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La quintessenza dell’alemannismo? I problemi di Roma sono gli stessi delle altre capitali…

Per capire la quintessenza dell’alemannesimo bisognava, qualche giorno fa, sentire il nostro sindaco ospite della trasmissione di Piroso. A dimostrazione che certi temi, pian pianino, dopo anni di lavoro soprattutto dei blogger, stanno uscendo dal cono d’ombra, il giornalista de La7 ha elencato ad Alemao tutto quanto, dai vu cumprà alle affissioni abusive, dai camion bar ai cartelloni. Con la scusa di una lettera pubblicata sulla edizione romana del Corriere della Sera. Ed ecco qui la rappresentazione plastica dell’alemmannesimo applicato. Vi ricordate la risposta del sinnaco? La peggiore possibile: “queste cose succedono in tutte le grandi città del mondo”. Una affermazione falsa come una banconota da sette euri. Che sottolinea la connivenza e la complicità di questo inquietante individuo con le peggiori lobby, le peggiori mafie, i peggiori potentati che si stanno spolpando la città da quaranta anni, ma con maggiore forza da tre a questa parte. No caro Aledanno, queste cose NON esistono in nessuna altra città del mondo. In nessuna in assoluto.

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categoria: la nota

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Commenti (24)

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  1. Andrea Rossi says:

    Roma e’ uno schifo, faceva schifo sotto Water veltroni e fa schifo ora sotto Aledanno, all’inizio del suo mandato nella mia zona notai dei leggeri miglioramenti ma ora tutto e’ tornato esattamente come prima, la raccolta dei rifiuti fa schifo, il trasporto pubblico e’ inefficiente, la polizia municipale e’ latitante, in questo contesto sconfortante il Sindaco ha di fatto permesso il sacco dell’Atac e dell’Ama, vuole buttare la monnezza romana in qualche sfortunato paese di provincia ma in compenso vuole trovare lo spazio per i nuovi stadi della Roma e della Lazio di cui importa solo ai tifosi esagitati ed ai soliti palazzinari.

    Ci sono stati ad essere onesti anche dei miglioramenti (soprattutto sulla prostituzione e sull’abusivismo commerciale) ma e’ troppo poco per poter arrivare alla sufficienza.

    Aledanno vattene, ti ho dato fiducia ma ora basta, sei come Veltroni e Rutelli, nessuna differenza.

  2. Anonymous says:

    ho visto la trasmissione…..in realtà si leggeva una lettera di un lettore che parlava anche dei gladiatori, taxi e tavolini di bar e ristoranti. Il giornalista ha parlato delle chiamate dirette all’atac…tema che la stampa e anche tu tralasciate (chissà perchè ? ).

  3. Florentino says:

    Strano che Alemanno non abbia dato la colpa alle precedenti amministrazioni, è il suo sport preferito!

    Comunque non c’è una sola capitale europea (incluse Tirana, Bucarest, Istambul, Minsk, Skopje) dove il livello di degrado sia lontanamente paragonabile a quello raggiunto dalla Roma di Alemanno.

  4. Anonymous says:

    ti sbagli, stavo provando a dare la colpa alla precedente giunta ;-)
    comunque nulla di nuovo…ad es. non è stato sfiorato il tema delle speculazioni edilizie tanto care al passato ma anche al presente. Dobbiamo aspettare ancora report per scoprire tutto ? è possibile che gli altri organi informativi (tv e giornali tengano tutto nascosto?).

  5. Anonymous says:

    Mi sono incuriosito, il lettore (per pricacy non faccio il nome) è uno che gira i forum con una certa regolarità e magari e anche un consigliere del pd al II municipio (il nome è lo stesso…ma forse è solo una coincidenza). Quindi Alemanno va in tv, il corriere pubblica una lettera e il giornalista la legge…chissà che significa tutto questo.

  6. Tommaso says:

    Ma è vero quel che dice st’articolo http://www.militant-blog.org/?p=4664#more-4664 a proposito dell’acquisto di Casapound da parte del Comune? In pratica Alemanno compra lo stabile demaniale di via Napoleone III per ben 11 milioni di euro e lo gira gentilmente ai giovani ribelli che ci stanno dentro.

  7. Ellroy says:

    Ca$$a Pound.

