Subscribe via RSS Feed

Roma-resto del mondo. Il confronto che umilia

Oggi su Via dei Fori Imperiali, ora di pranzo, una fiumana di extracomunitari con varia paccottiglia urlava da un capo all’altro del marciapiede per avvertire gli altri “colleghi” che stavano arrivando i vigili; ma lo facevano ridendo, divertitissimi, e neppure si spostavano, si limitavano a cambiare marciapiede, o a spostare la merce in un angolo, pensate un po’ che paura devono avere della legge qui in Italia, e che rispetto di noi.
In compenso, in settimana ho ascoltato questo istruttivo episodio. Un amico, classico italiano medio, che normalmente contesta ogni rispetto
anche elementare delle regole, è stato a Praga. Per le strade di Praga c’è un tale rigore, che è vietato fumare senza servirsi dei posacenere di cui sono forniti tutti i bordi di marciapiede. Ignaro della norma, fumando per strada ha rischiato una multa, scampata soltanto perché un vigile locale, perentorio nel sanzionare l’llecito, ha chiuso un occhio trattandosi di uno straniero; ma non lo ha lasciato andare senza una lunga, incomprensibile e terrorizzante reprimenda in lingua locale.
Ad oggi il tipo se vede un viglie a Roma nasconde subito la sigaretta dietro la schiena. Ma la cosa più bella è entusiasta dell’esperienza. Addirittura lamenta il comportamento chiassoso e il disordine totale di cui si risente in Italia al ritorno da un viaggio all’estero. Mi dà insomma l’impressione di quei ragazzini pestiferi che appena incontrano un educatore dal polso fermo, se ne innamorano.
“Nel mondo c’è troppa confusione, e io ho bisogno di chiarezza” – dice il
cittadino blandito nella propria irresponsabilità, da gestori dell’ordine ancora più irresponsabili. E pensare che in Italia ci sono giornalisti che contestano la necessità di reprimere ben più gravi fenomeni, come la clandestinità e l’abusivismo.
Genevieve Biun

Share

categoria: la nota

Segnala questo articolo via e-mail

Commenti (23)

Trackback URL | Feed RSS dei commenti

  1. Andrea Rossi says:

    Ma che scherziamo ? Ma che volete far rispettare le leggi ? Bisogna essere tolleranti ed accoglienti !!!
    Siamo tutti fratelli ! Anche noi eravamo emigranti !!! No alla repressione fascista ! W la liberta’ ! Hasta la victoria siempre !!!

    Andrea Rossi

  2. Anonymous says:

    appunto. ha detto tutto andrea. non c’è bisogno di aggiungere una virgola.

  3. Anonymous says:

    i soliti blog ! Parlo al plurale perchè la lettera è stata pubblicata anche da altri. A dimostrazione di un’unica regìa !

  4. Anonymous says:

    ma da dove vengono questi che commentano???

  5. anonimo says:

    Non a caso ci chiamano BORDELLO, e noi ne siamo la gabidale.

  6. max44 says:

    La stessa situazione(i”vu cumpra” che si rincorrono ridendo con un vigile ed anche un pò indispettiti,circa 15)l’ho vista a piazza di Spagna,è penosa.Per quanto riguarda la funzione educativa che svolgono i tutori della legge quando la fanno applicare sono perfettamente d’accordo con la signora ma penso di essere in forte minoranza.

  7. Anonymous says:

    i commenti erano ironici, con ogni evidenza

  8. Les says:

    Roma è una città incivile e violenta e i vigili romani sono del tutto inadeguati a fronteggiare la mole di reati che avviene sulle strade ogni minuto, visto che l’illegalità è diventata la normalità e prima di approvare delibere bisogna avere la volontà, e il coraggio, di farle rispettare.

  9. Anonymous says:

    non è del tutto colpa loro. sono assunti come vigili e si trovano spesso a fare i poliziotti, senza però averne nè la mentalità,nè l’addestramento, nè l’esperienza.

  10. Ennio says:

    Avevo capito che il sindaco anti degrado avesse in programma di combattere questi fenomeni, non di estenderli a piazza venezia e via dei fori imperiali.

    Alemanno oggettivamente incapace.

  11. Max says:

    E’ anche vero che se i vigili non ricevono ordini adeguati dall’alto,non vengono messi in condizione di fare il loro lavoro in sicurezza,non viene valorizzato il loro lavoro (dato che i fenomeni di delinquenza non vengono perseguiti con fermezza anche a livello giuridico) è anche comprensibile che non muovano un dito.
    Viviamo una situzione di stasi, costretti ad assistere allo spettacolo triste di un paese divorato dal malaffare. Se la gente non si sveglia e non comincia a mostrare vera insofferenza, continueremo tutti a fare gli spettatori.
    E i delinquenti a riderci in faccia.

