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Da noi è sempre Primo Maggio

Siamo sopravissuti al Primo Maggio, ma a quanto sembra la pulizia dell’area di Carlo Felice (Giardini e passeggiata) sembra un’utopia. Tolto il grosso del dopo concerto, rimane la quotidiana noncuranza, il solito degrado e la normale indiferenza di cittadini, AMA e Comune. O vi sembra normale quello che vedete nelle foto (tutte di oggi 4 maggio 2011)?
José M. Cantos Mansilla

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categoria: articoli

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Commenti (49)

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  1. Oronzo says:

    Questa “sacra” concessione di piazza S.Giovanni al concerto del primo maggio è una stortura allucinante che penalizza tutto il quartiere.
    Offende la Cattedrale di Roma sulla quale le enormi emissioni sonore potrebbero provocare danni, disturba il vicino ospedale bloccandone alcune vie di accesso (e se qualcuno muore per rallentamento dei soccorsi lo facciamo cantare nell’al di là?), vandalizza e distrugge come documentato piazza e zone limitrofe, lascia sporcizia e di più dovunque per molti giorni.
    Disturba chi vive nelle vicinanze già dalle prove, e poi chi paga per l’immenso palco, gli impianti, etc. etc?
    Non si è stati capaci di rispettare la Cattedrale neanche in concomitanza con la beatificazione di Giovanni Paolo! L’essere Roma terzo mondo si vede anche da questo.
    Eppure sarebbe possibile organizzare il concerto in aree periferiche come fu nel 2000.
    Ultima considerazione:sono costretto a fuggire da casa ogni primo maggio perchè altrimenti non potrei uscire o rientrare; anni fa,costretto a rientrare a piedi a mezzanotte circa ho trovato la strada allagata dall’orina e anche da feci umane. Vivo in Via Principe Aimone,tra Statilia e S.Quintino, area già ben nota per il degrado imperante.

  2. Livia says:

    Anch’io ogni 30 aprile scappo di casa per 2 giorni. Veramente le panchine dei giardini sono rotte da anni e la zona non ha mai brillato per pulizia.
    Carlo Felice attira sempre più gentaccia: da un paio di settimane la mattina trovo i barboni a bivaccare persino sulla soglia del ristorante Pinsa e buoi… Non vedo l’ora di poter cambiare casa.

  3. TheMax says:

    xLivia

    Non dire così sigh, io mi sono appena trasferito!
    Concordo con la storia dei barboni o degli zingari nel bar Johnatan però la cosa strana è che la pattuglia dei vigili del giardino di Carlo Felice parlicchia allegramente con i barboni e in particolare con un tipo che ricorda Tomás Milián, devvero poco raccomandabile.

    Il problema è che siamo sotto l’egida del I Municipio che se ne ferga di noi “periferia”; dovremmo indire un referendum per passare al IX, come la vicina via Appia. Quando abitavo a Via Populonia, le strade venivano lavate 2 volte al giorno ed erano sempre pulitissime; degli zingari e/o bivaccatori neanche l’ombra.

  4. TheMax says:

    Vorrei inoltre aggiungere che gli striscioni strappati e lasciati cadere sull’erba, sono stati strappati e abbandonati, la mattina del 2 maggio alle ore 8:00am da un tale, sulla 60ina che passeggia per la zona con un cane nero ed uno marrone (senza guizaglio) a cui i cartelli dei “compagni” evidentemente non andavano a genio (e fin qui cavoli suoi), ma visto che li strappi, cestinali nel vicino cassonetto !

  5. Anonymous says:

    Viale Carlo Felice?? Primo maggio che costringe all’esilio per due notti, rom che bivaccano davanti ai portoni urlando e imbrattando tutto, gli stessi rom che all’ora di pranzo ribivaccano nei giardinetti utlando e imbrattando tutto, gli abituali ‘rivenditori di merce usata’, il traffico veloce e caotico, il bar ‘Jonatahn’ che catalizza varia umanità che per non incontrarla cambi marciapiede, il palazzo al 69 occupato da anni, i pochi negozi costretti alla chiusura anche dall’aumento dei canoni… non se ne può veramente proprio più. E l’automobile dei vigili urbani nei giardinetti che dovrebbe quantomeno ostacolare questo degrado che ci sta a fare? Perchè non fa nulla? L’automobile non funziona assolutamente da deterrente, se i vigili non escono da essa e e non intervengono, specialmente di questi tempi… Non che la periferia abbia meno diritti, ma qui peraltro stiamo parlando di un viale che unisce le due basiliche di Santa Croce in Gerusalemma e San Giovanni..potrebbe essere ulteriormente sviluppata a livello turistico, portare ricchezza…e invece è sempre più abbandonata al degrado. Amministratori, vergognatevi.