  8. Andrea Rossi says:

    Mi permetto di ricordare pero’ che la piu’ grande cementificazione la citta’ di Roma l’ha subita sotto i mandati di Walter Veltroni, c’e’ un noto urbanista di sinistra tale Paolo Berdini che per anni ha denunciato cio’ che stava avvenendo sotto Water Veltroni, prediche pero’ fatte nel deserto, tutti i giornalisti di sinistra per anni hanno chiuso tutti e due gli occhi davanti alle malefatte di Veltroni, “verdi” e comunisti vari, il traffico che vediamo aumentare ogni giorno (nonostante la benzina alle stelle) deriva soprattutto dalla pessima urbanistica e dalla colata di cemento che Roma ha subito sotto le giunte di sinistra.

    Solo a titolo di esempio vorrei ricordare che se non avesse vinto Alemanno a quest’ora Veltroni-Rutelli avrebbero sventrato il Pincio per farcirlo di parcheggi, un vero e proprio crimine contro il patrimonio storico ed artistico di questa citta’, roba da arresto.

  9. Anonymous says:

    @Andrea Rossi:
    no , il vero crimine è lasciare il Centro Storico di Roma sprovvisto di apposite infrastrutture per ridurre la sosta e la circolazione del traffico privato. Anzi peggio, molto peggio. Il vero crimine è lo smantellamento continuo e dissennato delle poche corsie preferenziali realizzate con fatica proprio sotto Rutelli ( che, ricordiamolo ha reso isole pedonali Piazza del Popolo e Piazza S. Pietro-prima vergognosi parcheggi a cielo aperto )e Veltroni . Il vero crimine è avere reso le isole pedonali faticosamente conquistate in centro sotto le precedenti Amministrazioni (p.zza Maddalena, V. dei Cestari, P.zza Navona, ecc. ecc.) dei parchggi a cielo aperto. Il vero crimine è aver smantellato la ZTL nelle ore calde del Wk-end per avere il consenso di qualche lobby di commercianti e porchettari.Il vero crimine è- in TRE ANNI- non aver nemmeno provato a realizzare alcuna nuova infrastruttura urbana in una città che per tale arretratezza affoga nel degrado.

    Mc Daemon

  10. Anonymous says:

    si mc ma di queste cose se ne parla…. le questioni sollevate da andrea Rossi sono state costantemente tenute nascoste per poi esplodere con report !

  11. Andrea Rossi says:

    Per nulla d’accordo con Mc Daemon, i danni prodotti da Aledanno sono tanti ma quasi tutti riparabilissimi, rimettere una corsia preferenziali non costa nulla o quasi, Water Veltroni ha sommerso Roma con una colata di cemento mai vista prima, chi e come potra’ porre rimedio alla ventina di ecomostri volgarmente chiamati “centri commerciali” che hanno accerchiato Roma contribuendo ulteriormente ad instupidire i gia’ insupiditi giovani romani ?

    Chi potra’ porre rimedio ai tantissimi quartieri dormitorio che Veltroni ha fatto realizzare in posti impossibili e privi di qualsiasi servizio solo per accontentare gli appetiti dei palazzinari suoi sostenitori ? (i Toti su tutti…).

    Vogliamo parlare di Ponte di Nona ? Per chi non lo sapesse Ponte di Nona e’ stato fatto costruire solo per soddisfare gli appetiti dei Caltagirone ai quali Veltroni ha persino dedicato una via….

    Veltroni si dovrebbe vergognare per come ha ridotto Roma, quello che ha fatto rimarra’ purtroppo nella storia.

    Lo ripeto: se persino un urbanista di sinistra come Berdini ha espresso nei suoi libri parole di fuoco nei confronti di Veltroni forse una ragione ci sara’, consiglio caldamente : “La citta’ in vendita” appunto di Paolo Berdini, un libro introvabile e praticamente boicottato da tutti ma che racconta benissimo la speculazione edilizia avvenuta sotto il regime Veltroniano.

