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La lettera della disperazione

A:
Sindaco di Roma Gianni Alemanno
Questore di Roma Francesco Tagliente
Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro
Presidente I Municipio Orlando Corsetti
Delegato alla Città Storica Dino Gasperini
Delegato Esquilino per il Sindaco
AMA – Responsabile I Municipio
Comandante I Gruppo Polizia Municipale
Commissario Capo Commissariato PS “Esquilino”
Comandante Compagnia Carabinieri Piazza Dante
Progetto Mediazione Sociale – Progetto Esquilindo
CORIME – Mercato Esquilino
CARITAS Roma

OGGETTO: richiesta convocazione urgente tavolo di lavoro per situazione via Principe Amedeo e zone limitrofe
Roma, 10 marzo 2011

Si fa presente ai destinatari la situazione sempre più insostenibile delle zone limitrofe al mercato coperto dell’Esquilino e in particolare di via Principe Amedeo. Viene segnalato un incremento dei furti negli appartamenti e a danno delle autovetture parcheggiate, del traffico di droga e dei borseggi.
Da mesi ormai, come più volte segnalato, queste aree sono in condizioni intollerabili dal punto di vista igienico e della pulizia stradale, con mercatini abusivi a tutte le ore, presenza di spacciatori e ricettatori magrebini e non solo sia di giorno che di notte, con assembramenti che i cittadini residenti hanno segnalato più volte come pericolosi e aggressivi. Recenti fatti di cronaca nera sono stati riportati anche dai giornali senza che si sia osservato alcun intervento in merito da parte delle autorità.
Si segnalano anche situazioni di disagio sociale che riguardano persone, immigrate o italiane a tutti gli effetti, di recente provenienza dalla zona della stazione che andrebbero affrontate prima che possano trasformarsi in problemi di sicurezza e di ordine pubblico.
L’intervento di AMA è male organizzato e assolutamente inadeguato rispetto alle esigenze e mancano totalmente interventi di controllo e repressione rispetto alla raccolta differenziata, all’abbandono di rifiuti per strada e intorno ai pochi cassonetti presenti. Inoltre, i marciapiede di Principe Amedeo di fronte al mercato il venerdì e il sabato sera diventano ritrovo di molte persone che spesso di ubriacano e lasciano un tappeto di vetri.
La presenza nella zona di postazioni fisse di Carabinieri è inefficace e inadeguata rispetto alle esigenze, laddove servirebbero controlli preventivi mobili.
La presenza della Polizia Municipale è sporadica e totalmente inadeguata rispetto alle esigenze sia del traffico – basti guardare il traffico nelle mattine di mercato e soprattutto il sabato, con ingorghi giganteschi e parcheggio irregolare nonostante i nuovi marciapiedi – che del controllo annonario (scontrini non dati, tara non considerata, etc). Il numero di agenti sul territorio è largamente insufficiente e l’azione il più delle volte si limita a comminare, per quanto giuste, contravvenzioni per semplice divieto di sosta, mentre manca un’azione costante di repressione e dissuasione con l’ausilio di carri attrezzi per la rimozione di vetture sui posti riservati ai disabili, per parcheggio sulle strisce pedonali, sui marciapiede e nelle zone riservate ai pedoni. Inoltre occorrerebbe che venisse da questi anche un contributo alla segnalazione di buche, lampade non funzionanti e qualsiasi altra situazione di disagio e pericolo.
La nomina del responsabile per l’Esquilino non ha portato ad alcun miglioramento e non si capisce bene a che cosa serva, che ruolo abbia, di che poteri sia in possesso, come si coordini con il Municipio e le forze dell’ordine, l’AMA, la Polizia Municipale, etc.
I negozi sotto i portici, soprattutto dal lato del mercato, sono oggetto di furti continui nelle ore di apertura per l’azione, segnalata più volte, di gruppi di nomadi che agiscono apparentemente in accordo con gruppi di ricettatori. La stessa refurtiva più volte è stata notata in vendita sul pavimento dei portici stessi, poco lontano da dove è stata rubata.
Alcuni bar dei portici dal lato mercato sono costantemente frequentati da ricettatori e spacciatori che controllano il territorio, come già segnalato e verificabile attraverso le registrazioni di telecamere presenti sui luoghi.
Nonostante le tante promesse, non è stato fatto nulla e non esistono piani di intervento che lascino prevedere un miglioramento della situazione.
Cittadinanzattiva Assemblea “Centro Storico”, l’”Associazione dei “Rioni Esquilino e Monti un programma la rinascita”, il “Comitato Viale Carlo Felice”, “EsquiliNotizie” e “Degrado Esquilino” inoltre avviano una raccolta di firme su questo documento e richiede la convocazione urgente di un tavolo di lavoro partecipato che coinvolga i rappresentanti di tutti coloro che vivono e operano in zona a vario titolo e le autorità destinatarie di questa lettera al fine di identificare e concordare interventi urgenti e iniziative inderogabili in merito ai problemi segnalati.
Rimaniamo in attesa di un cortese riscontro presso gli indirizzi di posta elettronica sotto riportati.
Distinti saluti