  6. Anonymous says:

    Viale Carlo Felice?? Non solo il primo maggio che costringe all’esilio, ma anche: il bar Jonatahn polo d’attrazione di varia umanità che se la incontri in strada cambi marciapiede, il traffico veloce e caotico, i rom che di mattina bivaccano davanti ai portoni urlando e imbrattando tutto, gli stessi rom che ribivaccano all’ora di pranzo ai giardini di Carlo Felice riurlando e reimbrattando tutto, i consueti ‘rivenditori di merce usata’, la desertificazione commerciale a seguito anche dell’aumento dei canoni di locazione, il palazzo al civico 69 occupato da anni e il cui sgombero annunciato più volte non si è mai compiuto, la sporcizia costante…insomma, non se ne può più. E l’automobile dei vigili ferma ai giardinetti di mattina che ci sta a fare? In particolare di questi tempi, non è alcun deterrente contro il degrado, specialmente poi se i vigili dall’automobile non scendono mai. Un viale che unisce le due basiliche di San Giovanni e Santa Croce e che potrebbe beneficiare di un ulteriore sviluppo turistico lasciato al più profondo degrado senza ritegno e senza alcun rispetto per i residenti. Amministratori, vergognatevi.

  7. manuele mariani says:

    perfino di fronte alla casa delle civette all’interno del parco di villa torlonia c’è una panchina ridotta così ! roma città che fa orrore

  8. Florentino says:

    Nel frattempo, i quartieri Est (forse per la colpa di non aver votato Alemanno tre anni fa) avevano l’onore di essere ricoperti di sacchi di MONNEZZA per cinque giorni. Topi, zanzare e insetti vari, aggiunti alla puzza dei rifiuti in decomposizione.

    Nessuno ha pulito perchè i netturbini erano in ferie o a ripulire quello che avevano lasciato i pellegrini intorno al VATICANO (unica zona di Roma degna di nota secondo il sindaco).

    Ma se un evento di un giorno lascia la città ricoperta di spazzatura per una settimana, con che coraggio stiamo presentando una candidatura per le OLIMPIADI?? Spero che il sindaco Alemanno riesca a usare il cervello e abbandonare questa idea vista la totale incapacità nella gestione di Roma.

  9. Anonymous says:

    altro che cambiare municipio, bisognerebbe raccogliere le firme per un referendum per staccarsi da roma e costituire una città autonoma, che so, ESQUILIA, che ne dite ?……
    quantomeno si finirebbe sui giornali e si attirerebbe l’attenzione su questi problemi, e se magari le firme si raccogliessero davvero, forse i nostri amministratori comincerebbero anche a cagarsi sotto, il che, dal mio punto di vista, sarebbe già, non dico un risultato, ma almeno una bella soddisfazione…….

  10. sebastiano says:

    Veramente basta con questa manifestazione che forse è bella da vedere in tv ma che a noi residenti causa più che mai disagi!
    Non capisco perchè non si ritiene idonea l’area del Circo Massimo o quella di Tor Vergata!
    Ancora a parlare di Piazza del Popolo dei Lavoratori…
    Ma se i sindacati sono spaccati tra di loro quale unità blaterano?
    Poi i lavoratori non sono solo di sinistra.
    Perchè devo sentire solo proclami di attori ben pagati per quella performance e sentire cantare solo Bella Ciao?
    Adesso ci ritroviamo panchine danneggiate, prati distrutti e il solito, squallido spettacolo!
    Però è stato “un gran bel concerto”….

  11. Magica says:

    Ma e’ solo colpa del 1 maggio? Non mi pare che la situazione a San Giovanni fosse migliore prima del concerto del 1 maggio ! Basta guardare anche gli articoli passati e i relativi commenti su questo stesso blog, per averne la conferma.