  12. Anonymous says:

    Ed io non sono affatto d’accordo con Andrea Rossi.IL SACCO DI ROMA CONCCESSO AI CARTELLONARI CHE HANNO LETTERALMENTE DISTRUTTO LA CITTA’ ED AL QUALE NON SARA’ MAI (RIPETO MAI) POSSIBILE PORRE RIMEDIO E’ L’EREDITA’ VERGOGNOSA CHE ALEMANNO LASCIA A NOI ED AI POSTERI ( guarda caso gli stessi banditi responsabili di questo scempio volevano uccidere Veltroni…). OGNI GIORNO LA CITTA’ CONTINUA AD ESSERE DETURPATA E AL sindaco VA BENE CHE SIA COSI’ : E’ SEMPLICEMENTE FOLLE, PEGGIORE DI QUALUNQUE ALTRO DANNO.
    SE ATAC VERSA IN CONDIZIONI FALLIMENTARI, Bhè ALEMANNO NON E’ CHE LA ABBIA AIUTATA…tralasciamo le altre brillanti idee, tipo spostare la teca dell’Ara Pacis in periferia (!!!) , la Formula 1 all’Eur ed aprire le preferenziali alle Moto…
    L’intervento (orribile invero- ma purtroppo qui entra un gioco un discorso ben più compleso , ossia la qualità dei “palazzinari” che operano DA SEMPRE a Roma) di Porta di Nona risale come iter urbanistico a ben prima di Veltroni.
    Mc Daemon

  13. Anonymous says:

    …ovviamente intendevo “Ponte di Nona”, pardon

    Mc Daemon

  14. RiccardoMA says:

    E’ vero, i danni di Veltroni sull’urbanistica sono stati pesantissimi.

    Però il fatto di aver riempito ATAC e AMA in due anni di quattromila parenti e amici mi sembra altrettanto grave e di difficile soluzione. I bilanci sono al collasso, le aziende sono sull’orlo del fallimento. Bastano due giorni per riempire di monnezza tutta la città.

    Questi problemi non si risolvono con una striscia gialla o una gru, ma servirà un grandissimo sforzo della città in termini purtroppo di nuove tasse, perchè non possiamo certo rinunciare a questi servizi.

    Le tasse non sarebbero l’unica soluzione: ad esempio fare la metro (come Milano, Napoli, Torino, Genova, Palermo) aumenterebbe gli introiti del Comune, ma Alemanno ha già affossato la linea D e ancora la sua maggioranza di governo non gli ha dato i soldi per andare oltre Colosseo con la linea C.

    Insomma il prossimo sindaco non dovrà essere nè un maestro dell’accordo politico sottobanco come Veltroni, nè un debole circondato di incapaci come Alemanno. Il primo requisito è che abbia una precisa idea di Roma, del suo valore e del suo ruolo, e abbia la possibilità di metterla in pratica.

  15. Anonymous says:

    A parte atac dove si è caduti realmente nel ridicolo (poi mi sembra assurdo che non si parli di licenziamenti …possibile ? per me la cosa migliore sarebbe far fallire l’atac e sostiuirla con una nuova società ). Però ha ragione andrea Rossi, sapete che un consigliere regionale passato (mi sembra la Valentini, comunque se cercate su youtube trovate l’intervista) ha proposto di convertire i centri commerciali in case popolari . una volta che li costruisci non puoi farci più niente, abbatterli è impossibile.

    E poi che ne sapete che è stato messo nel piano regolatore approvato da veltroni ? metropolitane come dice lui o tangenziali come se ne stanno accorgendo alla cecchignola ?

  16. Andrea Rossi says:

    D’accordo con RiccardoMA ed ancora in disaccordo con Mc Daemon, i numerosi danni di Alemanno sono gravi ma non sono IRREPARABILI, togliere un cartellone costa poco sia in termini economici sia in tempo, i danni causati dalla pessima urbanistica di Veltroni non si possono recuperare per il semplice motivo CHE NON SI POSSONO BUTTARE GIU’ DECINE DI PESSIMI QUARTIERI SENZA SERVIZI CHE IL WATER VELTRONI HA FATTO COSTRUIRE.

    Ponte di Nona e’ una pessima opera voluta e realizzata dalle giunte di sinistra, cosi’ come il pessimo piano regalatore di Veltroni tuttora vigente e’ UN IMMENSO REGALO AI PALAZZINARI ROMANI.

    I RAPPORTI DI AMICIZIA TRA I TOTI E VELTRONI SONO RAPPORTI NOTI E RISAPUTI, ed i risultati si vedono.

