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L’emblematico caso di Atac

Super emblematica è la situazione attuale di Atac. L’azienda è stata portata al collasso dalla mala gestione, dalla incapacità di far lavorare le persone che sono pagate per farlo e dallo tsunami di 800 amici del sindaco che sono stati assunti su chiamata diretta. Questi ultimi pesano per 60 milioni di euro all’anno e con questi sul groppone l’azienda non potrà mai essere risanata.
Preso dalla disperazione il Sindaco, sei mesi fa, nominò un tipo tosto, Basile, a capo dell’azienda. Dopo sei mesi Basile, colpevole di aver preparato un piano per risanare Atac (non sia mai) e quindi per far lavorare le persone che Atac paga, combattere i fannulloni, eliminare le sacche di spreco e inefficienza dove migliaia di persone vivono, si è dovuto dimettere a causa della scarsa protezione politica da parte dell’amministrazione.
Il risultato è che Atac non si può risanare. Facendolo, facendo semplicemente lavorare la gente, togliendola dagli uffici, eliminando i fannulloni, significa perdere consenso. E questo un Sindaco che consenso non ne ha più da parte di nessuno (salvo dai farabutti) non se lo può permettere.
Oggi, pur di far star buona l’opposizione del PD, complice in tutto e per tutto, il Sindaco è dovuto arrivare al punto di far nominare il Direttore Generale dall’opposizione. In modo che si potrà continuare a spolpare l’azienda senza rischiare di essere politicamente condannati dalla sinistra. E per diminuire il disavanzo c’è da scegliere: mandare a casa gli 800 raccomandati fannulloni o aumentare il biglietto per la poca gente per bene che lo paga? Indovinate un po’… Avanti così…

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categoria: la nota

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Commenti (8)

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  1. Anonymous says:

    800 amici del sindaco che sono stati assunti su chiamata diretta”

    Parliamo di 800 amici e figli di consiglieri …..

    Purtroppo anche per me aumenteranno il biglietto ! non ci sono commenti, assumono raccomandati (senza alcun concorso) che non servivono e noi dobbiamo pagargli il biglietto. A questo punto fanno i portoghesi ? comincio a pesare di si.

  2. Federico says:

    Io continuerò il mio sciopero del biglietto, a maggior ragione se all’aumento non corrisponderà un miglioramento del servizio !

  3. Paolo says:

    Signor Federico, lo sciopero è l’astensione collettiva dal lavoro da parte di dipendenti (che questa azione rinunciano a percepire il relativo compenso, quindi ne hanno un danno economico) dunque non ha nulla a che fare con chi non paga il biglietto sui mezzi pubblici. Lei, non pagando il biglietto, non solo ha un beneficio economico, ma finisce col danneggiare anche gli altri utenti che lo pagano regolarmente e che proprio per questo possono e devono pretendere un miglior servizio. Se vogliamo legalità, cominciamo col praticarla, altrimenti i nostri discorsi saranno vani.

  4. Andrea Rossi says:

    Quello che e’ successo in Atac (ed all’Ama) e’ semplicemente vergognoso, il Sindaco per far crescere di nuovo la sua popolarita’ sta ora prendendendosela con i nomadi consapevole che cio’ gli fara’ aumentare le simpatie di buona parte dei romani, ma perche’ insieme ai nomadi non caccia anche quelle 800 persone spesso incapaci assunte solo grazie alle loro amicizie politiche ?

    E’ uno schifo totale, questa cosidetta destra e questa cosidetta sinistra mi fanno letteralmente s….o, la prossima volta votero’ per qualche partito “minore” che almeno avra’ il pregio di non aver ancora mai mangiato.

    Sindaco vergognati ! (ma anche tutti gli altri dall’Udc al Pd).

  5. Caterpillar says:

    Scusate ma non capisco perchè tirate in mezzo il PD, la parentopoli è targata PDL

  6. Andrea Rossi says:

    X Caterpillar

    La parentopoli e’ prevalentemente targata pdl ma non esclusivamente targata pdl, come quasi sempre accade sono usciti tanti nomi di assunti all’Atac legati o quantomeno vicini al pd (e non solo pd…), se t’interessano i nomi dei politici di centrosinistra coinvolti basta che fai semplici ricerche in internet.

    Ricordo inoltre che il pd e’ piu’ specializzato nei concorsi su misura, negli appalti senza gara (tipo quelli al compagno Fuksas) e nel creare societa’ private (che danno diritto ad assumere senza concorso…) che poi “magicamente” vengono riassorbite nel pubblico (esattamente come e’ successo con la sta assorbita da Atac), insomma un “giochino” per assumere senza concorso pubblico chei gli pare per poi farlo riassumere come dipendente pubblico.

    In parole povere: la destra essendo mediamente piu’ rozza quando deve rubare lo fa in maniera plateale, la sinistra essendo mediamente culturalmente piu’ preparata quando deve rubare lo fa in maniera piu’ subdola ed ipocrita.

    Paradossalmente quindi le plateali ruberie della destra sortiscono reazioni ed indignazioni tali da portare alla quasi risoluzioni dei problemi, la sinistra essendo piu’ colta, piu’ subdola ed ipocrita ruba con artifizi piu’ sofisticati che la gente comune non capisce facilmente, ne consegue che le ruberie della sinistra non sortiscono ne indignazione ne soluzione ai problemi.

    Tra la destra e la sinistra romana corre la stessa differenza che esiste tra Bush junior ed Obama, entrambi hanno fatto la guerra all’Afghanistan (che continua anche oggi…), entrambi come disse Diliberto di Bush hanno le “mani sporche di sangue” ma la differenza e’ che Bush suscitava reazioni indignate di tutta l’Europa mentre con Obama sono sparite le bandiere della pace e tutte tutte le manifestazione antiamericane.

  7. Max says:

    Concordo pienamente con il discorso fatto.
    Soprattutto nel sottolineare l’inesistente distinguo di fondo che intercorre tra destra e sinistra.

  8. Sì, i sindacati hanno fatto i loro porci comodi per 50 anni dentro queste due aziende. Da questo punto di vista nessuna amministrazione è “senza peccato”.

    Tant’è che i conti delle due aziende erano già messi male prima di Veltroni e Alemanno. Con i quali la situazione è precipitata.

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