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Se questo è un marciapiede

Stiamo parlando Via Merulana, mica di una di quelle traverse abbandonate e senza accessi o portoni dove le macchine ormai regolarmente parcheggiano sul marciapiede non lasciando neppure un centimetro ai pedoni. Parliamo della via più commerciale della zona, una delle più importanti del centro. Alcuni lavori in corso, da secoli, riducono i percorsi pedonali a trappola terrificante per i cittadini.
Pedoni sul lato opposto, recita una scritta che per essere ottemperata fa mettere in conto un rischio inaccettabile.

E questo video, girato perché la situazione non è facile da comprendersi con qualche foto, è stato girato tra l’altro in assenza di un molesto fioraio che occupa ulteriormente spazio, tombando le strisce pedonali. Ci sono delle regole precise, anche in presenza di un cantiere, da rispettare per realizzare percorsi pedonali che non siano un tentato omicidio per la gente (guardate il video fino in fondo…), perché queste regole non vengono rispettate? Perché si crea una cesura di questo tipo in un percorso pedonale frequentatissimo? Quanta gente, effettivamente va sull’altro marciapiede e poi rientra più a valle e quanta, invece, si piglia il rischio di transitare lo stesso facendo lo slalom tra reti di cantiere e la classica fila di auto criminali in sosta vietata?

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categoria: articoli

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Commenti (6)

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  1. Paolo says:

    Naturalmente si tratta di un angolo di via Merulana dove i vigili passano varie volte al giorno (la loro postazione è esattamente nella diagonale opposta) senza muovere un dito. Come fai notare, il comodo parcheggio abusivo (è gratuito e senza alcun pericolo che qualcuno si collochi in doppia fila) lungo il tratto transennato obbliga i pedoni a camminare a pochi centrimetri dalle auto in transito. Alla fine il fioraio risulta essere di gran aiuto: con i suoi secchi riesce almeno a evitare la sosta lungo l’ultimo tratto verso via Galilei.

  2. franci says:

    concordo, la duplice follia è che siamo di fronte alla postazione dei vigili

  3. Spurinna says:

    MARCIAPIEDI NELLA ROMA DI ALEMANNO:
    parcheggi o discariche per cartelloni. Altrimenti ci si possono vendere gli occhiali falsi o gli stracci rubati.

  4. Cri says:

    Potete imaginare la mia situazione con 2 bambini piccoli e il passeggino… marciapiedi, passaggi pedonali, il nostro quotidiano è un incubo…
    L’altro giorno uno era parcheggiato sul passaggio pedonale per scaricare. Le ho fatto notare cha stava proprio sul passaggio pedonale e che noi non potevamo attraversare… Lui m’ha risposto esattamente questa frase : “Ma che me frega che deve attraversare !”

    NO COMMENT.

  5. Livia says:

    Che strunz! Potevi impugnare minacciosamente il cellulare per chiamare i vigili! Mio figlio ormai è cresciuto, ma ricordo certe odissee su via Merulana…

  6. Federico says:

    Una situazione simile avviene anche a Trastevere a Via San Francesco di Sales, nei pressi della Casa della Memoria e della Storia !

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