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Ce la faremo a farla finita?


Fosse che fosse la volta buona. E sta volta sembra che si voglia fare sul serio. Forse proprio perché la misura è davvero colma e la sopportazione dei cittadini è al limite. Specie la sopportazione di qui cittadini, tanti, che hanno dato fiducia alla coalizione di centrodestra nel cui programma elettorale, ancora disponibile, era scritto chiaro e tondo che per il Concertone del Primo Maggio (atto di grande strafottenza della Triplice sindacale, peraltro unica entità ad utilizzare le piazze della città senza contribuire alla loro successiva pulizia, e stiamo parlando di 60mila euro di spese a fronte di 700mila euro di diritti televisivi…) era prevista la dislocazione in periferia. Anche, giustamente, per potare ai margini della città delle funzioni importanti, al fine di dare visibilità a territori poco battuti. E poi a Tor Vergata c’è andato financo il Papa, con un evento bellissimo, possibile che non si riesca a mandarci la CGIL?

Ma quale è la novità? La novità è che il consigliere della lista civica per Alemanno, il Generale Antonino Torre, festeggia l’alleanza del suo gruppo consiliare con i rappresentanti della corrente pidiellina del Laboratorio Roma (Augiremma, Aiuti, Quarzo e dintorni…) proponendo oggi in Assemblea Capitolina un ordine del giorno favorevole allo spostamento del Concerto. Ordine del giorno che rende concrete le dichiarazioni anche di altre componenti politiche del PDL, come quella dei Gabbiani di Federico Mollicone, che nella stessa direzione si erano espressi e che dunque non dovrebbero far mancare il loro appoggio al provvedimento che, ci si augura, passi con tanti voti anche del centrosinistra come sarebbe logico e giusto.

La stampa ha già dato molto risalto alla cosa e sta a noi, ora, dimostrare che la battaglia contro questa anomalia non più sostenibile non è una battaglia politica contro i sindacati, ma un semplice atto civico che sottolinei l’inadeguatezza di una piazza centrale e urbanizzata per eventi di così alto impatto. Non è una battaglia di parte, non è una battaglia di destra. E lo dimostra la schiacciante maggioranza dei cittadini della zona, che da anni chiedono la fine di questo tsunami umano che si ripete annualmente di fronte alla Cattedrale di Roma e del Mondo.

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categoria: articoli

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Commenti (26)

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  1. sebastiano says:

    Forza ragazzi!…
    Battiamo il ferro finchè è caldo!!
    Questo sconcio deve finire e se facciamo le giuste mosse ce la dovremmo fare!
    Facciamo in modo di far conoscere questa iniziativa alle tante e tante persone che ogni anno vivono con sofferenza questo evento!
    Tor Vergata è la giusta soluzione e basta!
    Scrivete a più non posso nei blog o spazi dei giornali, fatevi sentire!

  2. Oronzo says:

    Sono anni che mi batto in questo senso, speriamo che alla fine l’amministrazione capisca ed agisca

  3. Massimo Livadiotti says:

    C’è stata anche la presa di posizione di una ex sindacalista come la Polverini che giustamente vede la cosa possibile…..ma la battaglia sarà dura! Dall’altra parte si stanno compattando i sindacati (veramente è rimasta solo la CGIL a difendere il concertone a S.Giovanni..) e chiaramente tutta l’opposizione ed c’è da considerare l’assordante silenzio del Vicariato come una presa di distanza dalla polemica!Comunque noi come comitato insistiamo e chiediamo a tutti di prendere posizione non solo contro il Concertone a S.Giovanni ma anche contro tutte le altre manifestazioni volgari e invasive che invadono la piazza durante tutto l’anno!

  4. Anonymous says:

    se vogliamo una piazza in condizioni che non ci faccia vergognare dovrebbero essere vietate TUTTE le manifestazioni non solo quelle cha hanno una facile strumentalizzazione politica, o vi devo ricordare il bellissimo mercato di natalale?

