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Davvero è razzismo dire che i rom se ne devono andare?

Il sindaco ci deve dare una casa. Anche piccola. Anche popolare. Ci stringiamo, ci arrangiamo. Questo chiedono i rom che si sono rubati la Basilica di San Paolo e non se ne vogliono andare senza nulla in cambio. La cosa più amara è che a noi questo tipo di prepotenze sembrano normali, ordinarie. Anzi, a una buona fetta di noi sembrano dovute, giuste, cose a cui rispondere, persone in difficoltà rispetto alle quali bisogna farsi in quattro per dare una mano. Una risposta negativa da parte dell’amministrazione, per alcuni di noi, è simbolo di insensibilità, peggio: di razzismo. In fondo cosa fanno di male, è ovvio che reclamino una casa a gratis. E’ ovvio che la schiacchiante maggioranza dei romani, invece, quella casa debba pagarsela con mutui da 1200 euro al mese su uno stipendio, quando va bene, da 1500. E’ ovvio che noi, tutti noi, si debba sputare sangue mentre loro, poverini, vanno aiutati. E’ ovvio che noi si debba rinunciare a tutto, pur di pagare le tasse, affinché questi soldi vengano investiti per tutelare chi pretende, chi non ha voglia di lavorare, chi è nomade ma reclama appartamenti.
Dire che questa gente se ne deve andare forse è razzismo. Dire che la gli italiani per bene (pochi eh, per carità…) debbano soccombere pur di piegarsi a questa gente è sicuramente (senza forse) la peggiore forma di razzismo che possa esistere. La forma di razzismo che mette le persone oneste in subordine rispetto ai prepotenti e ai parassiti.

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Commenti (30)

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  1. Alessandro Cosimetti says:

    Se il Vaticano gli apre le porte dei palazzi, li veste e gli da da mangiare a proprie spese…beh, allora potrebbero restare!

    Ecco, ho trovato la soluzione. Fatemi sindaco! ;-)

  2. max44 says:

    Speriamo solo che Alemanno,perlomeno per questa volta,resista alle pressioni cattosinistrorse e continui l’opera,nel nostro rione li ho visti “al lavoro”più volte.I loro obiettivi sono gli anziani,i turisti e tutti quelli che si trovano in difficoltà,da bravi illusionisti con un cartone (o qualcosa di simile)sviano la loro attenzione(già minima)e gli mettono le mani in tasca,eroi vero?

  3. Andrea Rossi says:

    I nomadi creano problemi e su questo no ci sono dubbi, ecco perche’ non sopporto la retorica buonista ed ipocrita di certa sinistra, tuttavia non mi piace nemmeno un sindaco che per contrastare la crisi di consenso si concentri contro i nomadi sapendo bene che cosi’ si guadgnano consensi, nel frattempo pero’ si fa carne da porco all’Atac ed all’Ama…

  4. Marco says:

    E’ pur vero però che per anzianità di assenza di un tetto sopra la testa, povertà e reddito, avrebbero e avrebbero avuto diritto a un alloggio popolare più loro (la maggior parte zingari italiani) del 95% delle famiglie che ci stanno dentro.

    Se poi il problema è che ci stanno sulle scatole, è un altro paio di maniche.

  5. Filippo says:

    Questa volta l’analisi di Andrea Rossi è obiettiva e intelligente. La condivido in toto (sebbene spesso – Andrea non volermene – i tuoi commenti siano viziati da un’antica fede politica che nell’Italia berlusconian-alemanniana è diventata anacronistica. E lo scrive uno che ha una formazione lontana anni luce dalla sinistra!).

  6. max44 says:

    Marco non è un pregiudizio dire che rubano ai poveracci,se non lo facessero non starebbero così sulle scatole come dici tu,se poi vogliamo negare l’evidenza per essere buoni,io il paradiso me lo guadagno in altro modo.

  7. Federico says:

    Voglio anche io la casa popolare !

  8. Andrea Rossi says:

    Beh in realta’ se dalle case popolari cacciassero tutti quelli che non ne avrebbero diritto (evasori, spacciatori e trafficanti, etc etc…) ci sarebbe posto non solo per i rom ma anche per tutti i veri poveri italiani.