  12. Anonymous says:

    Infatti il degrado vien da lontano, il primmo maggio semplicementemette in evidenza ancora di più i limiti dei nostri amministratori e della gestione quotidiana della città.

  13. http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/05/04/news/concertone-15750902/

    Mollicone carissimo, meglio Tor Vergata! Gli zulù è meglio tenerli lontani dal Palatino.

  14. sebastiano says:

    Bravo Traffico Matto!
    Bisogna decidersi a cambiare luogo per quel concerto!!
    Ma perchè la gente di S.Giovanni deve scappare per non assistere questa invasione di gente che ha altri problemi e non certo quello del lavoro!..
    Poi cosa significa quei comizi contro la chiesa e proprio di fronte la Basilica?
    Basta con questo scempio.
    Basta!

  15. Paolo says:

    Si, basta, non se ne può più! Tutti gli anni a maggio ci ritroviamo a chiedere che il concerto del 1 maggio si tenga altrove ed ogni anno puntualmente a fine aprile cominciano ad assordarci con le prove del nuovo concerto. Poi per due giorni anche noi scappiamo altrove, ma la tristezza di dover sottostostare a questa barbara invasione resta. Perché non scegliere un luogo adatto ai concerti all’aperto, anche per far si che le persone possano sdraiarsi sull’erba invece di devastare un’area urbana? Cosa dobbiamo fare perché i nostri appelli vengono ascoltati? Forse oltre ai commenti sul blog, dovremmo scrivere anche lettere ai giornali, al municipio, agli organizzatori. Chiediamo che i sindacati facciano una vera festa altrove, anche per le famiglie, insomma, cerchiamo di muoverci prima che venga aprile 2012…

  16. Paolo says:

    L’articolo di Repubblica segnalato da Traffico Matto è emblematico dell’incapacità delle persone di riconoscere i problemi. Se avete tempo e pazienza, scrivete a sindacati e partiti che si oppongono in modo pregiudiziale allo spostamento del concerto:

    Luigi Scardaone della UIL Roma
    l.scardaone@uillazio.it

    Giulia Rodano
    grodano@regione.lazio.it

    e magari anche qualcun’altro!

  17. aka says:

    io scappo ogni anno!!! basta!!!!! non se ne può più!!! fatela da n’artra parte!!!!!!!!!!!!!

  18. Magica says:

    Per the Max
    Hai tutta la mia solidarietà (…per quello che serve) perché anche’ io sono venuta da poco in questo quartiere e sono un po’ scoraggiata. Pero’ se ci mettessimo tutti assieme a protestare, ma seriamente, facendoci sentire da tutti, forse qualcosa riusciremmo a cambiarla in questo quartiere, anche se e’ difficilissimo!
    Siete d’accordo?

  19. Max says:

    Ha ragione Grillo quando dice che “siamo soli…”. I cittadini e le loro istanze non contano una mazza.
    Pensateci bene la prossima volta che sprecate il vostro voto a destra-sinistra-centro.
    Se non troviamo/proviamo un’alternativa, sui blog ci faremo la muffa.

  20. Anonymous says:

    è anche vero che l’unione fa la forza. dieci persone che protestano insieme fanno molto più rumore di cento proteste singole

  21. sebastiano says:

    E allora cerchiamo di fare un coordinamento e proporre lo spostamento del concerto da San Giovanni al Circo Massimo o, perchè no, a Tor Vergata.
    Io poco tempo fa avevo già iniziato una petizione boicottata dai soliti figuri che straparlano di libertà di fare come cazzo gli pare…
    Se vogliamo usufruire anche di questo spazio per propagandare questa iniziativa ne sarei ben felice!

  22. TheMax says:

    x Paolo

    A dire il vero di famiglie il 1 maggio in strada ne ho viste molte. Io sono stato contento di poter scendere in strada (senza avere il problema delle vettura, da quando sono al I Municipio ho venduto Smart e scooter, mi sposto solo con i mezzi pubblici e col CarSharing di CarloFelice); il problema non è il concerto o che si alzi la voce contro la chiesa (eh eh eh) è purtroppo la “romana” abitudine di non tener cura di ciò che è la cosa comune; vale anche nel condominio non solo per la strada.
    Non si deve (solo) spostare il concerto, si deve tornare (e lo dico a chi ha figli) ad educare i goivani al rispetto della citta` (vedi carte in terra, parcheggi in 2nda 3za fila) etc.
    Quanti di quelli che scrivono qui, saprebbero rinunciara alle romane quattro ruote parcheggiate sotto il portone ? Quanto di quelli che scrivono qui, in tutta onestà, sanno di non gettare carte in terra (e di raccogliere le deiezioni canine) etc.
    Ai vari cattolici, ricordo la parabola della trave e della pagliuzza, agli atei/agnostici chiedo di riflettere sul proprio senso di civilta’

    Buona giornata.