  12. Paolo says:

    Non riesco a capire l’ironia di Andrea: comunicare il rispetto delle regole ed informare sulle leggi locali è sempre stato il miglior gesto di accoglienza. Quello che dimostrano molti romani (e soprattutto i loro amministratori) è proprio incapacità di accogliere coloro che vengono da altri luoghi. In qualsiasi posto uno vada, viene invitato a comportarsi civilmente rispettando le regole del luogo da chi ci vive: per esempio, se vado a visitare una moschea, vedo benissimo che tutti si tolgono le scarpe o se necesssario mi viene indicato quando e dove lasciarle al momento di entrare. Qui i romani insegnano – con il loro comportamento quotidiano – come per esempio parcheggiare sui marciapiedi, salire al centro sugli autobus o come gettare l’immondizia fuori dai cassonetti. Dunque è proprio una vera accoglienza che manca a Roma, qui putroppo si viene a fare proprio ciò che non si farebbe altrove.

  13. Thor says:

    Effettivamente collegare i tanti abusivi extracomunitari che ormai infestano i Fori Imperiali alla frase “hasta la victoria siempre”, come per dire che tutto è colpa del permissivismo della sinistra, mi pare clamorosamente fuori luogo.
    1) perchè il tutto si verifica sotto un sindaco di destra che governa ormai da tre anni eletto con lo slogan tolleranza zero.
    2) perchè in questo caso non è questione di accoglienza: i venditori abusivi di robaccia sono manovalanza delle mafie che stanno mettendo le mani su Roma.

    Dire che via dei Fori Imperiali è piena di ambulanti clandestini per colpa della sinistra e di chi preferisce l’integrazione è veramente assurdo. Le leggi sull’immigrazione portano il nome di Bossi-Fini, le politiche sociali del comune sono gestite da Alemanno. Se cerchi colpevoli caro Andrea Rossi punta su questi nomi.
    Altrimenti fai lo stesso ragionamento di Alemanno in campagna elettorale: “stupri e degrado sono colpa degli stranieri che sono a Roma per colpa della sinistra”. Poi tre anni da sindaco svelano che quel modo di pensare era assolutamente falso e qualunquista.

  14. max44 says:

    Thor hai proprio ragione,siamo arrivati alla beffa,un sindaco che credevamo di destra amministra (???)la città come e peggio di quelli di sinistra che lo hanno preceduto,ormai per chi votiamo?

  15. fitzcarraldo says:

    Lo dovreste aver capito che per l’oggettiva convergenza di interessi indicibili ma molto reali Roma è sta SVENDUTA in saldo ai CARTELLONARI, BANCARELLARI ABUSIVI, industrie del falso, racket prostituzione e accattonaggio (i “cappottoni” sono triplicati negli ultimi 2 mesi..non ve ne siete accorti?), racket lavavetri e venditori di chincaglieria varia il tutto gestito da un’efficientissima filiera criminale che organizza anche l’invasione dei clandestini come carne da macello per il nuovo schiavismo organizzato.
    L’Italia poi è il “ventre molle” di un’Europa che se ne frega degli accordi di Schengen rifiutando un serio coordinamento per affrontare l’attuale emergenza migratoria.
    Inevitabilmente pagheremo tutti per questa caotica situazione soprattutto considerando il “livello” della nostra classe politica che mi sembra assolutamente non all’altezza di affrontare il presente ( figuriamoci il futuro..) pensando solo ad arricchirsi (vedi inchieste in corso..anche a Roma) e a salvare il culo ai propri famigli.

  16. Genevieve says:

    Cari signori, io le lettere le mando sia ai giornali che ai blog che stimo. La regia occulta è quella di tutti i collusi con mafie e delinquenza che urlano come tromboni per farci credere di essere forti e tanti, mentre sono solo disonesti e senza dignità.
    L’Italia è l’unico paese che continua a far entrare extracomunitari mentre gli altri si tutelano, e la Francia, com’è nei suoi diritti e nei diritti dei suoi cittadini, sta riimpatriando i rom dall’estate scorsa.
    E’ inutile che continuiate con queste lagne, tanto ormai si è capito che gli extracomunitari servono a chi ha interessi poco puliti, e la gente voterà di conseguenza.
    Questo è l’unico paese in cui bisogna discutere se le regole vadano o meno rispettate, e se abbia più diritti un cittadino italiano o il primo che passa.
    COminciate a tacere, se vi resta un minimo di decoro.

  17. Anonymous says:

    Finché continuate a rispondere a gente che contesta le regole base della civiltà date loro un’incredibile importanza; lasciate cadere i commenti degli pseudo Gandhi, tanto ormai sapete quello che c’è dietro.
    Occupiamoci di far tornare l’Italia il paese meraviglioso che è, senza strapponi, centri sociali, arroganti, mafie a ogni angolo.
    Fate vergognare questi quaqquaraqquà dell’”accoglienza”, che mettono il nonno all’ospizio e la spazzola in mano ai lavavetri, semplicemente ignorando la loro mala fede.
    Se li prendessero a casa loro gli immigrati, e chiudessero il becco, che se c’è qualcuno da aiutare sono proprio gli italiani.

  18. Anonymous says:

    Votate per la Lega, è l’unica speranza. Bossi è l’unico vero patriota.

