Subscribe via RSS Feed

Ma come, Degrado Esquilino d’accordo con Legambiente?

Ma pensate un po’ voi se ci tocca essere d’accordo con Legambiente. Con l’associazione più politica che ambientalista che ha fatto praticamente finta di non vedere lo scempio dei cartelloni, che si astiene categoricamente dal denunziare lo scandalo della sosta selvaggia, che raramente ha preso posizione contro le affissioni abusive, che poche parole ha speso contro lo scempio delle antenne sui tetti che ormai è presente solo a Bengasi e Roma e forse manco a Bengasi e così via…
E invece si, invece stavolta diciamo “bravi” a quelli di Legambiente che hanno organizzato una azione performativa, un happening molto anni Settanta, ma efficace per segnalare l’ennesimo scandalo della mobilità romana: l’eliminazione delle corsie preferenziali.
Non bastava infatti la soppressione dei cordoli (ci sono in tutta Europa, ma qui da noi sarebbero pericolosi) e la loro sostituzione con delle inutili borchie, ecco anche la totale uccisione di alcune importanti corsie. E’ il caso della strategica Via dell’Amba Aradan, collegamento vitale tra San Giovanni e la Colombo che da qualche tempo non ha più, così senza neppure avvertire, una corsia riservata ai mezzi pubblici che da oggi devono sgomitare in mezzo al vergognoso traffico privato, in mezzo ai parenti dei malati del San Giovanni parcheggiati in terza fila e così via.
Legambiente ha organizzato quello che tutti i cittadini dovrebbero organizzare ogni giorno. Un cordolo umano, con bandiere e gagliardetti, a protezione della (ex) corsia riservata ai bus. E la cosa è stata notata, che sia l’inizio di una riscossa? Le corsie preferenziali, infatti, contano a Roma la cifra ridicola di 120 km, probabilmente ci superano pure Brescia, Padova o Salerno. 120 km che dall’arrivo del Terrore Alemanniano al governo della città sono puramente virtuali, ipotetiche, disegnate su carta, inesistenti. Prendete quelle dell’Esquilino nel fondamentale asse che va da Porta Maggiore alla Stazione. La parte bassa dell’asse è rimasta integra per un solo motivo: la preferenzile lì è una delle più belle di Roma, in muratura, rialzata, difficile decidere di smurarla (ecco la grande responsabilità di 15 anni di incapaci e insipienti giunte di sinistra: se credevate nel trasporto pubblici, brutti cialtroni, ma cosa merda ci voleva a fare tutte le corsie così invece che coi cordoli di plastica che poi il primo bandito può decidere di togliere senza spesa e senza impresa?); la parte alta dell’asse, inevce, da Viale Manzoni in su, è stata snaturata. Le corsie erano protette da cordoli e ora sono “protette” da borchiette rasoterra facilmente superabili, le conseguenze sono state ovvie: è tornata la doppia fila sull’unica carreggiata disponibile e le auto in transito sono costrette a fare lo slalom o a transitare direttamente sulla preferenziale, con conseguenze naturali sulla marcia de bus e dei tram. Questo vale anche per tutta Via Napoleone Terzo. Aggiungeteci il fatto che nuove corsie preferenziali, in tre anni, non si sono viste e capite che frittata viene fuori.
Se nelle altre città d’Europa la gente non possiede l’auto o la possiede in percentiali minime rispetto a noi, non è per miracolo, ma è perché andare in giro in auto è da sfigatoni, da cretini, da nerd. E’ una roba che ti fa stare fermo tra ingorghi e semafori asserviti mentre al tuo fianco sfrecciano veloci bus e tram. Questo bisogna fare e questo fanno tutte le amministrazioni di destra e di sinistra in Europa: rendere poco agevole girare in auto e rendere molto sexy prendere il bus.
Nella Roma della Camorra, della ‘Ndrangheta e di Alemanno si fa esattamente il contrario. Qualsiasi candidato alla guida della città nel 2013 (ma speriamo prima) dovrà dire chiaro e tondo come intende rimediare a questo disastro. Se nessuno accennerà a questo, invitiamo fin da ora tutti i nostri lettori ad ingrossare le fila del primo partito della città: quello degli astenuti.

Share

si parla di: ,

categoria: articoli

Segnala questo articolo via e-mail

Commenti (51)

Trackback URL | Feed RSS dei commenti

  1. Roberto Milana says:

    Mi inserisco in questa lamentela riportando che il giorno 11-03-2011 alle ore 16:40 circa per intenso traffico i vigili urbani di turno ci fecero passare nella corsia preferenziale di via dell’amba aradam direzione S.Giovanni e ad oggi mi ritrovo il verbale di violazione al codice stradale per il suddetto passaggio.

    Cosa possiamo fare?
    Cell.3476558346

Inserisci un commento



(facoltativo)