  23. barney says:

    appoggio la proposta di sebastiano. che io sappia anche il comitato di Livadiotti sta progettando qualcosa in questo senso

  24. sebastiano says:

    Ragazzi, so che è dura ma almeno sosteniamo i segnali che ci vengono dati dal Comune.
    Appoggiamo caldamente questa proposta e almeno il 1°Maggio potrebbe essere una vera e tranquilla giornata di festa!
    Magari ci potrebbero essere altre iniziative…
    Ma perchè la festa con musica popolare, mercatini tipici e dibattiti uno la deve fare solo all’Auditorium (con Ambrogio Sparagna, danze e cibi tipici…)?
    Perchè dobbiamo vedere gente che non può uscire di casa, strade che diventano orinatoi, vomito, cocci di bottiglia e cartacce, bivacchi, urla e altro ancora?
    Riprendiamoci il ns quartiere, riprendiamoci S.Giovanni!

  25. Livia says:

    x TheMax e Magica
    Non scoraggiatevi, la mia speranza di andarmene è dettata anche da dei difetti della casa in cui sto :)
    Chi decide dove fare il concerto? I sindacati, come ho letto sui giornali? Allora è su di essi che dobbiamo fare pressione. Ma, per carità, lo spostamento al Circo Massimo è un abominio! Ci vuole Tor Vergata e un bel servizio di navette/trasporti per non lasciare tanti a piedi come quella prima e unica volta che ve l’hanno fatto.

  26. TheMax says:

    x sebasitano

    Quali segnali?

    Mi sono perso qualcosa ?

  27. Anonymous says:

    il fatto è che mentre si continui a organizzare il concertone del primo maggio in piazza san giovani, nessuno si prenderà la responsabilità di sistemare la zona perché non ha senso sistemare tutto per il 2 di maggio successivo troversi con tutto distrutto…l’idea di peatonalizzare carlo felice ogni tanto è una bella idea, basta che tredicine non ci porti le sue bancarelle…

  28. Paolo says:

    x TheMax
    Io il 1 maggio non c’ero, quindi non posso dire nulla rispetto alla presenza delle famiglie, comunque dalle immagini la piazza non mi è sembrata un luogo adatto a loro. Forse un luogo come il Circo Massimo o comunque una zona con più verde, lontana dai palazzi, sarebbe meglio per tutti. Comunque la chiusura al traffico è sempre una festa e io la manterrei comunque per il 1 maggio (ed anche per altre date!) a S. Giovanni. Per il resto sono totalmnete d’accordo: anch’io ho rottamato l’auto e venduto la moto parecchi anni fa, ho l’abbonamento annuale Metrebus e uso spesso il car sharing. Prima andavo fino al III Municipio per prendere l’auto, poi finalmente, dopo varie richieste, siamo riusciti ad avere gli stalli anche all’Esquilino (normalmenge uso anch’io quello di Carlo Felice).

