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L’amministrazione ci proverebbe pure, però…

La strana e trista storia dei nuovi stalli per i posteggi lungo via Merulana nel tratto tra Viale Manzoni e Piazza di San Giovanni. Strana perché non esiste strada al mondo, con queste caratteristiche, ad ospitare ai lati spazi per la sosta come fossimo in una viuzza interna di quartiere; trista perché il tentativo di dare ordine ad una situazione in cui la doppia fila la fa da padrona (lodevole, peraltro, il tentativo…) è naufragato, ignorato, neppure preso in considerazione. Eppure avrebbe magari anche fatto comodo: cioè voi preferite parcheggiare regolarmente e eliminare i rischi di essere chiusi dalla classica auto in doppiafila, oppure prediligete il parcheggio irregolare con pure il rischio di rimanere bloccati? I tecnici del Comune o dell’Atac che hanno progettato le nuove strisce blu su Via Merulana devono avere pensato in questi termini: c’è la doppia fila in mezzo alla strada? Bene, noi spostiamo gli stalli della sosta verso il centro della carreggiata e mettiamo posti regolari laddove c’era sosta selvaggia. Sembrerebbe l’uovo di Colombo se non fosse che deve scontrarsi con la proverbiale capacità dei romani di stare sempre e comunque nell’illegalità, anche quando non gli conviene, anche quando non ha alcun senso.
Come potete costatare lungo Via Merulana il nuovo layout della sosta è completamente disatteso: per chi arriva e trova posto cosa cambia tra il parcheggiarsi regolarmente e evitarsi la scocciatura di essere bloccati ed il parcheggiarsi irregolarmente lasciando spazio dietro di se alla doppia fila? Esageriamo noi o è solo il gusto malsano di stare fuorilegge? Solo la totale empatia con gli abusivi (“lascio spazio alla doppia fila perché domani potrebbe servire a me”)? La totale percezione della propria città non come un sistema urbano evoluto, ma come un enorme accampamento?

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categoria: articoli

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Commenti (23)

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  1. Imperiale says:

    Ma almeno che le disegnassero bene. Nemmeno chi vuole parcheggiare bene è in grado di capire come funzionano queste strisce.

    E poi, senza protezioni tipo paletti, ringhere, ecc, è chiaro che le macchine andranno a occupare fino all’ultimo centimetro di spazio libero. Secondo loro i buchi accanto al marciapiedi rimarranno vuoti??

    Quanto dilettantismo questi parenti del sindaco all’ATAC, riportateli in ufficio…

  2. Livia says:

    In effetti anch’io ho difficoltà ad interpretare queste strisce. E poi basterebbe multare SEMPRE i doppiafilisti per scongiurare il fenomeno mantenendo i vecchi stalli… ma chiedo troppo…

  3. Marcus says:

    Quando mi capiterà di parcheggiare lì. metterò sempre la macchina rigorosamente “a filo” con la striscia blu esterna.
    Comunque un allargamento dei marciapiedi,anche in modo economico (paletti) risolverebbe il problema.

  4. Max says:

    Ma come si fanno a disegnare delle strisce in quel modo?! Uniformassero i marciapiedi!!
    Se non si eliminano i parcheggi a spina, è estremamente probabile che molti neppure ci provino a parcheggiare regolare, perchè potrebbero ostruire parzialmente l’uscita di altre macchine parcheggiate (ancora) male!
    Prima si mette un bel divieto di sosta sul lato della strada (eliminando le auto a spina), poi si uniformano i marciapiedi alla carreggiata e, solo dopo, si fanno le nuove strisce di parcheggio! Ma che razza di modo è di operare?!
    Per non parlare delle striscie blu di via Machiavelli e dintorni, da settembre sono ancora incomplete e poco visibili (chissà quanti ricorsi!) e le strisce pedonali ancora parallele ai parcheggi a pagamento.
    Quì regna l’anarchia!