    Ma cacciare chi non ha diritto dalle case popolari e’ pericoloso e non conviene a questa razzaccia di politici collusi, incapaci e vili (e parlo di tutti i politici di tutti i colori).

  9. lavoratore onesto says:

    e io lavoro..e io pago le tasse fino all’ultimo centesimo..e io pago l’abbonamento ai mezzi pubblici..e io faccio la raccolta differenziata..e io non lascio la macchina in doppia fila..e io non faccio borseggi sulla metro..e io non faccio falsi incidenti dello “specchietto rotto”..e io rispetto davvero i più deboli..
    Ma guai se protesto..sono un razzista becero e.. non capisco l’ampio respiro del problema.
    Ai buonisti coglioni auguro di respirare i fumi densi di diossina che si levano quando questi “emarginati” bruciano i cavi di plastica per prendere il rame..che spesso vanno a…prelevare sulle tratte ferroviarie bloccando per ore il traffico dei pendolari che pretendono assurdamente di arrivare al lavoro in orario (anzi..facciamoli pagare di più i pendolari per dare la casa ai rom..)..povera gente!!!! povere vittime del razzismo!!

  10. Andrea Rossi says:

    x Lavoratore onesto

    Hai ragione su molte cose, il fatto e’ che di solito i “buonisti” abitano nei quartieri ricchi della citta’ (Parioli, Trieste, Pinciano etc etc…) e non vivono sulla loro pelle i problemi ed i disagi di chi vive a contatto con i nomadi, e’ quindi facile (ed ipocrita) per loro fare i “tolleranti” (sulla pelle degli altri).

    Sai dove abitano gli ultimi 3 sindaci di Roma ? Rutelli in un’elegante via dell’Eur, Veltroni al quartiere Trieste ed Alemanno alla Balduina, per non parlare dei giornalisti che tranne rarissime eccezioni sono tutti impelagati col potere e non sanno nulla di come vive la gente comune.

  11. kate45 says:

    Ma i rom non sono un’etnia itinerante? si parla tanto di difendere le loro tradizioni, e poi i signori buonisti vorrebbero chiderli in un’appartamento! Chissa’ chi pagherebbe loro il canone se pur minimo di affitto! Siamo seri in tutti i paesi compresa la Romania sono messi al bando a meno che non si integrano, dove integrarsi sta per lavorare non rubare e non chiedere l’elemosina con le Malboro in tasca. Sara’ per questo che ci stanno sulle scatole non credi Marco? per Quanto concerne la concessione di immobili popolari credo che ci siano molti italiani in lista prima di loro! Italiani che pagano le tasse!

  12. Marco says:

    La maggior parte di questi rom sono italiani ormai di diverse generazioni… E chi sta nell’edilizia popolare è in regola con i canoni di affitto? Sarebbe da farsi un giro all’Ater per vederlo…

    Poi è chiaro che è un argomento su cui è facile essere populisti: più lontani sono, meglio è…

  13. Anonymous says:

    gli zingari rubano…mica solo loro. Gli assunti dell’atac non ci stanno derubando ? perchè dobbiamo pagare un probabile aumento del biglietto ?
    Sugli zingari possiamo dire tanto ,sicuramente nessuno vorrebbe avere i loro campi sotto casa o averli davanti mentre rubano.
    Alemanno parla cosi, perchè ha vinto proprio grazie alla sicurezza e lo sa perfettamente. Potrebbe rivincere ? non lo escludo perchè i veri scandali come atac stanno passando sotto silenzio .

  14. max44 says:

    Tutti rubano nessuno ruba vero?Sulla rielezione di Alemanno concordo.

  15. kate45 says:

    xmarco hai provato ad avere gli zingari veramente vicino? Non credo! comunque il problema non e’ se sono rumeni italiani (non credo visto che sono sprovvisti di documenti) o che chissa’ che altro, il problema e’ che chi non si vuole integrare non ha diritti,non credi? altrimenti la societa’ cosi’ come e’ concepita non avrebbe senso. Quindi tutti noi che osserviamo le regole saremmo dei cretini. Non credere che ti stia parlando un conservatore tutt’altro , ma i rom credi non meritano neanche tutta questa attenzione.