  5. sebastiano says:

    Sono d’accordo!
    Vietiamo proprio tutte le manifestazioni in quella piazza.
    Anche quei mercatini di natale che neanche nelle più piccole provincie si vedono più!..
    Cerchiamo di ridare almeno a quella zona un aspetto decoroso e non fare sempre largo a tutto ciò che è disordine e volgarità!
    Concerto a Tor Vergata e comunque i nostri sindacati pensino più a fare cose concrete e unitarie e non solo queste iniziative che tengono buoni solo certi giovani!

  6. Anonymous says:

    personalemente il concertone non mi dà molto fastidio…ritengo che San Giovanni possa considerarsi una piazza rossa !
    Alemanno entrerebbe nella storia se trovasse il coraggio di licenziare in tronco gli (almeno) 800 raccomandati assunti dall’atac ! questo ci rende una città sottosviluppata non certo il concertone !!

  7. MATTEO says:

    Giusto si levate questi ragazzi che la occupano per un giorno cosi possiamo tornare a vedere i bei cartelloni abusivi che la imbrattano!

  8. Anonymous says:

    no guarda, ti sbagli, la piazza il primo maggio, non è rossa, ha il colore e l’odore dell’urina, con qualche venatura di color merda, persino all’interno dei portoni.

  9. anonimo says:

    ma fatela finita la questione è la manutenzione ordinaria ,a central park a manhattan new york si fanno i più grandi concerti del mondo e cosi a londra ma il giardino rimane sempre splendido,allora dite al vostro sindaco di fare la persona seria ,tanto san giovanni non si sposta per le ubbie provinciali di un circoletto di persone

  10. Anonymous says:

    Certo però che già sta città è diventata un mortorio (c’è più vita al paesello), l’unico evento internazionale che è rimasto, lo volete cancellare. Boh.

  11. Marcus says:

    “ma fatela finita la questione è la manutenzione ordinaria ,a central park a manhattan new york si fanno i più grandi concerti del mondo e cosi a londra ma il giardino rimane sempre splendido”
    Così scrive chi mi ha preceduto e secondo me ha ragione: il problema è la manutenzione ordinaria, i vu cumprà onnipresenti, i cartelloni abusivi,
    i vari mercatini ormai quasi quotidiani sotto la basilica.
    Il concerto è un falso problema; c’è un solo giorno all’anno e se si volesse basterebbe qualche squadra dell’Ama ed un rotolo di prato nuovo per far risplendere la piazza in 48 ore.
    Capisco che il sindaco-podestà vorrebbe passare alla storia come quello che ha liberato San Giovanni dai rossi. Ma ancora una volta è fumo negli occhi per far dimenticare che a Roma il problema resta l’ordinario non lo straordinario!

  12. Marco says:

    Quoto Marcus in pieno. Sono d’accordo con Sessorium solo sul fatto che i sindacati devono contribuire alle successive spese di pulizia. Il problema è la manutenzione ordinaria, i vu cumprà onnipresenti, i cartelloni abusivi,
    i vari mercatini ormai quasi quotidiani sotto la basilica.

  13. Anonymous says:

    Pure io concordo con Marcus. Il problema non è il primo maggio ma la manutenzione quotidiana dell’area e l’incapacità delle amministrazioni a controllare il territorio. Ad una settimana circa del post precedente, la seringa continua per terra e l’immondizia riempie ancora la passeggiata e il parco di carlo felice.

  14. sebastiano says:

    Adesso spuntano fuori i soliti paragoni con Londra, New York, Berlino ecc.
    Quella piazza è bellissima e non deve essere considerata un area per concerti o mercatini!
    Di riflesso c’è anche che i residenti non debbono essere massacrati per giorni tra prove audio, saccopelisti, urla, cessi all’aria aperta, bivacco e schifi vari.
    Concerto a Tor Vergata e basta!