  29. Massimo Livadiotti says:

    Per quanto riguarda la questione dello spostamento del Concertone come Comitato ci stiamo attivando….non è una cosa da poco anche perchè c’è chi con i diritti televisivi ci guadagna una bella cifra e stiamo cercando di capire se si tratta direttamente dei Sindacati o di qualche organizzatore!!Il problema è chiaramente politico e stiamo appunto cercando di avere dalla nostra parte quanti più esponenti politici di qualsiasi schieramento….poi c’è la questione fondamentale del Vicariato che in tutti questi anni si è distinto per un silenzio assordante!!Sia chiaro che al momento opportuno servirà anche la partecipazione attiva (raccolta firme….) di tutti voi che in questo caso(su degrado) avete espresso una chiara opinione sul problema.Bisognerà appunto prima trovare l’appoggio politico e poi attivarsi…..ma la questione non si risolverà qualora si decidesse di spostarlo anche perchè se dovesse nella prossima legislatura vincere uno Zingaretti state certi che il concertone tornerà a S.Giovanni! Per cui bisogna anche proporre una riqualificazione della piazza davanti alla Cattedrale che metta fine definitivamente all’occupazione della piazza non solo per il Concerto ma anche per le varie manifestazioni invasive che si sono succedute al ritmo di una al mese per tutto l’anno!!!L’idea poi di trasferire il Concertone al Circo Massimo è solo un modo per trasferire il problema da un’altra parte….in una zona tra l’altro vincolata! Per noi il luogo ideale (per il traffico,per l’impatto acustico e visivo…) il luogo ideale rimane Tor Vergata che è tra l’altro facilmente raggiungibile dal raccordo anulare visto che la maggior parte dei giovani arrivano da fuori Roma!Vi terremo informati su questo blog….

  30. TheMax says:

    “se dovesse nella prossima legislatura vincere uno Zingaretti…”

    Magari, sempre meglio dello strabico fascista

  31. TheMax says:

    Sempre meglio Zingaretti che lo strabico squadrista

  32. Anonymous says:

    SPOSTARE IL CONCERTO AL CIRCO MASSIMO E’ UNA FOLLIA ANACRONISTICA. CI VUOLE TOR VERGATA!!

  33. Antonino Torre says:

    Lunedì 9 maggio 2011 presenterò all’Assemblea capitolina una mozione tendente ad impegnare il Sindaco e l’amministrazione comunale a non dare più in uso la Piazza di San Giovanni per il “famigerato” concerto.
    La mia mozione avrà anche le firme dei consiglieri: AIUTI, QUARZO, FIORETTI, VANNINI, TODINI, ANGELINI e di altri che la potranno condividere.
    MOBILITIAMOCI ( Repubblica sul suo sito ha indentto un referendum). Forse questa è la volta buona.
    ANTONINO TORRE Consigliere della Lista Civica Alemanno già generale dei Granatieri.

  34. Alice Brunswig says:

    Era ora! Anche quest’anno ho passato il 1° maggio barricata in casa. E per fortuna lunedì è piovuto, altrimenti avremmo respirato effluvi d’urina per almeno una settimana. Sotto le mie finestre, poi, si svolgeva in pieno sole un traffico di bustine e fumo, e ho temuto di assistere al buco in diretta. Bella festa, quella degli spacciatori…
    Confido nel generale: meno male che Torre c’è.

  35. Alice Brunswig says:

    p.s. Liviadotti, io l’ho chiamata più volte, ma lei a quel numero non ha mai risposto…

  36. Anonymous says:

    TOR VERGATA e’ L’IDEALE ER IL PRIMO MAGGIO. Ricordatevi come è andata bene la giornata mondiale della Gioventù nel 2000!

    INVECE E’ FOLLIA SPOSTARLO AL CIRCO MASSIMO (dove già si svolgono centinaia di manifestazioni improprie!).

    Mc Daemon

  37. Anonymous says:

    Forza Generale, siamo tutti con lei !!

  38. stefania says:

    La piazza viene utilizzata tutto l’anno per feste varie, oggi ad esempio i giardini sono pieni di bancarelle e musica ad alto volume per la “FESTA DEI POPOLI” (????). La facciata della Basilica di S: Giovanni scompare tra i tendoni e il percorso S.Giovanni/Santa Croce in Gerusalemme che dovrebbe valorizzare due patrimoni dell’umanità è un percorso ad ostacoli tra bancarelle, chioschetti bar e gente strana che bivacca.
    Forse il problema non è la festa del 1° Maggio …….

  39. TheMax says:

    Brava Stefania

    Forse però questa festa è organizzata da gruppi cattolici e perciò GUAI a chi ne parla male!!!

    Lo strabico-squadrista, nelle consuete genuflessioni all’oltre-Tevere avrá fornito anche doppia disponibilità dell’AMA (vedremo stasera al rientro a casa).

