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La città che tutto divora

E che tutto digerisce. In questi spazi doveva venire il palazzo più lussuoso della città, griffato Armani. In questi fondi commerciali, si favoleggiava, doveva aprire la sua filiale romana il milanese 10CorsoComo, forse il concept store più importante al mondo, secondo soltanto al parigino Colette. Non solo i lavori si sono misteriosamente interrotti, ma i lati del palazzo sono stati aggrediti, come niente fosse, dalla violenza dei graffiti e dal racket degli attacchini abusivi.

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categoria: articoli

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Commenti (13)

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  1. Marco says:

    Che tristezza…!

  2. Giorgio says:

    Quando finiranno i lavori e toglieranno le coperture di legno non ci si atteccherà più niente… almeno in questo caso è una cosa provvisoria.

  3. Marcus says:

    Leggevo e forse non è un caso, che i lavori vanno a rilento perchè la ditta costruttrice non ha avuto il boom di prenotazioni che ci si aspettava…
    Forse che è disposto a pagare tutti quei soldi, preferisce comprare in un’altra zona.

  4. Fumo says:

    Quelli del “popolo di Roma” fanno veramente schifo.

    Non mi sorprende che nel loro manifesto dicano che il loro unico referente politico assoluto è Gianni Alemanno.

  5. Caterpillar says:

    Giusto un linguaggio da stadio potevano utilizzare

  6. grace says:

    non ti viene in mente caro il mio signor sotutto che anche il palazzo armani come lo chiami tu,iniziato e mai finito possa celare qualche legame non proprio chiaro, nessuno costruisce una cosa cosi e la lascia abbandonata , invece di concept store non sarebbe meglio dare casa a chi non ce l’ha, fossi negli sfrattati lo occuperei cosi vediamo che dice la padroncina….
    P,S, sui manifesti nsono daccordo, ma non sono quelli il problema

  7. sessorium says:

    “Dare casa chi non ce l’ha”??? Ma siamo impazziti? Ma ancora siamo a sto punto? Come si fa? Chi non ha la casa lavora e si spacca la schiena per pagarsi in affitto O se ne va da Roma visto che basta allontanarsi di 50 chilometri per trovare affitti più bassi dell’Albania O si paga un mutuo come fa tutta la povera gente con enormi e pazzeschi sacrifici.

    DARE CASA A CHI NON CE L’HA????

    Ma come si fa a dire cose simili. Ma tu i soldi li hai fatti onestamente e faticando o li hai rubati? Se li hai guadagnati onestamente e con sacrificio hai delle proprietà, come puoi chiedere che ad altri vengano regalate? E perché? In nome di cosa?

  8. Grace la fricchettona says:

    La casa la si compra, i miei genitori hanno pagato 20 anni d’affitto per trovarsi per ritrovarsi a vivere in periferia, abbiamo sacrificato 20 anni della nostra vita tra ore di traffico giornaliero e un quartiere dormitorio, mentre questi fricchettoni o fascisti dell’ultima ora pretendono di occupare…ma andare a lavorare!

  9. ninetto says:

    Altro che Roma 2 Lega 0…piuttosto Lega 4 – Roma 0. E presto toglieranno anche altri ministeri. Roma al massimo tornerà ad essere la città papalina di un tempo.

  10. Mario says:

    Sono assolutamente d’accordo, pago un mutuo e so cosa vuol dire… ci sono però intere palazzine vuote per anni (non mi riferisco al palazzo in questione, molto più in generale) che generano anch’esse degrado, io le confischerei e le inserirei nei piani di edilizia privilegiata (edilizia popolare) questo sì che si potrebbe fare.

  11. grace says:

    quello che mario dice è giusto a quello pensavo, scemi

  12. Anonymous says:

    siamo ancora….ancora dopo decenni alla lotta di classe……ancora al povero contro il ricco…a quello che non ha la casa e la deve avere gratis…..perchè si è un suo diritto….fregando magari il dirimpettaio nel palazzo di fronte che si è indebitato con una banca per una vita per stare a via cavour….
    basta…basta…ma dove vogliamo andare???
    invece di essere contenti…che un tizio ha preso un palazzo vuoto…pericolante…ha speso dei soldi suoi…. vuole aprire un qualcosa che a roma non esiste..e che ovviamente aumenterebbe il valore della zona….commercialmente e di vivibilità…..c’è gente che gli da contro perchè ancora non ha finito i lavori..e lascia magari il palazzo vuoto??….siamo ridicoli!
    p.s.
    le affissioni abusive non saranno un problema primario…cominciamo con i problemi più piccoli (che poi piccoli non sono) magari si raggiunge un risultato!

  13. michel caponi says:

    una riflessione di carattere generale. In questa nostra democrazia imperfetta, molto imperfetta, possibile che nessuno conosca un referente politico del quartiere al quale porre domande o chiedere qualcosa anche di piccola importanza? I politici come tutti sanno escono fuori solo in occasione delle elezioni. C’è una totale identità di comportamento a destra e a sinistra, anche se per ipocrisia la sinistra batte la destra. Il sindaco Marino parla tanto di biciclette, ma avete mai visto delle rastrelliere all’interno o all’esterno del giardino di piazza Vittorio? E’ vero che durerebbero poco perchè gli zingari le ruberebbero subito…oddio! ho detto gli zingari che rubano, ma sono un razzista …, non è politicamente corretto e poi dovrei chiamarli nomadi, ah no migranti o non so come. E perchè poi dovrei chiamarli migranti se non migrano mai. C’è una cosa inconciliabile con i politici: la verità.

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