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A qualcuno fischiano le orecchie?

Riceviamo e con grande piacere pubblichiamo questa nota tra lo scherzoso e il polemico da parte del Comitato Via Emanuele Filiberto. Pubblichiamo con piacere anche perché, come è sempre stato nello stile di Degrado Esquilino, questa nota non è fine a se stessa, ma ci consente di effettuare l’ennesimo confronto con realtà europee, vicine a noi pochissime ore di volo, ma lontane anni luce in termini di cura del bene comune e di rispetto delle regole di civile convivenza.
La immagini che Paolo Venezia, del comitato, ci invia si riferiscono a Madrid. In particolare al quartiere di Salamanca (se sbagliamo zona Paolo ci correggerà, ma conosciamo abbastanza bene Madrid da arrischiarci) che è il quartiere più commerciale della capitale spagnola. Boutique, negozi, grandi griffe. Eppure qui i commercianti non hanno fatto il diavolo a quattro quando l’amministrazione ha deciso di dotare tutti gli incroci di orecchie così grandi e spaziose da trasformare ogni angolo in una vera e propria piazza. Anzi, come è ovvio che sia, i commercianti hanno visto aumentare i loro affari quando la strada è stata riqualificata. Inutile dire che queste cose un tempo le notavamo solo noi, oggi a Roma c’è sempre più gente -comitati compresi- che fanno due più due. Ecco perché la lettera (e le foto) del Comitato Via Emanuele Filiberto ci conforta e ci fa piacere.

Sembra che il cantiere di via Emanuele Filiberto stia veramente per chiudere. E allora insistiamo: bisogna riqualificare, non si può sbaraccare tutto e lasciare come ricordo solo una triste colata di asfalto (come è già stato fatto). Noi qualche idea ce l’abbiamo: per esempio, le orecchie. Guardate un po’ come si fanno in Europa: verdi. Chiediamo troppo? L’edera se volete ce la mettiamo noi…
Paolo Venezia – Comitato Via Emanuele Filiberto

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categoria: articoli

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Commenti (10)

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  1. Marcus says:

    Totalmente d’accordo: orecchie e paletti!!!!

  2. Magica says:

    Che meraviglia, all’ inizio non l’avevo capito mi sembrava una strada del quartiere e continuavo a chidermi dove fosse questo splendore di strada, poi quando mi sono resa conto che non era Roma e’ stata una grande delusione anche perché noi una strada così non l’avremo mai nel nostro quartiere, forse possono sperare qiusto quelli dei quartieri alti della cosidetta “Roma bene” !

  3. maurizio says:

    …perchè a Via Principe Amedeo le orecchie non ci sono?
    (era ironico…)

  4. Paolo says:

    Si, siamo nel quartiere d Salamanca. Le foto sono state scattate di sera (a Madrid fa buio più tardi) e come vedete ci sono un paio di cassonetti in strada destinati ad essere svuotati per poi ritornare in qualche sottoscala all’interno dei palazzi. Altro aspetto interessante è che c’è solo qualche raro cartello stradale e non la selva di pali che vediamo agli angoli delle nostre strade. Come accade anche a Parigi, la segnaletica orizzonatle generalmnte è considerata sufficente a dare tutte le indicazioni necessarie ad automobilisti e pedoni.

  5. Massimo Livadiotti says:

    Se le paragoniamo alle aiuole lungo via Dei Fori Imperiali appena inaugurate il confronto è impietoso….le aiuole che si affacciano sul Foro di Cesare e di Nerva sono ormai tutte secche e gli impianti ormai rotti!!! Aiuole come quelle di Madrid a Roma sono improponibili….per il semplice fatto che non c’è uno straccio di manutenzione! Si inaugura,si spende e poi si abbandona…..vediamo quanto dureranno le aiuole appena inaugurate a largo Corrado Ricci? Si accettano scommesse….

  6. Anonymous says:

    OT. Stamattina passeggiavo in via del Pigneto, sono passato innanzi alla villa dove c’era quel manufatto che stavano trasformando in “torre”, i lavori erano abusivi e hanno persino chiuso via del Pigneto per impedire che andassero avanti, e sequestrato il cantiere.
    Ebbene stamattina stavano di nuovo lavorando per realizzare la “torre”. Ma non era un lavoro abusivo? E’ stato sanato?? E da chi???

  7. residente says:

    Bravo Paolo!

  8. Fumo says:

    La segnaletica verticale di Roma è scandalosa e andrebbe bonificata come si fa con le paludi.

  9. Morgenstern says:

    Invidia. Invidia. Invidia.

  10. Manuele Mariani says:

    la segnaletica verticale italiana è da brividi e più di ogni altra cosa deturpa le nostre città. (idem i marciapiedi ed il fatto che non hanno lo “zoccoletto/cordolo” che fa da basamento anche per il bordo strada..) infatti bastava dare un’occhiata a questi due aspetti per dedurre subito che non si trattava di immagini relative all’italia e roma

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