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Eccola, è un’altra nuova libreria

Non avevamo avuto ancora modo e tempo di parlarne, ma una buona notizia è sempre una buona notizia. Anche quando arriva con un paio di mesetti di ritardo. Ha aperto infatti, nel nostro Rione, il famoso Punto Einaudi che stava a Via Giulia. Ha preso luogo negli spazi che erano de Il Posto delle Favole, negozio di qualità dedicato ai più piccini che -buon segno, si vede che le cose andavano bene- si è ingrandito e si è piazzato proprio lungo la commercialmente preziosa Via Merulana.
Il Punto Einaudi fa pendant con molte altre librerie aperte negli ultimi mesi all’Esquilino, tutte aperture che abbiamo documentato qui su Degrado Esquilino. Questa novità, poi, si pone anche come punto di incontro e come spazio espositivo. Andate a visitare, a sfogliare, a toccare. Ed a comprare qualche bel romanzo o qualche fantastico libro d’arte (Electa, una delle maggiori case editrici di settore, è affiliata ad Einaudi) per i vostri regali.

PUNTO EINAUDI MERULANA
Largo Sant’Alfonso 3 – 064470084 – einaudimerulana@gmail.com

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categoria: articoli

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Commenti (13)

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  1. Mario says:

    bello

  2. Magica says:

    L’apertura di una libreria fa sempre piacere e anche se ce ne fossero centomila ben venga l’ennesima! E poi sarebbe bello, magari se ne aprissero altre, e cosi’ il quartiere potrebbe diventare il ” quartiere delle librerie” (ne ho visto uno a Londra era molto carino…) sarebbe una bella riqualificazione!

  3. FM says:

    Benvenuta alla nuova libreria!

  4. Marcus says:

    Sicuramente ben venuta alla nuova libreria.
    Devo dire che purtroppo negozi come quello non hanno molto mercato. Voglio dire, andando da Melbookstore o Feltrinelli si trovano i libri dell’Einaudi, oltre a quelli di tutte le altre case editrici…
    Sarà quindi fondamntale che i gestori del nuovo punto organizzino eventi culturali, letture, tutto quanto possa tener vivo un posto del genere.

  5. dionisio says:

    marcus, ma le librerie relegate ad una casa editrice non devono vendere esclusivamente i libri di quella casa editrice ( in questo caso l’einaudi)..
    le considero più carine e accoglienti rispetto alle grandi catene perchè qui hai la possibilità di interagire con il pesonale, di parlare di cultura, letteratura, libri, politica… e tutto ciò fa da corredo all’acquisto del volume !

  6. Marcus says:

    Mah. A Londra e Parigi, queste piccole librerie si contraddistinguono spesso per un ricco mercato dell’usato che ha il suo fascino offrendo all’avventore comune la suggestione di poter imbattersi nel “pezzo raro”….
    Questi posti, non potendo competere con le grandi catene, devono infatti differenziarsi. Che so’…incontri, discussioni, un “salotto letterario”…
    In mancanza di questo, non vedo grandi possibilità….

  7. Anonymous says:

    qualsiasi cosa faranno
    w le librerie

  8. dionisio says:

    guarda che già si differenziano.. infatti al contrario di quelle enormi che prendono libri di tutti i tipi queste più piccole li scelgono una ad uno quindi è facile trovare la propria libreria alla quale affidarsi !

  9. sabotage says:

    giusto è proprio l’usato che manca… a londra quasi tutte hanno una sezione sull’usato ed è quella che – avendo vissuto a londra – per me faceva la differenza… e vabbè che oggi online si trova tutto… ma è vero che chi entra in libreria cerca anche lo scambio di idee..

  10. Luca says:

    Quanto vi hanno pagato per fare sta pubblicità?

    La vostra credibilità scende a zero

  11. sessorium says:

    Purtroppo nulla, ma se vogliono contribuire qui a destra in alto c’è il link alle donazioni eh!

  12. Consiglio says:

    Cmq, parlando di credibilità, ti invito, caro Tonelli, ad eliminarlo il link per le donazioni.

  13. Badboy says:

    Insomma, un blog per fare pubblicità.

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