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Ci pensa il Generale

Io non sono di queste parti. Sono nato a Borgo. Nello Stato Pontificio“. Scherzoso e sornione a parlare è il Generale Torre, consigliere comunale per la lista civica per Alemanno. Lo abbiamo incontrato qualche giorno fa, per una chiacchierata-intervista. E per parlare del suo impegno sulla zona dell’Esquilino ‘basso’. “Ho iniziato a occuparmi di quest’area quando alcuni cittadini mi inviarono via e-mail delle foto riguardanti degli alberi tagliati male, delle ceppaie da rimuovere. Ormai un paio d’anni fa“. Ma scusi, Generale, ma quel famoso intervengo che portò alla sostituzione, dopo anni di abbandono, di molti alberi, non era stato orchestrato dal consigliere municipale del PDL Augusto Caratelli che giustappunto si vantò dell’accaduto con volantini a profusione? “Ma quale Cartelli e Caratelli. Fui io a interessare l’allora assessore all’ambiente De Lillo e la cosa si fece“. Pensi che Caratelli dice che la cosa è anche “sua” e afferma di aver fatto altre iniziative con lei. “Ah si? Bizzarro, perché io Caratelli proprio non lo conosco. Anzi come ha detto che si chiama…? I rapporti politici nel PDL del municipio per ora li sto mantenendo solo con Stefano Tozzi che mi pare l’unica persona concreta, benché sia un gabbiano!“.
Dissacrante e sempre portato alla battuta, il Generale ha comunque un legame intrinseco con il nostro territorio essendo stato Granatiere e dunque quale area meglio indicata per impegnarsi se non il quadrante che ospita il mitologico Museo Storico dei Granatieri di Sardegna? Allora Generale, sappiamo che il rifacimento di Via Ludovico di Savoia e dei suoi parapedonali è merito in gran parte suo, ma c’è davvero molto da fare e in questa zona il Municipio si muove poco, il Comune ancora meno e la regione, da quando c’è la Polverini, l’unica cosa che è riuscita a fare è sfilarci 700mila euro su progetti già pianificati, concordati con i comitati, iniziati. Cosa si può fare?
Dopo il rifacimento di Via Ludovico di Savoia mi voglio impegnare per proseguire il recupero di quell’area e delle strade adiacenti come Via Sessoriana e Via Menabrea sia con la posa di parapedonali per garantire la possibilità di transitare a chi va a piedi, sia con la realizzazione di orecchie anti-sosta selvaggia agli angoli“. Oddio, Generale, musica per le nostre orecchie, ma i quattrini, ci sono? “Qualche soldino c’è, ovviamente sempre molto pochi e da spendere con grandissima parsimonia, ma con l’assessore ai lavori pubblici Ghera ho già parlato ed è d’accordo. Spero che ben presto si possano vedere i primi cantieri partire, specie dove sono state montate le reti a protezione degli alberi“.

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categoria: articoli

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Commenti (9)

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  1. decoro says:

    Avessimo gente così a Centocelle…

    Ma avete mai attraversato una strada nel VII municipio??

  2. anonimo says:

    x decoro

    Idem nel VI…

  3. Anonymous says:

    PARAPEDONALI DAPPERTUTTO!!! sono un segno di civiltà e non zompano via come i paletti anti-sosta!!

    Mc Daemon

  4. Anonymous says:

    I CRIMINALI DEL CARTELLO RIMOSSO A CARACALLA SONO GLI STESSI DEGLI ALTRI CARTELLI PIAZZATI NEI LUOGHI PIU’ SUGGESTIVI DI ROMA, VALE A DIRE :
    1) PIAZZA NUMA POMPILIO (rimosso oggi);
    2) AI PIEDI DEL PALATINO (V. DEI CERCHI);
    3) PIAZZA SAN GOVANNI IN LATERANO lato Via FONTANA;
    4) PIAZZA SAN GIOVANNI IN LATERANO DAVANTI L’ALA STORICA (edificio giallo con orologio appena rstaurato)DELL?OSPEDALE S.GIOVANNI-ADDOLORATA;
    5) VIA DRUSO altezza Porta Metronia lato dx;
    6)VIA DRUSO altezza Porta Metronia lato sx;
    7) temo MOLTI ALTRI che non abbiamo ancora censito.

    SE VOLETE ESPRIMERGLI IL VOSTRO PUNTO DI VISTA SUL LORO OPERATO E SU QUANTO PER VOI RAPRESENTINO “UNA RISORSA” (come qualcuno all’assessorato al commercio li ha definiti) NON DEVE FARE ALTRO CHE CHIAMARLI ALLO 06/ 91251342

  5. Alice Brunswig says:

    Nel 2008 vidi nei pressi di San Giovanni un manifesto che invitava i cittadini a rivolgersi al generale Torre per segnalare casi di degrado urbano. Io telefonai senza farmi illusioni. Però poi gli mandai le foto dello stato pietoso nel quale versava via Umberto Biancamano. Pensavo: sarà come tutti gli altri politicanti, che promettono al momento di estorcerti il voto e poi spariscono. Ma stavolta mi sbagliavo. Il generale Torre è stato di parola. E si è anche scusato perché i tempi si sono allungati. E il ritardo non dipendeva da lui. Vorrei ringraziarlo per quel che ha fatto e vorrei ringraziare voi per avermi dato questa opportunità.
    Seguitate così.

    Alice Brunswig

  6. anonimo says:

    il solo fatto che smentisca lenprodezze di caratelli l’abusivo me lo ha fatto diventare simpatico anche se non la penso come lui

  7. Massimo Livadiotti says:

    Rinnoviamo alla signora Alice di farsi viva….visto che presto ci sarà il secondo lotto di lavori di riqualificazione del quadrante (via Menabrea,via Biancamano….)e il suo contributo potrebbe essere utile. Abbiamo cercato di contattarla in occasione dell’incontro con il Generale Torre ma è stato impossibile….per cui a nome del comitato di viale Carlo Felice le chiedo se può… di contattarci al numero 06/77590553 oppure scrivendo alla mail di cui sopra.

  8. Antonino Torre says:

    Confermo che alcuni lavori, nonostante il completo disinteresse del Municipio, saranno ancora effettuati dall’Assessorato. L’importo che son riuscito a reperire non è eccessivo…però: meglio che niente!
    Ho chiesto all’architetto Liviadotti di rappresentarmi nei rapporti con i tecnici comunali e di tenermi aggiornato.

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