  40. Anonymous says:

    Infatti.. doppo tutto il vero problema non è il concertone del primo maggio ma la pessima gestione che si fa de territorio…

  41. Massimo Livadiotti says:

    Per la signora Alice Brunswig….al numero 06/77590553 c’è anche una segreteria per cui potrà lasciare anche un messaggio e lasciando un suo recapito verrà contattata. D’altra parte in vista di questa battaglia civica che ci aspetta serve la collaborazione di tutti. Tornando al Generale Torre come da me in altre occasioni già scritto,è l’unico che sono anni che parla di incompatibilità del Concertone con la piazza…..gli altri francamente l’hanno detto solo in prossimità di campagne elettorali!Stefania giustamente sottolinea che subito dopo il devastante Concertone (che ha ridotto i prati in una landa desolata…)hanno occupato la piazza con appunto un’altro bel accampamento di tendoni! E il punto che abbiamo fatto con il Generale è proprio quello di proporre sì lo spostamento del Concertone ma anche quello di pretendere una riqualificazione definitiva della piazza che escluda definitivamente l’uso improprio del luogo! Proponendo la progettazione di un giardino….o di un aiuola come quella di piazza Venezia con fiori a rotazione (molti fiori hanno riferimenti simbolici religiosi…) si impedirebbe automaticamente l’uso invasivo degli spazi,permettendo solo eventi che non danneggino la prospettiva paesaggistica della piazza.Su Repubblica (cronaca di Roma) on line c’è l’articolo che parla appunto delle polemiche scatenate sulla proposta di spostare il concerto e i relativi commenti…..e mi unisco a Torre per sollecitare tutti a inondare la Repubblica di commenti!

  42. sebastiano says:

    Finalmente qualcosa sembra muoversi!..
    Non lasciamo passare ancora

  43. sebastiano says:

    Finalmente qualcosa si muove!…
    Non lasciamo passare ancora una volta questo evento dannoso e per gli abitanti e per la piazza!
    Cerchiamo di far sentire la nostra voce e proporre qualcosa di concreto che renda più bella piazza S.Giovanni e che trasferisca il concerto a Tor Vergata.
    Questa cosa è solo un giro di soldi e con tutto quel che segue con carte bollate e contenziosi e a noi residenti rimane solo il puzzo di urina e le tonnellate di rifiuti.

  44. Anonymous says:

    Come dice bene il titolo del post: ‘Da noi è sempre primo maggio’..nel frattempo gli onnipresenti Rom di viale Carlo Felice hanno pensato che la colazione mattutina è bene farla non più al bar Jonatahn, ma sotto i tendoni del ristorante ‘Pinsa e Buoi’. Se vi capita, date un’occhiata alla pulizia dell’area davanti al civico 69; è gran parte merito loro. Se qualcuno della polizia municipale ci legge, consiglio vivamente di spostare al mattino l’automobile di controllo dai giardini al di quà del viale… magari un qualche effetto benefico sul decoro si potrà avvertire.

  45. Anonymous says:

    mi correggo: il ristorante ‘Pinsa e Buoi’ è prima, venendo da San Giovanni. Il 69 è il civico dello stabile occupato (sic).

  46. Livia says:

    Il Pinsa e buoi dovrebbe essere al civico 51, e ogni giorno i bivaccanti aumentano: prima c’era il barbone con la stampella, poi la presunta moglie, poi un bambino, e stamattina i bambini erano 2!
    Se ci fosse SOLO il concerto una volta l’anno, lascerei correre: ma una volta er comizzio, una volta er family day, una volta er popolo viola, e nessuno che pulisce, e i blocchi stradali… non ne posso più!

  47. Antonino Torre says:

    Concertone, Lobefaro (Pd): “Spostamento non è superare simbologia ma arricchirlaConcertone, Lobefaro (Pd): “Spostamento non è superare simbologia ma arricchirla
    Lobefaro su concerto 1 maggio: “L’attenzione resti sul contenuto piu’ che sul ‘contenitore’ e sull’importanza del decentramento culturale”
    Comunicato Stampa di Pd Provincia Roma – martedì, 10 maggio 2011

