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Non è la stazione di Luanda

Ci sforzeremo di scrivere poco. Davvero il minimo indispensabile. Alle volte si ha la possibilità, la sorte, la chance si pubblicare robe eloquenti. E parlare addosso alle robe eloquenti rischia di far diventare noioso chi scrivere, pleonastico, ridondante. Ci piacerebbe che vedeste i video, accuratamente, che pensaste che questo è il panorama che vedono centinaia di migliaia di turisti e ospiti della nostra città che ogni giorno sbarcano a Termini proveniendo da altre città italiane o dal nostro fetente aeroporot. E ci piacerebbe che commentaste voi, al posto nostro…

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categoria: articoli

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Commenti (17)

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  1. Massimo Livadiotti says:

    Si potrebbero mettere dei cartelli che accolgono i Turisti…..”Benvenuti nella capitale Europea della bancarella!” e per proseguire suggerirei di proseguire verso la povera piazza (parcheggio) della Repubblica passando per le bancarelle in via delle Terme di Diocleziano per consultare giornaletti porno anni60/70 respirando a pieni polmoni fragranti effluvi e profumi di deiezioni umane di varie epoche!

  2. Manuele Mariani says:

    se un turista arrivasse da, per esempio Londra o Stoccolma, per prima gli viene un coccolone poi la voglia di scappare !

  3. Ellroy says:

    E la doppia fila fissa in sosta vietata…
    Ci sono tre parcheggi vicinissimi, gli autobus ci mettono un’ora a fare la curva (ma sappiamo che rallentare gli autobus è una priorità di Alemanno), c’è uno scenario da anarchia totale…

    Ma ci vuole tanto a piazzare due vigili?
    Sarebbe anche finanziariamente molto conveniente.

  4. Max says:

    Che schifo. C’è da vergognarsi di vivere in questa città.
    Una situazione del genere è paradossale, incredibile.

  5. Marina says:

    Io non abito a Roma ma vengo spessimo ( e’ diventata la mia seconda città anche affettivamente, quartiere Esquilino compreso!) e ogni volta mi viene una rabbia incredibile a vedere come questa città, fra le più belle del mondo, accoglie i turisti! Non riesco a rassegnarmi a questo schifo, che pena! Ma possibile che anche voi romani non vi rendete conto delle meraviglie che avete e permettete un simile degrado! Il Sindaco poi, o chi per lui, non passa mai da queste strade per rendersi conto della situazione da terzo mondo?

  6. Paolo says:

    A tutti coloro che transitano nei pressi della stazione viene offerta gratuitamente una rievocazione storica delle forche caudine: venendo dai capolinea ATAC, a causa del cantiere, si è obbligati a passare fra due file di agguerriti venditori abusivi che cercano di propinare ai malcapitati ogni genere di mercanzia. Ma ormai questo genere di supplizio viene applicato quasi a tutti coloro che provano a passeggiare fra S. Pietro e la Stazione Termini… Anche all’edizione romana del Corriere se ne sono accorti:

    http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_aprile_20/suk-vaticano-verso-pasqua-garrone-190474108170.shtml

  7. max44 says:

    I video sono stati girati di giorno,pensate cosa può essere la notte!!Per quanto riguarda i turisti non pensate che siano molto diversi da quelli delle bancarelle,molti si fermano divertiti a comprare infatti se così non fosse i bancarellari non ci sarebbero.Quel tipo di turismo di massa che imperversa sull’Esquilino non nota il degrado,anzi lo alimenta.(occupano i marciapiedi sensa preoccuparsi di chi deve passare,buttano cartaccie,bottiglie sono perfettamente integrati)

  8. Les says:

    Via Marsala, Via Giolitti, Viale De Nicola e Viale Einaudi NON SONO EUROPA, SONO QUARTO MONDO.

    PS: ma chi autorizza tutte quelle bancarelle di foulards e valigie?