  15. Anonymous says:

    Ma cosa cazzo ne sapete voi ? che ne sapete che chi abita qui viene cacciato da casa ogni anno per fare il vostro concertino “aggratis”, che cazzo ne sapete della devastazione che rimane e che ogni anno che passa si sovrappone a quella dell’anno precedente ?
    Io spero tanto, ma proprio tanto che al queida si renda conto della ghiotta occasione…..

  16. sebastiano says:

    Ben detto Anonymous 10,23!…
    Questi parlano bene e chi deve passare la giornata barricato in casa non lo calcolano!..
    Perchè non si fanno piasciare davanti le loro case Marcorè, Presta, Santamaria e Celestini invece di fare le loro belle prezzolate apparizioni?
    Quanto siamo bravi a parlare di occupazione, sicurezza e altre belle cose accompagnati da un bel concerto, magari dopo esserci tazzati un boccione di bianco fresco e fumato uno spino.
    Concertone a Tor Vergata e basta!

  17. Antonino Torre says:

    LETTO SUL MESSAGGERO

    …Nel centrodestra è contrario allo spostamento del concerto Giorgio Ciardi (PDL):

    “Si tratta di un’iniziativa gratuita e demagogica, il concerto di San Giovanni non ha mai creato problemi seri alla città”

    Queste affermazioni fatte da un grande manager di imprese privati (è costato al Comune anche 15.000 euro/mese di rimborsi) e dal Delegato del Sindaco per la sicurezza ci lasciano basiti.

    Ricordatelo al momento che vi chiederà il voto.

  18. sebastiano says:

    Bisogna smascherare quelli che lavorano dietro questo grosso affare chiamato Concerto del 1°Maggio, buono per arricchire i soliti e ammazzare i residenti.
    Per non parlare dei gonzi che ancora se ne partono da Casoria, Muro Leccese e Canicattì per
    ascoltare i soliti comizi, le solite frasi fatte e i soliti tamburelli, putipù e triccheballacche…
    Svegliatevi e….Concertone a Tor Vergata e, ricordiamo che i lavoratori non stanno solo a sinistra!

  19. anonimo says:

    E certo, a Tor Vergata possono pisciare sui prati e a San Giovanni no. Come al solito, tutta la monnezza in periferia. Per una volta che i disagi sono del centro, bisogna sbaraccare. Tenetevelo il concertone del 1 maggio, a Tor Vergata già abbiamo le nostre rogne.

  20. sebastiano says:

    Non è che si vuole scaricare il problema in periferia, ma solo si vuole individuare una zona più idonea a contenere tutta quella gente!
    Con le dovute attrezzature ma sono d’accordo che è dura far si che questi non piscino ovunque o vomitino o lascino porcherie in giro!..
    Per questo potrebbero farlo ai Paratoni del Vivaro o zone del genere.
    Potrebbero anche inventare qualche altra iniziativa per avvicinare la gente al sindacato!…

  21. Anonymous says:

    no, in effetti però è giusto, perchè una sede fissa ? facciamolo girare, sto “concertone”, così magari a turno si prova quanto sia figo averlo sotto casa………

  22. Anonymous says:

    quanto al signor ciardi, mi premurerò personalmente di ricordare quanto sopra a tutti quelli che conosco, alle prossime elezioni.
    così come mi impegno, sin d’ora, a fare campagna elettorale per il gen. Torre

  23. sebastiano says:

    Raccogliamo più documenti possibili per dimostrare lo scempio del Concertone, corredando con articoli di giornale. Leggete ciò che è scritto sul Tempo e vedrete che c’è confermato il giro di affari che tutti sospettavamo da tempo!
    Altro che unità dei lavoratori e frasi belle, con i sindacati che sono andati a Marsala per il 1°Maggio…
    Diffondete questi articoli nelle vostre case e fateli leggere.
    Attiviamoci e facciamo in modo che la gente non venga di nuovo presa in giro per poi fare arricchire i soliti loschi figuri!