    “Non e’ mia intenzione entrare nella polemica tra Alemanno e i sindacati in merito al primo maggio. Sui grandi eventi giovanili come il concertone, l’attenzione resti sul contenuto piu’ che sul ‘contenitore’ e sull’importanza del decentramento culturale e della tutela del centro storico. Nell’era di internet e della comunicazione globale, con l’evento trasmesso anche in tv, non si puo’ parlare di ‘ghettizzazione’ a Tor Vergata, luogo vicino all’universita’ e gia’ previsto per ospitare grandi manifestazioni”. Lo dichiara in una nota il consigliere provinciale, gia’ presidente del I municipio. “Non si tratta di superare una simbologia – prosegue – ma di arricchirla con nuovi luoghi che possono divenire altrettanto simbolici. Il centro storico non regge piu’ il forte impatto di questi ultimi anni. E il tema del consumo del territorio, di una visione moderna, e indispensabile dell’ accessibilità, della mobilità compatibile, dello sviluppo, che non significa rinnegare una storia indelebile, deve veder ragionare insieme la destra come la sinistra. E’ comunque utile spostare il dibattito e conoscere l’opinione della gente. Per questo sul mio sito http://www.lobefaro.it ho promosso un sondaggio sul luogo ideale per ospitare grandi eventi giovanili, secondo i cittadini. Preferite il Circo Massimo, Piazza San Giovanni o Tor Vergata? – si chiede. L’argomento puo’ infatti diventare un utile occasione di democrazia”.

    Persona: Giuseppe LobefaroTema: concertiCondividiInvia ad un amico
    Lobefaro su concerto 1 maggio: “L’attenzione resti sul contenuto piu’ che sul ‘contenitore’ e sull’importanza del decentramento culturale”
    Comunicato Stampa di Pd Provincia Roma – martedì, 10 maggio 2011

    “Non e’ mia intenzione entrare nella polemica tra Alemanno e i sindacati in merito al primo maggio. Sui grandi eventi giovanili come il concertone, l’attenzione resti sul contenuto piu’ che sul ‘contenitore’ e sull’importanza del decentramento culturale e della tutela del centro storico. Nell’era di internet e della comunicazione globale, con l’evento trasmesso anche in tv, non si puo’ parlare di ‘ghettizzazione’ a Tor Vergata, luogo vicino all’universita’ e gia’ previsto per ospitare grandi manifestazioni”. Lo dichiara in una nota il consigliere provinciale, gia’ presidente del I municipio. “Non si tratta di superare una simbologia – prosegue – ma di arricchirla con nuovi luoghi che possono divenire altrettanto simbolici. Il centro storico non regge piu’ il forte impatto di questi ultimi anni. E il tema del consumo del territorio, di una visione moderna, e indispensabile dell’ accessibilità, della mobilità compatibile, dello sviluppo, che non significa rinnegare una storia indelebile, deve veder ragionare insieme la destra come la sinistra. E’ comunque utile spostare il dibattito e conoscere l’opinione della gente. Per questo sul mio sito http://www.lobefaro.it ho promosso un sondaggio sul luogo ideale per ospitare grandi eventi giovanili, secondo i cittadini. Preferite il Circo Massimo, Piazza San Giovanni o Tor Vergata? – si chiede. L’argomento puo’ infatti diventare un utile occasione di democrazia”.
    Concertone, Lobefaro (Pd): “Spostamento non è superare simbologia ma arricchirla
    Lobefaro su concerto 1 maggio: “L’attenzione resti sul contenuto piu’ che sul ‘contenitore’ e sull’importanza del decentramento culturale”
    Comunicato Stampa di Pd Provincia Roma – martedì, 10 maggio 2011

    “Non e’ mia intenzione entrare nella polemica tra Alemanno e i sindacati in merito al primo maggio. Sui grandi eventi giovanili come il concertone, l’attenzione resti sul contenuto piu’ che sul ‘contenitore’ e sull’importanza del decentramento culturale e della tutela del centro storico. Nell’era di internet e della comunicazione globale, con l’evento trasmesso anche in tv, non si puo’ parlare di ‘ghettizzazione’ a Tor Vergata, luogo vicino all’universita’ e gia’ previsto per ospitare grandi manifestazioni”. Lo dichiara in una nota il consigliere provinciale, gia’ presidente del I municipio. “Non si tratta di superare una simbologia – prosegue – ma di arricchirla con nuovi luoghi che possono divenire altrettanto simbolici. Il centro storico non regge piu’ il forte impatto di questi ultimi anni. E il tema del consumo del territorio, di una visione moderna, e indispensabile dell’ accessibilità, della mobilità compatibile, dello sviluppo, che non significa rinnegare una storia indelebile, deve veder ragionare insieme la destra come la sinistra. E’ comunque utile spostare il dibattito e conoscere l’opinione della gente. Per questo sul mio sito http://www.lobefaro.it ho promosso un sondaggio sul luogo ideale per ospitare grandi eventi giovanili, secondo i cittadini. Preferite il Circo Massimo, Piazza San Giovanni o Tor Vergata? – si chiede. L’argomento puo’ infatti diventare un utile occasione di democrazia”.

