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Da qui al 2013 spariranno tutte le corsie preferenziali?

In principio furono le borchie: le corsie preferenziali vennero private dei cordoli che le proteggevano. Si installaro inutili borchiette che resero inservibili le corsie per i mezzi pubblici e fecero, finalmente, tornare la doppia fila su quelle poche strade dove era stata debellata.
Ma l’amministrazione Alemanno non fu soddisfatta a pieno. E da qualche tempo le corsie preferenziali iniziano ad essere direttamente debellate. Soppresse. Scancellate facendo finta di niente. E’ stata la sorte di Via dell’Amba Aradan, di Val Melaina e chissà di quante strade nei prossimi giorni.
Roma risulta così l’unica capitale occidentale dove i chilometri di corsia riservata ai mezzi pubblici (già ridicoli in valore assoluto) sono in diminuzione invece che in aumento.

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Commenti (18)

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  1. Poi ci lamentiamo che se i taxi costano di più rispetto all’estero. Per fare il giro del palazzo ci impiegano 15 minuti.

  2. Anonymous says:

    Hai dimenticato la mejo… Via Nazionale, dove finalmente i furgoni carico e scarico ed i taxi possono parcheggiare su una preferenziale fantasma.

  3. Massimo Livadiotti says:

    Comandano i centauri….

  4. Giulio says:

    Bisogna organizzare nuovamente manifestazioni come quella di Legambiente, che per una mattinata ha riproposto il cordolo umano su Via Amba Aradam – e magari portarsi in tasca qualche bastone per difensersi dalla possibile aggressione di qualche coatto che cercherà di forzare la catena umana con la sua maghina o sguderone

  5. Mordor says:

    Probabilmente siamo l’unica città in Occidente che sta procedendo all’eutanasia dei suoi trasporti pubblici.

    È gravissimo. Rendetevi conto che in pochi anni saremo molto peggio di Napoli, che già per molte cose ci supera.

    Bisogna ringraziare il sindaco di destra difensore dell’ordine e della legalità Gianni Alemanno.

  6. Patrizio says:

    Il primo anonimo che sostiene che i taxi sostano sulle corsie preferenziali come al solito non sa di cosa parla. I taxi che vedi fermi stanno o lasciando clienti o attendendo clienti che hanno chiamato un taxi. Stai sereno che altre ragioni non esistono. Non mi sembra che qualcuno si scandalizzi se vede un autobus fermo ad una fermata sulla corsia preferenziale, perchè notate invece i taxi che sono anch’essi trasporto pubblico? Mah!

  7. Marco says:

    Quella dei taxi di non accostare quando fanno-scendere/aspettano/fanno-salire un cliente, ma di farlo in mezzo alla strada, sarebbe una delle tante cattive abitudini che i tassisti romani dovrebbero togliersi, specie se sostano su una preferenziale e/o una strada a un’unica carreggiata.

  8. Anonymous says:

    toccherà manifestare anche per le cose ovvie ( che per la attuale amministrazione non lo sono ): la difesa delle corsie preferenziali. Parliamone con Aurigemma.

  9. Sono pronto a manifestare contro questo scandalo. Ci vogliono cordoli di cemento (di plastica mai più! Abbiamo visto quanto siano antiestetici e come siano facilmente deteriorabili a causa della cafoneria romana)

  10. Caterpillar says:

    Che poi quella dei cordoli pericolosi è una gran scemenza. È come dire, i muri sono pericolosi quindi li aboliamo. Se c’è un muro non è che cammini nello spazio tra lo stesso e un’eventuale automobile. Stessa cosa per i cordoli della preferenziale, ci stai alla larga ed amen.

  11. Giulio says:

    Il fatto che i cordoli siano pericolosi dipende dall’anarchia che regna sulle strade romani.

    Siamo gli unici in Europa che non dividono le strade in corsie. Quando lo facciamo, è fatto in modo assolutamente incoerente. Siamo gli unici in Europa che consentono alle moto di non rispettare il codice della strada.

    Se le moto rispettassero le regole e non si comportassero come nel superbike, i cordoli non sarebbero pericolosi. Naturalmente maggiore disciplina dovrebbe riguardare anche le auto.

    Le strade di Roma dovrebbero essere totalmente ridisciplinate e gestite secondo regole precise. Ancora oggi non c’è una grandezza ufficiale di corsia, andiamo da 2 a 4 metri (dove c’entrano due macchine). Ma possiamo andare avanti così?

  12. Marco says:

    D’accordo sulla necessità di una maggiore disciplina, ma totalmente in disaccordo con qualsiasi ostacolo “a raso”, cordoli inclusi. Ci vogliono sedi separate e/o esclusive per le preferenziali, e telecamere con multe a go-go per le vie dove ciò non è possibile.

    Chi è per i cordoli ammazzadueruote pensa sempre che che a scivolare sui cordoli siano centauriindisciplinati e mai ciclisti disciplinatissimi e a zero emissioni, chissà perché (lo dico spostandomi per il 50% in bici e per l’altro 50% in moto)…

  13. Traf says:

    Ribadisco il concetto. Cordoli di plastica mai più non perché pericolosi, ma perché si distruggevano facilmente (corso Vittorio Emanuele ne sa qualcosa) ed erano anneriti, quindi antiestetici.

    Quoto Giulio! Solo da noi si fanno le corsie (quando ci sono) a metratura variabile…Roba da matti.

  14. Qui a Torino sono adottate diverse soluzioni.

    Cordoli

    Strisce

    Borchie

    Piccoli dossi trasversali

    Personalmente, più la corsia è delimitata, più i buzzurri sono scoraggiati, quindi la scelta è per almeno le borchie.

  15. Cordolo says:

    La scelta di Alemanno è incoraggiare i buzzurri.

  16. Anonymous says:

    SONO PER CORDOLI DI CEMENTO (Es. QUELLI DELL’8 A TRASTEVERE E VIA ARENULA). PERFETTI, SICURI E…INVALICABILI.

  17. Federico says:

    Sono passato ieri su Val Melaina dopo circa un mese, e ho scoperto, mio malgrado, che hanno cancellato completamente la corsia preferenziale, per tutta l’estensione della strada in direzione di Vigne Nuove. E’ un bellissimo schifo !

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