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Continuano a violentare la città

Ormai non ci sono più commenti. Ormai non ci sono più azioni, proteste, denunzie. Ormai ci deve essere solo la mobilitazione selvaggia, solo la guerra civile dei cittadini per bene contro il crimine cartellonaro. Ormai anche i comitati più moderati, che colpevolmente (nonostante tutti si sperticassero a fargli capire come girava il mondo) hanno collaborato mesi e mesi con la malavita installata appositamente dentro le istituzioni comunali, hanno capito che non è possibile alcun tipo di civile colloquio con chi ha l’unico scopo di distruggere la città al fine di far guadagnare le 400 ditte della cartellonistica pubblicitaria (sono 3 a Madrid, 4 a Parigi, 3 a Londra, 1 a Napoli).
Parleremo ora di un singolo cartellone. L’ennesimo scandalo atroce nel nostro territorio, ma non vi fate traviare. Si tratta di una goccia nell’oceano. Non è ne l’ultimo schifo installato alla luce del sole dal crimine cartellonaro ne il più grave. E’ semplicemente uno dei 150mila cartelloni abusivi che sono rappresentazione plastica  e non paragonabile con nessuna città al mondo (al mondo!) dello strapotere delle cosche, delle ‘ndrine, del ‘sistema’ sulla nostra città. Lo dicevamo tre, due o un anno fa quando abbiamo iniziato questa e altre battaglie: arriveremo alle sparatorie. Ebbene nel 2011 ci siamo arrivati. Dare spazio alla criminalità organizzata significa poi fare i conti con le guerre tra bande, con le gambizzazioni, con picciotti e affiliati, con una economia (dal mega ristorante all’ultimo dei bar di periferia) completamente innervata con il crimine. Questo sta succedendo oggi: almeno due sparatorie a settimana. Morti ammazzati un giorno si e un giorno no ormai da mesi.
La consegna della città al malaffare, all’illegalità, alla prepotenza affaristica è ben rappresentata dallo scandalo incredibile dei cartelloni. Non c’è Sacco di Roma di proporzioni paragonabili nella storia. Il profilo e l’immagine della città è stato completamente trasfigurato. Strade importanti e iconiche come Viale Mazzini o Via Veneto sono state completamente trasformate e rese irriconoscibili. Meno di una settimana fa, poi, la stessa ditta che ha installato impunemente cartelloni a Piazza Esedra o addosso a Porta del Popolo, ha deciso che non era il caso di salvare le meravigliose e struggenti torri medievali di San Martino ai Monti. Ed è apparso l’ennesimo 3×2 in lamiera. Questa volta rialzato per ovviare alla sosta selvaggia delle auto che altrimenti lo avrebbe reso invisibile al gran flusso di automobili che scende verso Via Cavour.
Alcuni cittadini si sono liberati e questo ci apre il cuore. Ma non basta. La città è masticata quotidianamente dal peggiore dei crimini: quello che ti toglie il panorama, il sole, il cielo, quello che cambia faccia alle strade, le rende insicure, umilia i beni culturali e -peraltro- non dà nulla in cambio se non quattro lire di imposte a fronte di impianti che rendono milioni.
Non basta. Ci vuole una mobilitazione assoluta, totale, ci vuole gente che si trasferisca in piazza e che vi dorma, ci vuole la cacciata -immediata- dei responsabili di uno scandalo che la città si trascinerà dietro per quarant’anni: l’assessore al commercio e i suoi più stretti collaboratori.
Nel 2013 chi si candiderà a guidare la città dovrà avere questo come primo punto del programma. Ma fino al 2013 tocca ai cittadini portare la questione dei cartelloni al primo posto dell’agenda pubblica. A partire dalla mobilitazione per questo ennesimo mostro, che deve coinvolgere tutto il Rione. Date la vostra adesione, qui sotto nei commenti.

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categoria: articoli

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Commenti (13)

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  1. Legione says:

    noi ci siamo!

  2. Legio Aurelia Invicta says:

    Questo insulto a Roma avrà vita breve.

    POSSIS NIHIL URBE ROMA VISERE MAUS

  3. Filippo says:

    Questo cartellone verrà abbattuto! Vedremo chi vincerà alla fine!

  4. francesco says:

    frullino!

  5. sergio says:

    E’ ora di fare cantare i frullini!!!!

  6. Anonymous says:

    ABBATTIAMOLO!!!!

    ABBATTIAMOLI!!!!!

    Mc Daemon

  7. Anonymous says:

    LADRI BASTARDI!!

    PRIMA O POI PAGHERANNO.

  8. marco says:

    Sono d’accordo con voi ABBATTIAMOLO e subito!!!!

  9. Anzio says:

    Da abbattere insieme a chi permette questo scempio di Roma.

  10. Anonymous says:

    …ragazzi, ho un frullino nuovo di zecca, 32.69 euri completo di dischi. escludendo l’idea di usarlo su consiglieri di ogni tipo (circoscrizionali, comunali, provinciali, regionali, ecc.), assessori di ogni tipo /(circoscrizionali, comunali, provinciali, regionali, ecc ), sindaci, presidenti di regione, governanti vari,……insomma qualcosa dovrò anche farci , nò ?…….

  11. Anonymous says:

    Anonimo delle 13:15 faci sapere…vogliamo godere insieme a te!!

    Questi PEZZI DI MERDA devono sapere che hanno la CITTA’ CONTRO.

    Quando avrai finito a S. Martino ai Monti c’è da liberare anche PIAZZA MASTAI, deturpata ed oscurata da altra merda sempre dell’APA.

    Mc Daemon

  12. Gino says:

    Piazza Mastai e tante altri luoghi della capitale non si vedono più, maledetti criminali, loro e chi gli permette di imperare su Roma.

  13. anonimo says:

    abbattiamolo!! abbattiamolo!! abbattiamolo!!
    aaahhhhhhhhhhaaaaaaahahahahhahhhaaahahha

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