    Contestare Alemanno e’ giusto a fronte del nulla che ha prodotto ed alle parentopoli ma cio’ non significa non criticare le pessime giunte Veltroni che hanno consegnato le chiavi della citta’ ai soliti noti.

    Ripeto: consiglio caldamente a chi ama Roma il libro di Paolo Berdini “La citta’ in vendita’”, racconta bene cio’ che e’ accaduto in questa citta’ in 15 anni di centro-sinistra, 15 anni in cui c’e’ stato il silenzio generale dei mass-media tranne una ottima ma tardiva puntata di “Report” che denuncio’ la speculazione edilizia Veltroniana (anche se solo 2 giorni dopo la vittoria di Aledanno).

  17. RiccardoMA says:

    Il piano regolatore è pubblico e insieme a tanti regali ai costruttori ci sono anche contenute le linee C e D e l’anello ferroviario che Alemanno si rifiuta di avviare.
    Perchè Roma non ha bisogno di metro, a Roma non c’è traffico, ci possiamo permettere di non costruirle. A Roma se score.

  18. Anonymous says:

    si è pubblico…., ci sono progetti che sembrano le mappe del signore degli anelli….ma su dai. Quello che sai del piano regolatore te lo raccontano i giornali ! Il problema è che i giornali , per un motivo o l’altro , non si mettono mai contro gli energumeni del cemento.

  19. Andrea Rossi says:

    Il piano regalatore di Veltroni e’ stato anzi e’ un immenso regalo ai palazzinari, e lo dimostra anche il fatto che l’attuale Sindaco Aledanno lo ha difeso a spada tratta e questo la dice lunga sulla sudditanza dei politici romani verso i costruttori capitolini.

    Il trucco attraverso il quale si cementifica si chiama “accordo di programma” o le famigerate “varianti”, con questi due strumenti si puo’ fare tutto come in effetti si e’ fatto.

    Ponte di Nona comunque e’ solo un esempio, l’intera citta’ di Roma e’ stata sottoposta a questa enorme colata, dalle altrettanto famigerate “terrazze del presidente” di Acilia, ai quartieri dormitorio sorti intorno a Porta di Roma dove il “democratico” Luca Bianchini consumava indisturbato i suoi stupri, ma anche la zona ovest di Roma non e’ stata risparmiata, in questi lunghi anni nella zona di Casalotti ci sono state solo le grida dei comitati di quartieri che hanno denunciato nel silenzio quanto stava succedendo.

    Forse qualche persona sprovveduta non si rende conto che moltissimi dei problemi che la citta’ vive ogni giorno derivano direttamente ed indirettamente dalla speculazione edilizia e da una pessima urbanistica, il traffico, l’inquinamento, il pessimo trasporto pubblico, l’assenza di parchi pubblici e di scuole e tanti altri problemi derivano esattamente da questa abnorme dilatazione della citta’, negli ultimi 10 anni sono sorti tantissimi quartieri scollegati dal resto della citta’ e privi di qualsiasi servizio, tutti quartieri che prima o poi andranno provvisti dei servizi basilari ed indovinate chi dovra’ pagarli questi servizi ? I costruttori ? Ahhahhaha…noi poveri fessi.

    Poi magari parliamo anche dei mega centri commerciali sorti come funghi durante l’era Veltroniana…

    In parole povere la speculazione edilizia e’ il problema principale poiche’ e’ da questo che derivano tutti gli altri problemi.

  20. Anonymous says:

    NON SI TRATTA DI “RIMUOVERE UN CARTELLON”!

    SI TRATTA DI AVER LETTERALMENTE DISTRUTTO ROMA SENZA POSSIBILITA’ DI RECUPERO : BASTA APRIRE GLI OCCHI E VEDERE COME SONO RIDOTTI I NOSTRI QUartieri grazie a bodoni-alemanno (WWW.CARTELLOPOLI.NET ; BASTACARTELLONI.BLOGSPOT.COM).

