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Nota a margine sulle polemiche riguardanti il tunnel dell’Ara Pacis

Visto che probabilmente leggerete di gente più o meno famosa e più o meno patetica (anzi, solo più) che si sta iniziando a battere contro il tunnel dell’Ara Pacis, sappiate che non hanno alcun interesse a salvare gli alberi, non hanno alcun interesse a impallinare il tunnel, sanno benissimo che nulla c’entra della stabilità dei palazzi. Hanno solo interesse a continuare a parcheggiare impunemente in mezzo alla strada e a piazzare le loro vetture addosso alla Passeggiata di Ripetta senza pagare minimamente pegno. Sanno benissimo che il sottopassino sarà pagato coi soldi di un grande parcheggio interrato e che questo parcheggio comporterà la riqualificazione e l’eliminazione della sosta –selvaggia o non- dall’area costringendo loro, poveri milionari, a comprarsi un posto auto finalmente regolare. Ecco, cosa li manda in bestia… Li manda in bestia che un giorno gli toccherà di vivere non più un suq dove tutto fanno icche gli pare senza rispondere ad alcuni, ma in un quartiere europeo, dove se si vuole possedere un’auto, occorre anche procurarsi il posto dove metterla quando questa sta ferma. E non certo sulla pubblica strada!

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categoria: la nota

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Commenti (8)

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  1. Mario says:

    In questi post c’è sempre una sottile invidia: LORO che hanno casa in centro, LORO che non pagano quello e così via. Non è un bel modo di condurre delle cose, perché tutto risulta viziato da una certa frustrazione per la propria condizione. Vi invito a cambiare tono per recuperare credibilità.

  2. Anonymous says:

    Ma che cià la gente, i bacarozzi in testa? Cioè ma, gli fanno il sottopasso e gli rendono pedonale la porzione di strada sopra…e questo si uniscono per lasciare che il tutto continui ad essere il cesso che è ora? Ma li avete visti i Lungotevere? Due squallide carreggiate soffocate dal traffico e in preda al parcheggio selvaggio 8nonostante le strisce blu). E loro protestano perché si vuole risanare quello schifo? Dovrebbero gioire e fare giubilo piuttosto!

  3. Anonymous says:

    Un’opera di un’importanza fondamentale per alleggerire il traffico del Lungotevere, togliere la sosta selvaggia, permettere la pedonalizzazione del tridente mediceo, dare spazio all’Ara Pacis dando diretto accesso al Tevere, finanziata interamente con fondi privati non puo’ essere rallentata da gente che vuole il degrado solo per parcheggiare gratis. Questa gente incivile non andrebbe neanche ascoltata.

  4. sessorium says:

    Questo si che si chiama commentare!!!

  5. Renzo says:

    Zero spaccato a Mario e dieci con lode ai due anonimi.

  6. Mario says:

    Bah, io ripeto che leggo solo frustrazione e invidia in un certo modo di presentare le cose…

  7. Anonymous says:

    Non mi stupisce la principessa de noantri…ma che Carlo Ripa di Meana e Italia Nostra siano contrari al sottopasso e alla pedonalizzazione perché altrimenti si metterebbero a rischio i “sacri platani”. Ma perché, ora non sono a rischio? Soffocati dallo smog e con le macchine che parcheggiano sulle loro radici. Ma possibile che queste cose Italia Nostra non le capisca? Eppure sembrano cose elementari.

  8. Anonymous says:

    quoto Mario….invidia che rasenta l’autocommiserazione. Non metto in dubbio che si esaltino le idee dei due anonimi che da buoni lettori ripetono a memoria le tesi di altri (in questo tonelli ti faccio i miei complimenti…sei riuscito a diffondere idee che non stanno ne in cielo ne in terra)…e ci mancherebbe altro.
    voglio sottolineare al blogger che invece di guardare il contenuto …guardi almeno la sostanza che ci sono persone che si battono in ciò che credono.

    PS
    la storia dei fondi privati in questo paese è uscita negli ultimi 6-7 anni da allora stiamo finendo con il culo per terra giorno dopo giorno ! Ancora non ve ne rendete conto ?
    Della Valle : “non amo più il calcio,i soldi lo hanno reso marcio “!
    giustamente ora vuole cominciare con i beni culturali.

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