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L’ex ministro Castelli ha detto che i romani non vogliono il pedaggio sul Raccordo perché sono arretrati culturalmente

E ha perfettamente ragione!

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categoria: la nota

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Commenti (3)

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  1. leghista mai says:

    ogni cosa vi viene detta dalla ballotta del PDL per voi va bene… poveretti

  2. Andrea Rossi says:

    Io dico che ci vorrebbe coerenza, ricordo molto bene quando svariati anni fa il centrosinistra romano istitui’ i parcheggi a pagamento (strisce blu) dicendo che il traffico automobilistico andava scoraggiato e che l’inquinamento dei centri urbani era al limite, ricordo che l’allora centrodestra romano fece le barricate ululando idiozie irripedibili, oggi il centrodestra nazionale vuole far pagare gli automobilisti ed il centrosinistra romano ulula che cosi’ facendo si metteranno le mani nelle tasche dei “poveri” pendolari etc etc…

    Cosa dico io ? Io dico che fece bene il centrosinistra romano che all’epoca mise i parcheggi a pagamento e fa bene la Lega oggi ad invocare il pagamento del raccordo anulare, anche se la Lega lo fa per altri motivi la sostanza non cambia, A MIO PARERE E’ GIUSTO E CIVILE CONTRASTARE IN OGNI MODO IL TRAFFICO AUTOMOBILISTICO, in quasi tutte le citta’ piu’ civili d’Europa per entrare nelle citta’ si paga ed e’ giusto cosi’, i veri poveri non vanno in macchina e non si comprano le ville nell’hinterland romano (tipo il parco azzurro di Guidonia).

    Detto questo dico anche che andrebbe migliorato il trasporto pubblico per dare una reale alternativa a chi vuole abbandonare l’automobile.

    Andrea Rossi

  3. D’accordo sia con Tonelli che con Andrea Rossi.

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