    ALMENO vELTRONO E’ RIUSCITO A PARTORIRE UN PIANO REGOLATORE, IN UNA CITTA’ DOVE L’UNOCA CERTEZZA ERA LA TOTALE ASSENZA DI REGOLE. PIANO REGOLATORE CHE PREVEDEVA ANCHE TRASPORTO PUBBLICO (ma bisogna avere la capacità di portare a termine progetti di lungo termine…ce lo vedete Alemanno che- dopo aver capito di cosa si tratti- lascia in eredità un PRG ? IO NO!). SENZA TENERE CONTO CHE LE UNICHE OPERE PUBBLICHE TUTTORA IN COSTRUZIONE SONO LASCITI PROPRIO DI VELTRONI (Centro Congressi, Ponte della Musica, Stazione Tiburtina, Palasport di Tor Vergata: opere che, seppur con tutti i limiti che volete, almeno ci si è sforzati nel passato di “intavolare”). Cosa ci lascia Alemanno SOLO CARTELLONI DAPPERTUTTO, compreso Palatino e Terme di Caracalla , aziende pubbliche sull’orlo del fallimento, parcheggi al posto delle ex isole pedonali.
    I tanto vituperati Centri Commerciali sono oggi cmq realtà vive e frequentate dala gente e che consentono di alleggerire l’afflusso di TUTTI IN CENTRO STORICO con tutto il caos che ne conseguiva per mancanza di alternative, come era prima della loro costruzione…seppur con tutti i difetti che possono avere. Bhè ora sono stanco, ‘notte a tutti!

    Mc Daemon

  21. Anonymous says:

    ..scusate, dimenticavo le Metropolitane in costruzione , ovviamente grazie a Rutelli e a Veltroni e non certo opera di Alemanno…

    Mc Daemon

  22. Andrea Rossi says:

    Le considerazioni di Mc Daemon sono a mio parere frutto di pregiudizi politici nonche’ di appartenenze politiche, sinceramente non capisco come si faccia a difendere il pessimo operato di Veltroni quando anche urbanisti di sinistra hanno stroncato in pieno il suo operato.

    Il piano ragalatore Veltroniano e’ stato ed e’ un’immenso regalo ai costruttori e questo non lo dico sono io e gli urbanisti di sinistra e di destra ma soprattutto i comitati di quartieri romani ch ehanno subito questa immensa speculazione edilizia.

    Riguardo poi al trasporto pubblico ricordo a Mc Daemno che in 15 anni di governo di centrosinistra sono state aperte solo 5 stazioni della metro A (da Cipro a Battistini) e poi il nulla di nulla.

    Se consideriamo che per 15 anni hanno governato anche i “verdi” cio’ significa che a quest’ora dovremmo respirare aria balsamica ed andare in giro tutti in bicicletta, la realta’ e ‘ ben diversa.

    Vogliamo poi parlare della differenziata ? 15 anni governo “verde” avrebbero dovuto portare la differenziata a livelli altissimi ed invece dopo 15 anni la differenziata e’ ancora al 20%…

    Sara’ stato forse per i rapporti di amicizia tra il compianto Mario di Carlo ed il padrone di Malagrotta ? A pensar male si fa peccato…

    I cosidetti centri commerciali (in realta’ ecomostri da buttare giu’ col tritolo) sono attrattori di un traffico infernale che solo tu ignori, Euroma2 , Porta di Roma, Romaest e Parco Leonardo hanno causato e causano tuttora ingorghi mai visti prima, per cercare di evitarli le amministrazioni (cioe’ noi) hanno persino creato svincoli, fermate di treni etc etc…insomma per l’idiota consumismo di tanti romani sono state aperte a tempo di record fermate del treno, per le esigenze primarie di altri romani invece non si e’ fatto nulla.

    Ripeto: cio’ che ha fatto Veltroni ha questa citta’ e’ stato gravissimo, peccato che la puntata di Report fu fatta troppo tardi, forse qualche guaio si poteva evitare.

    Ovviamente cio’ non significa che Aledanno non stia facendo male.

  23. max44 says:

    Scusate,ma non se nè può più di queste discussioni sul sesso degli angeli,Alemanno è stato eletto perchè,secondo chi ha votato(giudizio insindacabile in democrazia)i precedenti sindaci non erano da rieleggere e adesso abbiamo da aggiungere alla lista anche lui.Certo che gestire Roma dopo sessantanni di degrado sarà,per il futuro sindaco,una impresa impossibile.(io una idea la propongo: provare a gestire meglio i dipendenti comunali).

  24. Caterpillar says:

    Alemanno e la sua torre d’avorio
    http://duepuntozero.alemanno.it/

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