  9. kate45 says:

    tutto giusto anzi ci sarebbe da commentare che dal 1960 siamo andati via via peggiorando. Pero’ c’e’ un pero’, perche’ la nostra citta’ nei confronti con le altre capitali e’ data sempre perdente? Vi assicuro che le zone intorno alle stazioni ferroviare non sono certo migliori delle nostre, a Parigi per esempio, uscire al mattino presto e passare per i viali intorno all’Opera’ e’ veramente una dura prova per l’olfatto; certo bisogna dire che piu’ tardi si provvede alla pulizia! Dunque i cittadini devono manifestare contro l’invasione delle bancarelle, non si puo’ vivere in questo assedio.

  10. max44 says:

    xkate45 e se fosse la volpe ha controllare il pollaio?(non voglio essere più chiaro,ma se leggi i post precedenti ti puoi fare un idea)

  11. Les says:

    Marina, ti assicuro che mi vergogno da sempre di come è tenuta Roma e in special modo la zona attorno alla stazione, anche se una vale l’altra, qui a Roma.

    In particolare mi chiedo come non sia stato mai fatto niente per bonificare il giardino di Viale Einaudi, proprio davanti alle Terme di Diocleziano e accanto a Piazza della Repubblica, da quando ne ho memoria è sempre stato un luogo sudicio, riparo coatto per sbandati e vagabondi di ogni genere…eppure ci troviamo a Piazza della Repubblica, questa sì fortunatamente ristrutturata, con il suo bell’hotel a 5 stelle. Incredibile che c’è pure l’obelisco di Dogali, in mezzo agli ubriaconi e dietro agli orrendi chioschi arrugginiti e pieni di graffiti del mercatino dei libri.

    E poi le bancarelle di valigie, a chi servono? Chi le compra? Chi ci guadagna? Stavo a Gare Saint-Lazare, l’ultima volta che stavo a Parigi, e mai visto nulla di simile.

    Comunque, Marina, te ne sarai accorta, noi romani ci ribelliamo eccome al degrado, siamo stati zitti molti anni per colpa della cappa di menefreghismo e indifferenza di troppi nostri concittadini ma ora, con Internet, abbiamo creato un formidabile network antidegrado!

  12. Max says:

    Il problema è che le nostre istanze debbono essere rappresentate a livello istituzionale, altrimenti resteremo sempre quì a commentare e basta, come dei signor nessuno.
    Se la gente non si decide ad aprire gli occhi e a smettere di votare i soliti parassiti che da decenni siedono in parlamento (passando da una parte all’altra come se nulla fosse), allora resteremo FERMI per altri decenni.
    Per quanto mi abbia lasciato scettico, ho trovato molto incoraggiante ed interessante vedere che al comune di Milano concorre un ragazzo di 20 anni quasi laureato in scienze politiche (uno del giro di Grillo), che pare possa ottenere più del 5% dei voti.
    Se proprio vogliamo provare a cambiare aria una volta per tutte, tanto vale cominciare a riflettere seriamente.

    Leggetevi l’articolo: http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/11_marzo_3/grillo-candidato-sindaco-mattia-calise-movimento-5-stelle-190146938284.shtml

  13. kate45 says:

    x max44 la chiarezza e’ sempre una gran cosa, evita equivoci, per quanto riguarda il pollaio e’ cosa nota che le galline non brillano per intelligenza ben venga quindi la volpe! Certo sarebbe veramente bellissimo che l’Esquilino fosse bonificato ci sono cose bellissime, ignote a molti!

  14. Flavio Gioia says:

    Mi chiedo anche come mai non ci sia il minimo impegno a far rispettare le norme di traffico intorno alla stazione.

    Se a Via Giolitti venissero garantite le tre corsie e a Via Marsala le due corsie progettate per quelle strade, già si perderebbe parte del carattere da Calcutta della zona, perchè la circolazione sarebbe su livelli più civili.

    Ma ci vuole tanto?

    Oppure si elimina la sosta e basta.
    Ci sono tre parcheggi nei dintorni.

  15. Anonymous says:

    Non serve andare ad Algeri per visitare la Casbah. Batsa venire a Roma, fermata stazione Termini.

  16. Anonymous says:

    che banda de cojoni che siete! ma annatevene a fanculo

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