Cittadinanzattiva – Assemblea “Roma Centro” – Roberto Crea crearoberto@hotmail.it
Associazione dei Rioni Esquilino e Monti un programma la rinascita – Nicola Tripodi esquilino.monti@gmail.com
Comitato Viale Carlo Felice – Massimo Livadiotti
EsquiliNotizie – Emma Amiconi esquilinonotizie@gmail.com
Degrado Esquilino – Massimiliano Tonelli

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categoria: articoli

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Commenti (11)

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  1. francesco says:

    Non Molliamo!

  2. Marina says:

    La lettera va mandata “IMMEDIATAMENTE” anche ai principali quotidiani!!!

  3. Caterpillar says:

    Posso firmare anche se non sono del quartiere?

  4. dionisio says:

    ieri ero a piazza vittorio con il mio cane…
    passeggiando notai un capannello di eroinomani che si bucavano tranquillamente, alla piena luce del sole e non molto distanti dalle forze di polizia rintanate nelle gazzelle.. ..
    questa è la sicurezza garantita a piazza vittorio.. dove c’è la terza fila persino davanti ai vigili urbani.

  5. Anonymous says:

    per firmare, firmo. ma ultimamente sento una gran voglia di abbandonare la penna per la mazza da baseball

  6. anonimo says:

    ERA ORA,VA MANDATA SUBITO E POSSIBILMENTE ANCHE AI GIORNALI

  7. anonimo says:

    aggiungerei la banda di rumeni nel giardino di piazza vittorio che staziona li tutto il giorno,tra risse,alcol e che funge da base x i furti in metro,poi proporrei al sindaco un ordinanza dove in via p.pe amedeo e nel mercato sia vietata la vendita di bevande alcoliche in vetro che il consumo degli stessi avvenga nei locali e non sulla strada e che invece venga totalmente inibito all’interno del mercato, poi l’ama dovrebbe dotare i negozi di contenitori antivetro e va fatta una seria opera di sensibilizzazione dei commercianti ,anche attraverso sanzioni che già esistono , on si può vendere alcol a persone già alterate.

  8. andrea aquilanti says:

    Ho il mio studio a Piazza Dante, condivido totalmente

  9. anonimo says:

    condivido pienamente la protesta e mi associo Credo che anche nome dell’associazione si possa dare sostegno all’iniziativa
    Leonardo Mento “il cielo sopra Esquilino”(responsabile territorio)

  10. Franco says:

    Arrestato per camorra
    consulente di Alemanno
    Giorgio Magliocca, ex An e oggi Pdl, sindaco di Pignataro Maggiore, secondo l’accusa sarebbe legato al clan Ligato-Lubrano. Dal dicembre 2010 è capi di gabinetto della segreteria del sindaco. Ha lavorato anche per il ministero delle telecomunicazioni ai tempi di Landolfi

  11. Anonymous says:

    Io vi invito a vedere come si svolge ormai il traffico di droga in tutta Roma. Extracomunitari agli angoli delle strade, vendono merce apparentemente innocua. Nel frattempo seminano strani oggetti intorno all’area e dentro le cabine del telefono: pattini a rotelle, trolley vuoti, riviste arabe aperte in modo non casuale, macchine per il caffè. Provate a spostarli a loro insaputa, e poi osservate: è il panico.
    Continuate a guardare: vedrete che intorno ad un semaforo placcato dai lavavetri ci sono sempre locali o automobili da cui vegliano strani ceffi.
    Il motivo per cui sono inamovibili è che ogni semaforo scelto è una centrale di spaccio, e riferimento per la clientela, oltre che per gli appuntamenti di compravendita.

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