  5. Marco says:

    In un’altra via dell’Esquilino (via Principe Amedeo), i parcheggi moto erano di una dimensione sufficiente a evitare la doppia fila. Per un po’, ho parcheggiato la moto in modo che occupasse lo spazio sufficiente a impedire la doppia fila.

    E’ successo che l’ho ritrovata un paio di volte per terra, qualche volta lo specchietto rotto. E ho smesso di occupare lo stallo fino al bordo e mi sono lasciato soccombere alla doppia fila selvaggia. Ovviamente spesso trovo macchine davanti che mi impediscono di uscire, e i numeri dei vigili che vanno avanti con musichette finché non cade la linea.

  6. Paolo says:

    Intanto da quel tratto di Via Merulana sono sparite le strisce pedonali che permettevano l’attraversamento in corrispondenza della fermata ATAC all’altezza di via Aleardi…

  7. sessorium says:

    Ha ragione chi tra voi dice che per far funzionare la cosa ci volevano i paletti ad impedire la sosta a spina.

  8. Max says:

    Scusa Sessorium, ma dietro i paletti cosa rimarrebbe? uno spazio vuoto?
    Daccordo che questo impedirebbe la sosta a spina, ma non è più ragionevole pretendere che i marciapiedi vengano uniformati alla carreggiata?
    Va bene che i soldi sono sempre carenti nelle casse del municipio, ma di lavori fatti a cavolo ce ne sono fin troppi non trovi?

  9. sessorium says:

    Rimarrebbe spazio vuoto si. Non una sistemazione ottimale, ma tale, con pochi soldi, da far funzionare il nuovo sistema della sosta. Viceversa cosa proponi, di spaccare e rifare i marciapiedi di una strada che ha avuto recentissimamente la sua lussuosa e costosissima riqualificazione? Sarebbe inaccettabile. Meglio mettere qualche dissuasore, magari in granito, a terra (penso a quelli di Piazza di Spagna, lato San Sebastianello).

  10. Massimo Livadiotti says:

    E’ il progetto di rifacimento dei marciapiedi che fu fatto con i piedi!!! Già all’epoca protestai perchè le aiuole erano una diversa dall’altra! E poi dove erano stati tagliati i platani non furono previste aiuole? Col risultato ridicolo di totale asimmetria degli alberi. Bastava fare un unico lungo marciapiede per lato che inglobava gli alberi con aiuole tutte uguali! Mi dite voi quando i platani più piccoli cresceranno…gli allargano l’aiuola? E poi i materiali? Pare che quando piove si pattina che è una meraviglia…dovranno prima o poi sostituire tutte le lastre di basalto liscio con altre più ruvide…e magari per l’occasione rifare il progetto!

  11. Andrea2001 says:

    Beh… i romani sono sicuramente incivili, ma quelle strisce non sono molto intuitive. Dovevano chiudere con paletti i parcheggi abbusivi a spina oppure almeno segnarli con righe bianche oblique. Vista così quella riga lunga blu sembra quasi un errore o un rimasuglio di vecchi lavori.

  12. aka says:

    non vedo che male ci sia a continuare a parcheggiare come prima dato che in 25 anni che parcheggio in quel tratto non sono mai stato bloccato da “auto in doppia fila”, ne mai ne ho viste bloccare altre auto. Il parcheggio “abusivo” si crea di fronte alla chiesa di Sant’Antonio e di fronte al pulcioso “Merulana Cafè”.

  13. aka says:

    Aggiungo inoltre che la segnaletica orizzontale in quel tratto non è per nulla intellegibile e che quindi bisognerebbe installare strutture dissuasive dalla sosta a spina. Magari un’aiuola con piante/fiori… o il nostro sindaco aleDanno lì giudica una cosa da frìfrì???

