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Piccola storia che forse va per il verso giusto

Sabato 14 maggio nei giardini di Piazza Vittorio abbiamo organizzato una festa/protesta per segnalare la difficile situazione in cui versa l’area giochi. La pavimentazione e inadatta, il recinto pericoloso così come alcuni giochi. Alla festa era presente, anche, il consigliere Athos De Luca, Sono stateraccolte 250 firme.
In seguito alla protesta abbiamo contattato l’ass. Visconti e il servizio giardini chiedendo un intervento urgente. Abbiamo avuto un piccolo successo: la pericolosa recinzione è stata subito rimossa. Ora vigiliremo affinché l’intervento di ripristino avvenga al più presto e chiederemo con forza che la nuova recizione sia a norma così come la pavimentazione.
Per ora un grazie a tutti i genitori che hanno firmato la lettera, continuiamo a stare uniti per far si che il nostro bellissimo rione torni a sorridere.
Stefania Di Serio

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categoria: articoli

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Commenti (5)

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  1. Massimo Livadiotti says:

    Tranquilli…tanto fra poco inizieranno (a cominciare dall’Europride!) le tante e “gioiose” manifestazioni e baracconate all’interno dei giardini….con via vai di tir,camion,suv,jeep,ambulanze che avranno il loro solito impatto su quello che resta del verde,degli impianti d’irrigazione,delle staccionate….e quant’altro!Tra un anno si riparlerà di nuovo di lavori….e noi paghiamo!

  2. Marcus says:

    A Massimo e basta pero’ ! Il 1* maggio no, il gay pride no… Un po di gioventù ogni tanto mette anche allegria. Siamo anche in una capitale Europea .
    O e’ ormai una città morta?

  3. Massimo Livadiotti says:

    Marcus tu forse hai una visione di città un pò ridotta e provinciale!Roma non è più solo il centro storico….esistono sterminate periferie e quartieri periferici che forse tu non consideri tutt’uno con il resto della città?Qui si chiede solo di spostare eventi in quartieri più bisognosi di iniziative con appunto i concerti o una manifestazione lodevole come l’Europride…nessuno è contro i concerti (io stesso vado spesso a villa Ada dove la manifestazione estiva non è certo così impattante sul parco…)o le iniziative sociali e culturali!Abbiamo più volte chiesto ai riferimenti politici di organizzare eventi nei giardini o nelle piazze prevedendo però il ripristino dei luoghi (come infatti avviene in tutte le capitali Europee..)ma purtroppo abbiamo capito che a Roma è una utopia….per cui siamo per decentrare questi eventi appunto in luoghi o quartieri (popolosi e pieni di gioventù…) dove la politica arriva solo in periodi elettorali.

  4. Marco says:

    D’accordo con Marcus.

  5. anonimo says:

    preferisco il gaypride a quello che vedo nel giardino tutti giorni

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