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Riusciamo a ‘strapparvi’ un sorriso?

No ma vi rendete conto cosa non ha fatto il nostro lettore Paolo? Ma questa è arte contemporanea della miglior risma; ma questa è creatività pura applicata al riciclaggio di monnezza (proprio monnezza!). In realtà pubblichiamo queste foto a mo’ di sfida: chi di voi è in grado di fare meglio di questo? Difficile, eh? E anche a mo’ di stimolo. Di stimolo a tutti di continuare a strappare, ovviamente non solo gli adesivi dei traslocatori, ma tutto quello che di abusivo viene affisso sui più svariati supporti della nostra città.
Insomma intanto guardate sta meraviglia di foto e ringraziate ancora il buon Paolo. Sopra c’è la “materia prima”, i volgari adesivi affissi sui nuovissimi cassonetti dell’Ama che l’Ama ha collocato e già non ama più. Sotto c’è il risultato dello stacchinaggio creativo. Una meravigliosa citazione di un quadro di Mario Schifano. Lo ripetiamo: arte contemporanea pura. Alla portata di tutti. Coraggio!

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categoria: articoli

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Commenti (19)

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  1. Geniale! :)

    Stavolta vinceremo noi!

  2. Marchese says:

    GRANDE! MA DOVE L’HA ATTACCATA QUESTA OPERA?

  3. Flavio Gioia says:

    Grande Paolo!

    Uniti si vince!

  4. morantis says:

    Bell’idea! altri cassonetti ripuliti (via conte verde, via e. filiberto, via s. croce in gerusalemme, via bixio).

  5. Livia says:

    Mitico, la descrizione che mi avevi fatto non rendeva l’idea!!!!
    Questi mica lo capiscono che gli costerebbe meno sponsorizzarsi su canali legali.

  6. Anonymous says:

    bellissimo paolo

    un perfetto oggetto d’arte da inviare al sindaco e da inserire nei nuovi musei d’arte contemporanea di Roma

  7. Rossella says:

    Bravo Paolo!
    Una vera creazione artistica!
    Sarai famoso!
    E noi con te!

  8. Paolo says:

    Siete troppo gentili. Comunque “l’opera” per il momento si trova in una “galleria privata”, ma presto verrà esposta (magari su un cartellone abusivo).

  9. Marco says:

    No, dai! Esponi qualche cartellone abusivo in una “galleria privata” invece! :)

  10. Max says:

    Grande Paolo!!

  11. Claudia says:

    Bravo Paolo!
    E bravo Degrado Esquilino a sottolineare anche le belle notizie! Così ci si ricarica…

  12. Livia says:

    Ieri stavo staccando distrattamente degli adesivi da un lampione sull’Appia, aspettando che scattasse il semaforo. Mi si è avvicinata la solita ragazza procacciatrice per Mondolibri, con cui avevo già discusso settimane fa, dicendo “guarda che non si possono staccare!”
    Io “perché?”
    Lei “….beh, perché… insomma, la gente deve poter dare notizia di sè”
    Io “sì, ma non sui pali e semafori, esistono internet e le pagine gialle, così è vietato”
    Mi sa che non mi ha creduto.

  13. Rossella says:

    Livia concordo, anche io cerco di parlare con le persone che mi vedono staccare adesivi perchè ho capito che può addirittura sembrare strano: la mia sensazione è che nel nostro paese siamo così abituati ad agire fuori dalla regola che molti delle regole si sono dimenticati. Tuttavia basta parlare con calma, moderando le parole, e sembra che le regole vengano ricordate o, almeno, riconsiderate.

  14. Livia says:

    Con questa ho sempre parlato con calma: la prima volta si è allontanata mentre spiegavo la situazione, la seconda è stata ieri ma si vedeva che per lei parlavo arabo. Beh è solo da compatire, col lavoro schifoso che fa non riesce ad elevarsi spiritualmente…
    Concordo totalmente con la tua sensazione!

  15. Federico says:

    I venditori della Mondolibri sono una piaga sociale, una volta uno addirittura per fermarmi mi ha afferrato per un braccio !

  16. Anonymous says:

    Visto che siamo in argomento, se non sbaglio parlate degli schiavi della Mondadori ovvero quelli del “qual’è il titolo dell’ultimo libro letto?” giusto? Beh volevo chiedervi: a che diavolo gli serve sapere queste cose?
    E’ risaputo dei Leutari che prima ti fanno firmare e poi ti estorcono 20 euro, ma questi? qualcuno s’è mai fermato?

  17. Federico says:

    L’unica volta che mi stavano infinocchiando coi loro prodotti, hanno iniziato dicendo che si trattava di una semplice intervista per un sondaggio condotto da una casa editrice, e soltanto alla fine è uscito fuori il discorso della Mondolibri…in pratica è solo lo zuccherino per addolcire la pillola la domanda di quale è l’ultimo libro che hai letto o quale musica ascolti ecc.

  18. Antonio says:

    Grandioso, questa si che si può definire arte di strada! Complimenti a Paolo!

  19. Livia says:

    Attenzione attenzione, stanotte è passato un altro traslosgombratore… CORNELIO!!!!
    Sbrighiamoci a staccare finché la colla è ancora fresca! Nel pomeriggio se non piove mi occupo di Carlo Felice/Biancamano/Ludovico di Savoia (tra l’altro, riempita di manifestini immobiliari).

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