  19. Paolo says:

    Sono d’accordo, occupiamoci di far tornare l’Italia il paese meraviglioso che era. Riportiamo la legalità dove l’abuso è di casa: a Roma gli abusi e le prepotenze sono diventate normalità, questo è il problema più urgente da risolvere. C’è un buon numero di prepotenti ed abusivi fra i romani come fra gli immigrati, che del resto sembrano aver imparato proprio dai romani che la prepotenza e l’abuso qui non vengono sanzionati. Io comunque credo che si possa essere “accoglienti” senza ammettere abusi e senza permettere a nessuno di esporre e vendere mercanzia di qualsiasi tipo nelle piazze, multando chi sporca e impedendo di dormire nei parchi, ubriacarsi nei giardini o uccidere le persone che attraversano la strada (come è accaduto a Tor de Schiavi ieri).

  20. Andrea Rossi says:

    Spiego meglio la mia ironia.

    La mia accusa non e’ tanto nei confronti della sinistra politico-partitica ma e’ rivolta soprattutto alla cultura di sinistra che come la storia insegna e’ largamente dominante nel settore della scuola pubblica, del giornalismo e dello spettacolo, io sostengo che il lassismo generalizzato che si vede a Roma (ed in Italia) discende direttamente da quel genere di cultura che si e’ imposta in Italia soprattutto dopo il ’68.

    Non e’ tanto colpa quindi dei sindaci di sinistra o di destra, non e’ un caso infatti che anche noti sindaci di sinistra una volta andati al potere siano stati costretti dai loro cittadini ad emanare ordinanze volte a porre un freno al degrado imperante, molti assessori e sindaci di sinistra si sono visti appioppare dagli stessi ambienti sinistrorsi l’etichetta di sindaci-sceriffi, un’etichetta che nelle intenzioni di chi la pronuncia e’ chiaramente offensiva.

    Personalmente non essendo legato a nessun partito ritengo che alcune ordinanze di Alemanno cosi’ come quelle dei “sindaci-sceriffi” di sinistra siano largamente condivisibili anche se la consulta dice che non vanno bene, certo ormai moltissime persone e moltissimi dipendenti comunali sono talmente abituati al lassismo ed ad una ipocrita tolleranza che reagiscono ferocemente se una guarda giurata allontana una zingara col figlioletto in braccio da sotto la metro cosi’ come ha descritto benissimo qualche giorno fa una lettrice del blog.

    In pochissime parole il sistema premi-punizioni che da sempre e’ servito per cercare di regolare la vita civile e’ STATO MASSACRATO DAL ’68 , col suo “vietato vietare”, con i suoi “6 politici per tutti” (Somari compresi), col suo libertinismo etc…

  21. max44 says:

    Andrea,anche se non ne hai bisogno,sono perfettamente d’accordo con la tua analisi,i mali di Roma vengono da lontano e non c’è bacchetta magica che possa curarli in un breve periodo,fermo restando che l’attuale sindaco per me non è adatto perlomeno a combattere il degrado per l’altro non posso dire.

  22. Andrea Rossi says:

    x Max44

    Anche per me finora la giunta Alemanno e’ stata insufficiente, con Veltroni la citta’ era sprofondata nel degrato totale ma almeno Veltroni copriva il lassismo con notti bianche, feste del cinema, feste dei vicini di casa (questa idiozia ve l’eravate scordate e’ vero?), case del jazz, nani e ballerine etc etc… tutta questa cortina fumogena annebbiava molti elettori romani che credevano di vivere in una sorta di Disneyland de noantri, Alemanno ha dato minore importanza agli spettacoli, ha tolto la notte bianca e non ha fatto costruire centri commerciali (ha fatto bene sia chiaro…) ma questo pero’ comporta che i cittadini non siano piu’ distratti dal “panem et circenses” Veltroniano e quindi cio’ significa che gli elettori non gli perdoneranno nulla.

    Con Alemanno c’e’ meno prostituzione su strada, un po’ meno abusivismo commerciale e meno insendiamenti abusivi, MA QUESTO NON E’ SUFFICIENTE POICHE’ LA GENTE CHIEDE GIUSTAMENTE DI PIU’, I ROMANI VOGLIONO UNA CITTA’ NORMALE DOVE LE TRASGRESSIONI E LE ILLEGALITA’ SIANO SEMPRE PUNITE.

  23. kate45 says:

    scusate ma quanti sono i cittadini a cui interessa veramente, vedere finalmente applicate leggi che gia’ ci sono per rendere questa nostra Roma piu’ vivibile, pulita, senza essere tormentati da accattoni rom e lavavetri ad ogni angolo della strada. Ma i cittadini di Roma non dico romani perche’ quelli sono ormai una minoranza non si interessano voltano lo sguardo pensando che la cosa non li riguarda. Per quanto riguarda le giunte che si sono avvicendate non e’ possibile fare confronti, ma l’unica cosa certa e’ che si sono date tutte un gran da fare per soddisfare tutti i vari faccendieri che sono i veri padroni di Roma.

Inserisci un commento



(facoltativo)