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Se lo racconti non ci credono

Se lo racconti in giro non ti crederanno mai. Non crederanno mai che nel pieno centro di Roma, su una strada che affaccia su Piazza di San Giovanni in Laterano, la Cattedrale di Roma e del Mondo, ci possono essere segnaletiche di questa natura. Con un cartello di di divieto di transito e uno di senso vietato posti su una strada a senso unico contemproaneamente! Guardate bene, non è un perfido fotomontaggio di Degrado Esquilino, è la scenetta patetica e sciatta (l’ennesima scenetta patetica e sciatta e burina e coatta e cafona e pressappochista che ci regala questa città) che potete trovare all’imbocco di Via Boiardo, proprio su Piazza San Giovanni.
Come si vede chiaramente da un’immagine risalente a un paio d’anni fa, il cartello di sinistra, quello di divieto, non c’era. E’ stato aggiunto (con la solita cura per l’arredo urbano cittadino, facendo un buco a terra, riempiendolo di cemento a presa rapida -immancabile il montarozzo di malta- e ficcandoci dentro un palo di metallo grezzo: evviva!) in seguito da qualche genio della segnaletica.
La domanda è: se di un assurdo simile si accorgono i cittadini, perché non si devono accorgere anche i Vigili Urbani che dovrebbero, di lavoro, girare per le strade e osservare ciò che non va, ciò che non risponde alla legge ed al Codice della Strada, ciò che è anomalo…?

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categoria: articoli

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Commenti (3)

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  1. L’ex assessore Marchi aveva preannunciato uno studio di tutte le segnaletiche proprio per fare pulizia e razionalizzazione. Ora non so che fine abbia fatto… Probabilmente serve MOLTO tempo, data la situazione caotica romana.

  2. Ale77 says:

    Il problema è che se lo racconti e dici che è a Roma ci credono eccome…

  3. Manuele Mariani says:

    anche a milano anni fa avevano promesso una diminuzione e razionalizzazione del numero di pali e segnali.. cosa mai avvenuta ! grazie vice sindaco de corato

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