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L’altro giorno vi abbiamo parlato della mozione anti-concerto del Primo Maggio. Oggi ne pubblichiamo il testo

MOZIONE art. 109 UTILIZZO DI PIAZZA SAN GIOVANNI PER IL CONCERTO DEL 1° MAGGIO

PREMESSO CHE:
La presente mozione non mette in discussione il valore e il significato della Festa del 1° maggio e le tante conquiste dei sindacati ottenute nel corso degli anni a favore dei lavoratori; Il Concerto che si tiene per festeggiare a Roma la ricorrenza del 1° maggio ha raggiunto, per numero di partecipanti e conseguentemente per l’impatto ambientale che produce, dimensioni tali che non possono essere più contenute nell’ambito di Piazza San Giovanni in Laterano; La massa dei partecipanti, in prevalenza giovani provenienti da tutte le regioni d’Italia, richiede spazi più ampi, maggiori servizi e una più accorta opera di prevenzione, si pensi alle decine di spacciatori che ogni anno vengono arrestati dalle Forze di pubblica sicurezza; Il disagio degli abitanti della zona, migliaia di famiglie, è divenuto insopportabile; molti parlano giustamente di “una settimana di passione da dover subire per la ignavia e al disinteresse degli amministratori capitolini”. Il disagio, ogni anno, si manifesta pesantemente anche in tutte le vie limitrofe alla piazza, ove il decoro è mortificato in molteplici aspetti; Roma Capitale dispone di una zona destinata “Ai grandi eventi” che venne realizzata con notevoli oneri di spesa nel 2000, dall’amministrazione Rutelli, in occasione del Giubileo; essa si trova a Tor Vergata e può agevolmente ospitare un milione di persone.

CONSIDERATO CHE:
L’eventuale spostamento del concerto nella zona di Tor Vergata, oltre a venire incontro alle aspettative di centinaia di migliaia di cittadini romani, potrebbe essere utile a integrare le periferie al contesto cittadino, come auspicato da tutte le forze politiche dell’Assemblea capitolina e non solo; L’utilizzo della zona di Tor Vergata non “ghettizzerebbe” il concerto, come qualcuno ha già avuto modo di affermare, ma lo metterebbe alla pari del più grande evento degli ultimi anni: la Giornata della Gioventù di Giovanni Paolo II, che ha avuto una valenza di livello mondiale; La scelta della zona ove tenere il concerto è comunque competenza degli organizzatori e pertanto non può essere imposta, ma solo suggerita dall’Assemblea capitolina. I CONSIGLIERI PROPONENTI: Impegnano il Sindaco e i competenti uffici di Roma Capitale a non concedere ulteriormente l’uso di Piazza San Giovanni in Laterano per il Concerto del 1° maggio. Auspicano, inoltre che le zone attualmente sterrate esistenti a fronte della Basilica si San Giovanni in Laterano vengano riqualificate in maniera opportuna, tenuto conto che tale Chiesa è la più antica e importante di Roma in quanto Cattedrale della città e non può essere inserita nell’attuale contesto di degrado che la circonda, sia per le migliaia di pellegrini e turisti che la visitano sia per il rispetto dei valori cristiani che rappresenta.

Antonino Torre ______________________ Fernando Aiuti______________________Roberto Angelini _____________________ Ludovico Todini______________________Giovanni Quarzo _____________________ Alessandro Vannini______________________ Pierluigi Fioretti______________________ Roma, 9 maggio 2011

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Commenti (2)

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  1. Anonymous says:

    Ottimo, eccellente, viva voi.

  2. Peppe says:

    Il concertone del primo maggio equivale a 20 giorni di caos per i tanti residenti della zona tra rumori infernali (per montare e smontare il palco, per le prove e l’esecuzione del concerto, ecc.), via-vai di camion e di muletti, transennamento di zone, aumento dell’immondizia (dai cartoni del “Papero Giallo” per i pranzi degli operai alle bottiglie di birra). Dopo il I Maggio in tutta la zona c’è un tappeto di vetri, pericolosi specie nei giardini di via Carlo Felice e nel parco giochi di piazza dei Re di Roma. Basta con questo strazio !

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