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Chi si impegna con noi per salvare Piazza dell’Esquilino?

Sì, sì, lo sappiamo che l’Argentina è un paese amico. Forse, per mere questioni etniche (gli argentini sono praticamente tutti italiani) è il paese più amico che abbiamo al mondo. Sappiamo anche che è un paese strategico. Una nuova grande potenza sullo scacchiere mondiale. Non sarà la Cina, non sarà l’India, non sarà la Russia o il Brasile, ma insomma è una nazione che -quantomeno- si avvia a superarci alla grande nella graduatoria planetaria dei ‘potenti’. Ma questo giustifica ogni forma di prepotenza? Di degrado? Di sopruso? Di spregio delle regole? Questo giustifica il fatto che le auto diplomatiche (ovviamente subito seguite dalle auto dei tanti cafoni di turno) invadano completamente un marciapiede che tutto è fuorché zona extraterritoriale di proprietà del governa della Cristina Kirchner?
Purtroppo è quel che succede, ogni santissimo giorno, a Piazza delle Esquilino. Il nostro rione è orgoglioso di ospitare la sede diplomatica dello stato sudamericano, ma tutti ci dobbiamo impegnare (bastano quattro paletti, porca vacca) affinché le regole e le leggi (il Codice della Strada è una legge, signori) vengano rispettate. E le regole dicono che sul marciapiede non si parcheggia. Vogliamo procedere, caro comandante Napoli nuovo e bravo capo dei vigili del I Municipio, a richiedere la messa in sicurezza di questo passaggio pedonale. Senza provocare incidenti diplomatici, beninteso…

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categoria: articoli

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Commenti (6)

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  1. daniele says:

    ma perchè non possono essere anche Romani?
    Roma fa sempre più schifo e l’Esquilino in PRIMIS!

  2. Ennio says:

    Il parcheggio a Roma lo pagano proprio solo gli str…i

  3. Alemanno says:

    allora te lo paghi
    ahhahahaahahhahahahha

  4. Mc Daemon says:

    io

  5. Anonymous says:

    Sì tu!

    Mc Daemon

  6. Mc Deamon II says:

    io non si penso proprio

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