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    Persona: Giuseppe LobefaroTema: concertiCondividiInvia ad un amico

  48. Antonino Torre says:

    MOZIONE art. 109

    UTILIZZO DI PIAZZA SAN GIOVANNI PER IL CONCERTO DEL 1° MAGGIO

    PREMESSO CHE:

    - La presente mozione non mette in discussione il valore e il significato della Festa del 1° maggio e le tante conquiste dei sindacati ottenute nel corso degli anni a favore dei lavoratori;

    - Il Concerto che si tiene per festeggiare a Roma la ricorrenza del 1° maggio ha raggiunto, per numero di partecipanti e conseguentemente per l’impatto ambientale che produce, dimensioni tali che non possono essere più contenute nell’ambito di Piazza San Giovanni in Laterano;

    - La massa dei partecipanti, in prevalenza giovani che pervengono da tutte le regioni d’Italia, richiede spazi più ampi, maggiori servizi e una più accorta opera di prevenzione, si pensi alle decine di spacciatori che ogni anno vengono arrestati dalle Forze di pubblica sicurezza;

    - Il disagio degli abitanti della zona, migliaia di famiglie, è divenuto insopportabile; molti parlano giustamente di “una settimana di passione da dover subire per la ignavia e il disinteresse degli amministratori capitolini”. Il disagio, ogni anno, si manifesta pesantemente anche in tutte le vie limitrofe alla piazza, ove il decoro è mortificato in molteplici aspetti;

    - Roma Capitale dispone di una zona destinata “Ai grandi eventi” che venne realizzata con notevoli oneri di spesa nel 2000, dall’amministrazione Rutelli, in occasione del Giubileo; essa si trova a Tor Vergata e può agevolmente ospitare un milione di persone.

    CONSIDERATO CHE:

    - L’eventuale spostamento del concerto nella zona di Tor Vergata, oltre a venire incontro alle aspettative di centinaia di migliaia di cittadini romani, potrebbe essere utile a integrare le periferie al contesto cittadino, come auspicato da tutte le forze politiche dell’Assemblea capitolina e non solo;

    - L’utilizzo della zona di Tor Vergata non “ghettizzerebbe” il concerto, come qualcuno ha già avuto modo di affermare, ma lo metterebbe alla pari del più grande evento degli ultimi anni: la Giornata della Gioventù di Giovanni Paolo II, che ha avuto una valenza di livello mondiale;

    - La scelta della zona ove tenere il concerto è comunque competenza degli organizzatori e pertanto non può essere imposta, ma solo suggerita dall’Assemblea capitolina.

    I CONSIGLIERI PROPONENTI:

    Impegnano il Sindaco e i competenti uffici di Roma Capitale a non concedere ulteriormente l’uso di Piazza San Giovanni in Laterano per il Concerto del 1° maggio.
    Auspicano, inoltre che le zone attualmente sterrate esistenti a fronte della Basilica di San Giovanni in Laterano vengano riqualificate in maniera opportuna, tenuto conto che tale Chiesa è la più antica e importante di Roma in quanto Cattedrale della città e non può essere inserita nell’attuale contesto di degrado che la circonda, sia per le migliaia di pellegrini e turisti che la visitano, sia per il rispetto dei valori cristiani che essa rappresenta.

    Antonino Torre ______________________

    Fernando Aiuti ______________________ Roberto Angelini _____________________

    Ludovico Todini ______________________ Giovanni Quarzo _____________________

    Alessandro Vannini ______________________ Pierluigi Fioretti ______________________

    Roma, 9 maggio 2011

    Hanno firmato, inoltre, i consiglieri PDL: CASSONE, TOMASELLI; LA FORTUNA; MASINO e GRAMAZIO

    -

  49. Antonino Torre says:

    FATE CIRCOLARE LA MIA MOZIONE.

    Le chiacchere stanno a zero. Importante e impedire il Concertone a San Giovanni

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