Subscribe via RSS Feed

C’erano una volta i negozi di videocassette. E ora?

Come da sua abitudine Degrado Esquilino segue da vicino i sobbollimenti del mercato immobiliare del Rione. Nuove edificazioni, costruzioni, restauri, retail residenziale, spazi commerciali. Come in tutte le grandi capitali del mondo, anche a Roma (seppur in maniera diversa e con la solita lentezza) è possibile osservare dove va la città semplicemente analizzando il comparto del real estate.
Ecco perché da sempre segnaliamo i nuovi spazi in affitto, i nuovi development immobiliari, le nuove opportinità. Tra l’altro ponendoci diversi scopi: che gli affari (o presunti tali) vengano notati da potenziali clienti di qualità -visto che abbiamo la presunzione di avere lettori selezionati-, che questi clienti di qualità evitino l’arrivo di affittuari non graditi (i grossisti orientali, giusto per dire…), che l’apertura di esercizi di buon livello porti alla conseguente riqualificazione circostante.
Oggi è il turno di un grande fondo su Via Emanuele Filiberto che ha ospitato per anni un esercizio di affitto-videocassete, dvd e quant’altro. Attività che, in tutto il mondo, stanno letteralmente svanendo nel nulla soppiantate dai nuovi sistemi di approvvigionamento dei film che ormai tutti utilizzano senza dover passare ad affittare alcunché, ma semplicemente scaricando da internet.
Insomma il locale è in zona strategica, il numero di telefono lo pubblichiamo qui, se ci fossero persone interessate -ma solo per una attività a valore aggiunto e di qualità- che si facciano sotto. E noi il nostro bravo dovere di blog cittadino lo abbiamo fatto, eh!

Share

si parla di: ,

categoria: articoli

Segnala questo articolo via e-mail

Commenti (9)

Trackback URL | Feed RSS dei commenti

  1. Livia says:

    Qualcuno sa dove si è trasferito questo negozio? A me faceva comodo perché i film mi servono sottotitolati e secondo me scaricarli da internet espone a un sacco di virus.
    Alla fine resterà aperto solo il bar Jonathan :(

  2. Anonymous says:

    ahahhahah si visti gli avventori del bar mi sa che rimarrà aperto a lungo e poi non ci possiamo lamentare, un locale di classe nel quartiere ci vuole e il Jonathan bar lo è

  3. Anonymous says:

    io anche vorrei sapere dove si è trasferito il negozio… qualcuno ne ha notizie? e poi perchè ha chiuso? e SCARICARE I FILM E’ ILLEGALE grazie

  4. franci says:

    l’ultima volta che l’abbiamo chiesto ai ragazzi ci hanno risposto che non lo sapevano….noi abbiamo la tessera “attiva”!

  5. Livia says:

    Anonimo delle 12:07, li hanno sfrattati! A me dissero che stavano cercando un’altra sistemazione poi non li ho più visti. Effettivamente in zona dove sono altri locali liberi delle dimensioni giuste?

  6. Anonymous says:

    si anchio vorrei sapere dove si sono trasferiti visto che ho ancora la loro tessera con ben 20 euro.
    Quando ho chiesto dove sarebbero andati hanno alzato le spalle e hanno detto Boohhh e che ne sò

  7. Magica says:

    Vuoi vedere che ora arrivano i soliti cinesi? Un bel negozio di qualunque genere ma italiano mai? Incrociamo le dita e speriamo bene !

  8. p@blito says:

    pure a me m;hanno “solato” 20 euri….. :(

    se qlc. sa dove si sono trasferiti….. batta un colpo!

    ps: ma Jonathan cos’e'/dov’e'?

  9. Livia says:

    Veramente non so quanto c’è nella mia, ma credo che sperassero di spostarsi di poco.
    P@blito, Jonathan è il mitico e immortale bar dei poveracci di viale Carlo Felice circa di fronte alla fermata del 3 e alla statua di S. Francesco. Che il santo ci protegga dai suoi avventori!!!!

Inserisci un commento



(facoltativo)