  14. Max says:

    Io sono del parere che piuttosto che bucare l’asfalto con dei pali o mettere dissuasori di granito basterebbe riempire gli spazi vuoti con il medesimo lastricato ,dando continuità ai marciapiedi e senza sfasciare niente. Mi sembra la soluzione più logica.
    Io gli spazi vuoti a Roma proprio non riesco ad immaginarli…già mi immagino gli scooter che salgono sui marciapiedi per posteggiare coomodamente in quegli spazi.
    Sinceramente preferirei vederci passeggiare i pedoni.

  15. max44 says:

    Evviva aka sono cento metri di strada ma di che cosa stiamo parlando,tra l’altro le striscie blu già non si vedono più,con buona pace di tutti.

  16. Riqualificazione fatta pessimamente anni fa, tentativo di regolazione della sosta che è destinato a fallire.

    E non è il solo. Quando cambia la disciplina della sosta da spina a parallela al marciapiede è UN’IMPRESA farla rispettare. Non è l’unico caso. Guardate accanto l’ingresso dell’ospedale S.Giovanni. Sosta prevista parallela, tutti vi parcheggiano a spina. Nonostante sia evidente che la carreggiata è ristretta e che il marciapiede sia ideato per una sosta parallela.

  17. Domanda: perché non insistete con l’amministrazione per l’acquisto e uso dell’autodetector? A Torino ce l’hanno e fanno un sacco di multe… il problema della sosta irregolare non è risolto, naturalmente, perché ci vorrebbe un cambiamento di mentalità nella gente, ma almeno la sosta irregolare viene sanzionata molto di più.

    L’apparecchio è tipo questo:
    http://www.finmeccanica.it/Corporate/IT/Corporate/Settori/Elettronica_per_la_Difesa_e_Sicurezza/Prodotti/Auto_Detector_Elsag_Datamat/index.sdo

  18. Marcus says:

    Non ho capito bene l’idea di “dissuadere la sosta a SPINA” Secondo me la carreggiata va ristretta come è stato fatto mettendo gli stalli a spina e dando cosi’ minor possibilità alla doppia fila.
    Per far funzionare questo però, oltre a disegnare in maniera assennata le strisce, bisognerebbe allargare il marciapiedi (in economia i paletti), per impedire alle macchine a spina di penetrare troppo nel riquadro azzurro…
    Un’altra via dove funzionerebbe alla grande è via dello Statuto. Sosta a spina al posto di quella in fila avrebbe molti vantaggi: aumentare gli stalli regolari (in mezzo potrebbero trovar posto addirittura gli alberi), dare meno spazio alla doppia fila poichè rimarrebbe una sola corsia per senso di marcia.

  19. Serenissimo says:

    Caro migliora Torino,
    l’obiettivo dell’attuale sindaco di Roma è rendere la vita FACILE alle auto. Un discorso logico come il tuo è improponibile con chi ha già deciso:
    - eliminazione di corsie bus
    - diminuzione ztl
    - diminuzione parcheggi a pagamento
    - non costruzione della linea D della metro.

    figurati se vogliono fare le multe!

    Comunque sono contento che almeno da voi le cose funzionano.

  20. @Serenissimo

    Funzionare magari è una esagerazione… :-) -:

    Diciamo che le multe fioccano, almeno a sentire la gente… ma alcune abitudini incredibilmente rimangono radicate… la sosta in doppia fila è endemica in molte strade e piazze. Quella sulle strisce pedonali, alle fermate dei bus e ai posti per disabili è decisamente molto minore.

  21. gino says:

    Ma non avete capito niente!!!! E’ l’uovo di colombo!!! questi tecnici dell’atac parenti del sindachetto sono dei geni: Vuoi che gli automobilisti cafoni non parcheggino in doppia fila? Vuoi liberare la carreggiata in modo che le auto scorrano libere? la soluzione del mondo civile sarebbe schierare due pattuglie di vigili che staccano multe a ripetizione, ma a Roma , dove i vigili sono imboscati e se ci sono dormono, puoi disegnare le strisce blu;risultato:il romano medio , pur di non pagare , pur di non mettere l’auto in modo legale, NON occupa l’area blu e lascia la carreggiata libera. Semplicemente geniale!!!

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