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Non sono bici, sono la nuova ennesima truffa


Sembrano innocue. Povere biciclette lasciate lì da qualche ciclista urbano fissato con l’ecologia o con il risparmio e buggerato dal degrado che tutto avvolge, in questa città, proprio come il “Nulla” di un famoso film di qualche anno fa.
Sembrano innocue ma non lo sono. Oggi sono lì, su Via di Porta Maggiore, ieri non c’erano. Per qualche strana combinazione tutti i possessori di bici diroccate han deciso il medesimo giorno di abbadonarle in strada. E poi contemproaneamente han deciso di investire in catene e lucchetti per collegare queste bici inutilizzabili a qualche arredo urbano di supporto?
Niente di tutto questo. Dietro, come dietro a tante e quasi tutte le cose che sembrano in questa città una naturale e genuina casualità e che invece casualità non sono (dalle bancarelle ai parcheggiatori passando dai vu cumprà: il tutto gestito da cupole, clan, famiglie, mafie), dietro, dicevamo, pare esserci qualcosa d’altro.
Dietro -è l’ipotesi nostra e dei lettori che hanno inviato queste foto alla redazione- c’è un nuovo, ennesimo racket. Quello, supponiamo, delle società che devono bonificare la città da questi mezzi. Li tolgono da una parte e li mettono dall’altra. Così il lavoro non finisce mai e l’appalto gonfiato puo’ essere giustificato. Tanto a Roma, come diceva in un’intercettazione anche l’ex capo dei Vigili Urbani, “puoi fare di tutto”.

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categoria: articoli

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Commenti (21)

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  1. angelo says:

    pure questa!!!
    non c’è limite all’indecenza.
    meglio emigrare in massa così si divertono tra di loro.

  2. Anonymous says:

    Repubblica annuncia oggi una manovra del Comune di Roma che prevede uno sconto del 16% ai Cartelloni abusivi. FERMIAMOLI!
    Vanno contattati subito i Consiglieri:

    Athos De Luca
    Antonio Torre
    Massimo Inches (2 Municipio)
    Alessandro Ricci (2 Municipio)

    Unire nel fuoco incrociato il COORDINAMENTO BLOG ANTIDEGRADO DI ROMA (bastacarteloni;cartellopoli;riprendiamociroma;residenticentrostorico;romafaschifo;malaroma;degradoesquilino).

    Proviamo ad organizzare INSIEME ED UNITI una GROSSA GROSSA SPALLATA AL CRIMINE CHE SIEDE IN CONSIGLIO COMUNALE UNA VOLTA PER TUTTE!!

  3. Caterpillar says:

    Infatti pure sotto casa mia è un continuo di bici che appaiono magicamente. E non sono neanche nuove, quindi manco a dire che è qualcuno che si è comprato la bicicletta e la mette per strada.

  4. Anonymous says:

    DOCUMENTARE ED INVIRE ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA.

  5. giulia says:

    ma veramente?
    è SCANDALOSO

  6. Benedetta says:

    inquietante!

  7. michele says:

    basterebbe verificare se davvero vengono smaltite da chi ha l’appalto… se una volta rimosse spariscono nel nulla, beh allora… basterebbe se si volesso

  8. Andrea Rossi says:

    In effetti l’ipotesi di Tonelli e’ plausibile, se non ricordo male in Calabria qualche tempo fa beccarono dei forestali che incendiavano i boschi proprio per lo stesso motivo ipotizzato da Tonelli ovvero riguadagnare contratti di lavoro…

  9. Anonymous says:

    Questa giunta è arrivata oramai al CAPOLINEA. NON C’E’ LIMITE all’INDECENZA, alla vergogna di questi 3 anni di DISTRUZIONE e LUCRO su ROMA.

    VERGOGNA!!!

  10. Ho la pelle d’oca a leggere queste cose. Non c’è veramente limite all’ingegno dei malviventi.

  11. Fra says:

    MA qual’è la società che si occupa di bonificare la città dagli scheletri di bici?

  12. NiceGuySean says:

    La soluzione è semplice. Il commune dovrebbe fornire rastrelliere per le biciclette corretto in tutte le città.

    Se le biciclette vengono poi abbandonati un avviso possono essere lasciati dicendo che saranno rimossi entro un certo numero di giorni. Se le biciclette non vengono spostati devono essere riciclati.

    Per quanto mi riguarda sarebbe felice di investire in un business di riciclare tutte queste vecchie biciclette

  13. Paolo says:

    Queste bici vanno recuperate, risitemate e vendute a prezzi bassi nelle scuole e nei mercati rionali recuperando quanto speso per aggiustarle e con un margine di guadagno per il lavoro. Non possono essere rottamate: generalmente manca solo una ruota, il sellino e qualche pezzo. Anch’io sono disponibile a questa impresa curando la parte del marketing, pubblicità e vendita.

  14. tonino says:

    e’ verissimo! ieri ho fatto caso che la srada che percorro in bici per andare a lavoro era disseminata di bici incatenate che il pomeriggio prima non c’erano.dove? Lungo le mura di s.lorenzo

  15. Massimo Livadiotti says:

    Società che devono bonificare? E che roba è? Noi abbiamo fatto togliere dai vigili qui in via Carlo Felice 2 rottami di bici…..appena abbiamo detto che erano pericolosi perchè alcune persone si erano ferite le hanno tolte subito.Non so di che società si parla…? Nel senso che i vigili gestiscono questo tipo di racket? Ci manca pure questa!!

  16. dionisio says:

    questa città abbonda di due cose: biciclette e orologo (fatevi un giro per i primo 200 metri di via nazionale.. ce ne saranno una 15ina ! )… mai che abbondi delle cose realmente utili come i buoni amministratori o i buoni cittadini

  17. conteblaze says:

    ma anche per gli scooter che si trovano abbandandonatio vale lo stesso discorso????

  18. mnz145 says:

    Se fate una passeggiata nelle viuzze intorno ai monumenti del centro storico, ne troverete dappertutto!! Io ieri ne ho visto 7 soltanto nei dintorni del Pantheon. Sì, ci sono anche i motorini, che fra poco, aumenteranno in tutto il centro storico!!

  19. Nancy says:

    Perche non portiamo via noi tutte queste bici alla Ciclofficina, come ha suggerito Paolo? Da anni ritorno a casa (in bici) e vedo per esempio 20-30 o di piu’ bici legate al recinto intorno alla vecchia Posta a piazza Dante. Che spreco (e che brutto!). E ci sono tanti bambini che non hanno neanche una bici.

  20. a says:

    minchia, è geniale però!!

  21. video marketing services cost…

    Non sono bici, sono la nuova ennesima truffa | Degrado Esquilino…

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