  24. Antonino Torre says:

    MOZIONE art. 109

    UTILIZZO DI PIAZZA SAN GIOVANNI PER IL CONCERTO DEL 1° MAGGIO

    PREMESSO CHE:

    - La presente mozione non mette in discussione il valore e il significato della Festa del 1° maggio e le tante conquiste dei sindacati ottenute nel corso degli anni a favore dei lavoratori;

    - Il Concerto che si tiene per festeggiare a Roma la ricorrenza del 1° maggio ha raggiunto, per numero di partecipanti e conseguentemente per l’impatto ambientale che produce, dimensioni tali che non possono essere più contenute nell’ambito di Piazza San Giovanni in Laterano;

    - La massa dei partecipanti, in prevalenza giovani che pervengono da tutte le regioni d’Italia, richiede spazi più ampi, maggiori servizi e una più accorta opera di prevenzione, si pensi alle decine di spacciatori che ogni anno vengono arrestati dalle Forze di pubblica sicurezza;

    - Il disagio degli abitanti della zona, migliaia di famiglie, è divenuto insopportabile; molti parlano giustamente di “una settimana di passione da dover subire per la ignavia e il disinteresse degli amministratori capitolini”. Il disagio, ogni anno, si manifesta pesantemente anche in tutte le vie limitrofe alla piazza, ove il decoro è mortificato in molteplici aspetti;

    - Roma Capitale dispone di una zona destinata “Ai grandi eventi” che venne realizzata con notevoli oneri di spesa nel 2000, dall’amministrazione Rutelli, in occasione del Giubileo; essa si trova a Tor Vergata e può agevolmente ospitare un milione di persone.

    CONSIDERATO CHE:

    - L’eventuale spostamento del concerto nella zona di Tor Vergata, oltre a venire incontro alle aspettative di centinaia di migliaia di cittadini romani, potrebbe essere utile a integrare le periferie al contesto cittadino, come auspicato da tutte le forze politiche dell’Assemblea capitolina e non solo;

    - L’utilizzo della zona di Tor Vergata non “ghettizzerebbe” il concerto, come qualcuno ha già avuto modo di affermare, ma lo metterebbe alla pari del più grande evento degli ultimi anni: la Giornata della Gioventù di Giovanni Paolo II, che ha avuto una valenza di livello mondiale;

    - La scelta della zona ove tenere il concerto è comunque competenza degli organizzatori e pertanto non può essere imposta, ma solo suggerita dall’Assemblea capitolina.

    I CONSIGLIERI PROPONENTI:

    Impegnano il Sindaco e i competenti uffici di Roma Capitale a non concedere ulteriormente l’uso di Piazza San Giovanni in Laterano per il Concerto del 1° maggio.
    Auspicano, inoltre che le zone attualmente sterrate esistenti a fronte della Basilica di San Giovanni in Laterano vengano riqualificate in maniera opportuna, tenuto conto che tale Chiesa è la più antica e importante di Roma in quanto Cattedrale della città e non può essere inserita nell’attuale contesto di degrado che la circonda, sia per le migliaia di pellegrini e turisti che la visitano, sia per il rispetto dei valori cristiani che essa rappresenta.

    Antonino Torre ______________________

    Fernando Aiuti ______________________ Roberto Angelini _____________________

    Ludovico Todini ______________________ Giovanni Quarzo _____________________

    Alessandro Vannini ______________________ Pierluigi Fioretti ______________________

    Roma, 9 maggio 2011

    Hanno firmato, inoltre, i consiglieri PDL: CASSONE, TOMASELLI; LA FORTUNA; MASINO e GRAMAZIO

    -

  25. sebastiano says:

    Speriamo la mozione abbia buon fine e spero dicano la loro anche quelli che sono di sinistra e che del concerto si lamentano lo stesso!
    Fatevi avanti e lasciamo le solite, rigide posizioni!

  26. Anonymous says:

    Non si può, sindacalopoli conta su milioni dei imbecilli nulla facenti e disperati che ingombrano le piazze in queste occasioni.
    bisognerebbe organizzarsi e fare una denunucia collettiva.

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