  16. Anonymous says:

    Bè è giusto, visto che abbiamo i ladri autoctoni dobbiamo farci carico dei delinquenti di tutto il mondo, e foraggiarli, e lasciar loro fare i luridi per le strade della città, e pagare le tasse per dar loro case e campi.
    Sapete come mai c’è tutta questa nomadofilia? Guardateli a fine e a inizio turno, quando vanno a “remunerare” i loro “protettori”,italianissimi.
    E’ talmente evidente che è una situazione criminale, chiunque difende gli zingari è chiaramente qualcuno che ci GUADAGNA.

  17. Marco says:

    Mah, ho avuto campi rom vicinissimi a casa dal 2004 e 2009, abitando a Roma Est, tra il campo sulla Collatina e quello di Salone, e non mi fa niente affatto piacere vedere qualcuno di loro che tira tutto il contenuto fuori dal cassonetto sotto casa qui all’Esquilino per rovistare. Solo credo che il problema andrebbe affrontato diversamente, non fosse che per il fatto che i rom hanno per la maggior parte cittadinanza italiana (spesso di generazioni) e non si saprebbe dove rispedirli indietro, e chi dice di rispedirli indietro fa solo un discorso populista.
    Quanto al non avere diritti perché non ci si integra, c’erano teorici che nei primi del novecento in Germania lo pensavano degli ebrei. Sappiamo com’è finita. E anche gli zingari, unico popolo al mondo tra l’altro a non avere mai portato guerra ad un altro popolo, sono stati vittime dello sterminio.
    Infine, non guadagno niente sui nomadi, ma quella era solo una bassa insinuazione, vero?

  18. kate45 says:

    Come mai qualunque argomento che trova in disaccordo almeno due italiani scatena la guerra tra loro , facendo perdere di vista l’obbiettivo! Non si sta mettendo in dubbio l’onesta di chi parla attraverso queste righe, ma difendere certe categorie come i rom facendo riferimenti a certi regimi mi sembra davvero esagerato. Quanto agli aiuti non gli sono certo stati negati, hai visto come hano ridotto il campo nomadi attrezzato costato non so’ quanto ma certamente molto? Per integrazione non mi riferisco certo al cieco servilismo, ti ripeto non sono un conservatore ne un simpatizzante, e saprai certo quali sono sono state le vere cause che hanno scatenato l’olocausto. Il punto che io difendo e’ un’altro, perche’ ci dobbiamo fare carico di gente (qualunque essa sia ) che non fa’ nulla per aiutare se stessa, anzi di piu’ nuoce alla societa’ in cui si installa.
    Quindi mi chiedo, non sarebbe meglio spendere quattro parole per tutti i bisogni dei poveri italiani che vengono disattesi? uno fra tutti gli aiuti ai disabili quelli veri, che secondo lo stato dovrebbero vivere con 250 euro al mese! Questo non vi fa’ indignare ? Spero di si|

  19. Anonymous says:

    E’ molto semplice: immaginate voi di scendere in strada vestiti come sciamannati, sedervi sotto il sole cocente, allattando neonati e ordinando allo zio invalido di fare la questua. Il tutto con insistenza, lerciume e rumore. Dopo di che praticate la ricettazione a cielo aperto (metro San Giovanni oggni mattina); mandate i vostri figli a divellere persiane e inferriate per rapinare abitazioni; e invece di sbattervi come muli per trovare un lavoro e una casa, pretendere che il comune vi piazzi un’area camper attrezzata o vi paghi casa.
    Adesso immaginate di farlo, non a casa vostra, ma chessò, in Germania, Australia, Turchia, USA o Romania.
    E’ ABBASTANZA CHIARO IL PERCHE’ E’ UN’INDECENZA DIETRO CUI C’E’ LA MAFIA?
    Per mandarli via è sufficiente far rispettare le leggi. O lavori e ti comporti in maniera civile, o a bivaccare te ne torni al tuo paese.
    Dove appunto, guarda caso, non se li tengono, e loro non vogliono andare.
    SI TRATTA DI DELINQUENTI, sotto el mentite e piagnucolose spoglie dei perseguitati.
    La presunta cittadinanza, strappata con la residenza forzata in atto di crimine, è un motivo in più per domandare “perché costoro sono immuni dalle regole?”
    Cominciate a tirar fuori tutto il vostro disprezzo per questa gentaccia e per chi li aiuta, CAMORRA E ANDRANGHETA DELLA PEGGIOR SPECIE.
    Non vi fate fregare e zittire dall’astuta censura che vi addita a razzisti, l’Italia sta diventando uno zoo di inciviltà.

