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E si parte!

Questo blog è nato, il primo post in assoluto lo testimonia, parlando del parco di Via Statilia. Questo blog, riteniamo senza falsa modestia, ha pure avuto un certo ruolo sia per spronare la riqualificazione di questa fetta di città, sia per far si che questa riqualificazione sia coerente ed efficace. Dunque questo blog non puo’ fare altro, quando finalmente, dopo anni di promesse, l’area viene messa sotto cantiere ed iniziano i quattro (speriamo solo quattro) mesi di lavoro che porteranno alla nascita del parco, questo blog non può far altro, dicevamo, che esultare. Che ringraziare tutti i politici, i rappresentanti istituzionali, gli addetti degli uffici tecnici, di tutte le parti che a vario titolo hanno avuto un ruolo positivo in questa vicenda. Questo blog non può fare altro, invece, che rivolgere una sonora pernacchia a chi, in tanti modi, ha cercato di ostacolare il progetto. Da chi, per cattiva fede, per ignoranza o per paura, ha cercato di mettere i bastoni tra le ruote ad una riqualificazione urbana. Perché, come abbiamo dimostrato qualche giorno fa, il bello, la bellezza, anzi la normalità, a Roma fa paura. Perché è troppo consistente la fetta di economia che si basa sul degrado e sull’abbandono per mollare l’osso senza sbraitare.
Sbraitare come hanno sbraitato fino all’ultimo, fino a ieri, sedicenti rappresentati dei cittadini di zona che nessuno rappresentano. E che forse, viste le farneticazioni, non rappresentano neppure se stessi. C’è un architetto, per dire, che nelle sue dichiarazioni di ieri invitava l’amministrazione comunale ad abbandonare il progetto perché “tanto a 300 metri c’è il parco di Via Carlo Felice e la zona di Via Statilia deve essere lasciata così come è: utile per i suoi tanti posti auto”.
Le idiozie, reiterate nelle ultime settimane, si baserebbero su una inopinata convinzione: il nuovo parco riduce i posti auto. Pur di opporsi ad una riqualificazione, insomma, sia arriva a dire bugie marchiane visto che, purtroppo diciamo noi, i posti auto con la nuova sistemazione della sosta su Via Statilia aumenteranno pure. In una zona che di tutto ha bisogno fuorché di posti auto (la sera, chiusi i negozi e gli uffici i cui inquilini impropriamente arrivano nel nostro territorio in auto, l’area è una sinfonia di posti auto liberi). E per fortuna che in extremis tutti i comitati della zona (Degrado Esquilino, Carlo Felice, Acquedotto di Nerone) sono riusciti a eliminare alcuni cervellotici posti auto che avrebbero compromesso per sempre tutta la parte del parco dove dovrebbe nascere il chiosco-bar.
Chiosco bar che, ovviamente, è ulteriore elemento di polemica in questi giorni. Polemiche da parte di cittadini senza scrupoli che ci piacerebbe incontrare a lavori finiti, con un bel parco inaugurato e utilizzato da tutto il circondario: a quel punto chi avrà il coraggio di criticare e di dire “io non l’avrei realizzato”? E invece si preferisce far plemicuzze di serie c, con frasi -speriamo che il giornalista che le riporta abbia mal compreso- del tipo: “Invece di costruire un altro parco che, tra l’altro riduce anche il posto per i parcheggi, l’amministrazione comunale potrebbe provvedere al riassetto delle strade che sono piene di buche”. Roba da criminali, da nemici della civiltà. Da stragisti del senso comune.
Di queste e di altre questioni si potrà comunque parlare quest’oggi, a Santa Croce in Gerusalemme in una delle stanze dell’albergo, dove il consigliere comunale Torre assieme ad altri rappresentanti locali indirà una assemblea pubblica a partire dalle 18.30. Ci vediamo tutti lì?

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categoria: articoli

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Commenti (7)

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  1. janaz says:

    Evviva. Io stasera vengo all’incontro a Santa Croce!!!
    E SONO CONTENTO CHE E’ TORNATO IL SITO

  2. Frions says:

    Grandi, grandi ancora grandi.

  3. Magica says:

    Evviva ce l’abbiamo fatta…almeno così pare! Infatti non cantiamo vittoria fino a quando non sara’ tutto finito e non avremo la certezza che questi lavori non dureranno in eterno.
    Consentitemi un piccolo grazie al grande “Degrado Esquilino”!

  4. Massimo Livadiotti says:

    Tanto per fare chiarezza….volevamo ricordare a tutti che il progetto di riqualificazione che sta partendo non è quello che sognavamo (come comitati) ma è sempre meglio della collina degradata e maleodorante che era diventata negli ultimi anni! Questo solamente per chiarire che noi come comitati ci siamo impegnati al massimo per migliorare un progetto nato male (calato dall’alto)….e cresciuto meglio sopratutto grazie a noi e alla disponibilità del consigliere Tozzi che si sta rivelando sempre più come una persona molto vicina alle esigenze del quartiere!Prevediamo apprezzamenti e critiche ma chiediamo sopratutto comprensione per le enormi difficoltà che ci sono in questa città ogni volta che si cerca di ottenere un progetto che sia condiviso dalla maggioranza dei residenti e che sopratutto non si riduca sempre in uno spreco inutile di soldi!

  5. Livia says:

    A Parigi c’è un parco ogni 100 metri e credo che nessuno se ne lamenti!!!
    Ehi, i lavori non saranno mica stati affidati a Terna? Comunque ben vengano!

  6. Marco Foroni says:

    Molto bene, il quadrante sud del nostro rione si sta riqualificando in modo consistente; eccellenti (finalmente) anche gli interventi del decoro AMA dei giorni 7 e 8 aprile finalizzati a ripulire i muri da scritte variopinte e (soprattutto) nazifasciste e pertanto illegali (come avevamo denunciato e segnalato dal 2009 come Sezione ANPI territoriale).

  7. Max says:

    Complimenti anche da parte mia!
    I risultati della presenza di questo blog si vedono sul territorio, e spero davvero si riusciranno a vedere ancor di più in futuro, perchè questo degradatissimo rione ne ha davvero bisogno.

    PS: Oggi ho notato con entusiasmo che qualcun’altro oltre il sottoscritto si premura di eliminare gli adesivi dai cassonetti di via Ferruccio. Anche questo un risultato del blog.
    Grazie!

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