  20. Anonymous says:

    Si appoggiano a bar di calabresi, sarà un caso.

  21. Anonymous says:

    Ma infatti vengono qua perché questa è la terra promessa per delinquenti, spacciatori e mafia.

  22. Anonymous says:

    Guardatevi questo link, e guardatevelo fino in fondo http://youtu.be/1RJv-HErOdo

  23. Anonymous says:

    E’ inutile che neghiate che il problema sono gli stranieri. A Porta Maggiore gli unici cartelli sandwich in mezzo alla strada sono degli indiani e dei marocchini. In via Taranto, tutta pulita, solo di un pizzattaio kebabbaro e di un internet point marocchino.
    A Via Appia potete fare gli stessi riscontri. Così a Ottaviano.
    E’ MAFIA.

  24. Andrea Rossi says:

    Si pero’ non esageriamo, gli stranieri hanno portato moltissimo degrado e questo solo dei fanatici accecati dall’ideologia lo possono negare tuttavia bisogna dire che hanno trovato terreno fertile in un Italia dove il lassismo e la corruzione non sono una rara eccezione ma metastasi dilaganti, l’Italia e’ un paese dove i politici sono quello che sono, dove chi combatte l’evasione fiscale e’ visto come un nemico, dove gli assenteisti non vengono licenziati ma vengono promossi, l’Italia e’ il paese delle licenze dei taxi date a pregiudicati per violenza sessuale e dove un esponente di una famiglia paramafiosa viene fatto eleggere in consiglio comunale…

    In un contesto simile i tantissimi incivili stranieri hanno trovato il loro habitat ideale.

  25. Anonymous says:

    Giusto. E ora l’andrangheta li appoggia con i vari bar e locali calabresi.

  26. Anonymous says:

    L’elemosina è solo una copertura per lo spaccio.

  27. Anonymous says:

    E’ un’indecenza quello che stanno facendo fare a questa gente, e cosa noi lasciamo che facciano, grazie a una propaganda a tappeto.
    Non si accontentano di importarci i criminali travestiti da poveracci, ma ormai sono pure arroganti, e quando il crimine lavora alla luce del sole e senza che la società civile si ribelli, ragazzi, è mafia.
    Se non vogliamo finire come in una frazione di Cosenza, cominciamo a pretendere che le strade vengano RIPULITE e il prossimo che usa la parola “razzista” contro chi dice la verità e cerca il rispetto della legge, un mazzo di carciofi in gola.

  28. pino says:

    Perchè non ci sono i rom in Austria; Svizzera?
    perchè loro sono paesi civili, non come il nostro,
    paese di merda. Prima fuori tuttti i comunisti,
    poi il vaticano che sono 2000 anni che comanda.
    A che cazzo servono i rom? sono capaci solo a delinquere, svegliamoci.

  29. Marco says:

    Veramente anche là ci sono, ma hanno politiche di integrazione che funzionano.

  30. Fabrizio Vienna says:

    Credo che dire che tutti Rom se ne debbano andare sia razzismo.

    INVECE Credo che non sia razzismo dire che chi non rispetta la legge e si rifiuta di contribuire al benessere della comunità a priori, se ne debba andare.

    Se poi in questa definizione ricadono tutti o quasi i Rom….beh allora vanno ricacciati da dove sono venuti, e non per razzismo, ma perchè incapaci di quanto sopra

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