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Uno stupro ogni tre giorni. Tutto un caso?

Ora scusate eh, non è per strumentalizzare, non è per sparare sull’autoambulanza già diroccata di questa ignobile e indegna amministrazione, ma voi pensate davvero che la mitragliata di stupri in città sia solamente dovuta al caso, alla fatalità? Pensate che non c’entri nulla la percezione, che è chiara da due anni a questa parte, che ciascuno può fare il cazzo che gli pare? Pensate che non c’entri nulla essere tornati a vivere, tutti noi, in una città cafona, coatta, burina, nella Roma dell’ aho che caaaaaaaazzzzzo voi e soprattutto nella Roma del ma fatte li cazzi tua!
Davvero voi pensate che il poter ormai parcheggiare da assassini senza che nessuno vi dica niente, il poter affiggere dovunque manifesti e locandine senza che nessuno vi dica niente , il vedere la città stuprata dai cartelloni pubblicitari con la complicità del Comune non incoraggi qualsiasi tipo di stupro, anche quello carnale?
Ebbene, se lo pensate siete dei poveri illusi signori miei! Perché quello che sta succedendo non è un caso, ma è la diretta e lucida conseguenza dello ‘stile’ amministrativo di governo della città. Perché c’è un filo chiaro e inequivocabile che lega la violenza con l’apertura della ztl alle 21 e non alle 23; che lega gli stupri continui con Parentopoli… Vi sembrerà esagerato, ma è così.

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categoria: la nota

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Commenti (30)

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  1. Ridateci il commissario!

  2. Anonymous says:

    ma no che c’entra…quelli sono reati che purtroppo ci sono sempre.
    Comunque non credi sia il caso di aspettare le indagini ? chissà .

  3. Ellroy says:

    Spero che il sindaco non si rimetta a piagnucolare sull’uso politico della sicurezza, visto quello che ha fatto lui in campagna elettorale.
    L’uso politico della sicurezza fa sempre schifo; ora Alemanno ha il contrappasso e gli fa rabbia.

  4. sessorium says:

    Quello che dice Traffico Matto è ineccepibile. Non è governabile, una città criminale come questa, con la democrazia. Le cose sono andate enormemente meglio a Bologna, quando si è nominato un commissario, figurarsi a Roma.
    Ebbene lo si faccia, si nomini un commissario, lo si circondi di manager, non di assessori e questa città la si rimette a posto in cinque anni, forse meno. Ma ci vuole una sospensione della democrazia, perché a Roma democrazia significa: tu mi dai i voti e io faccio stare lì, davanti alla Basilica di Massenzio, il tuo camion bar. E questo non è accettabile.

    E allora commissariamento e manager (possibilmente una buona percentuale di questi, stranieri).

  5. Anonymous says:

    sospensione della democrazia ?
    ma sei fuori ? Manager ?
    Assolutamente no ! Ma sei completamente fuori ? Chi dice queste parole solitament evuole l’annichilimento dei diritti altrui. che sia chiaro non mi sorprende molto…visto che lo ripeti da sempre. Le rivoluzioni si fanno sono proprio contro i vari dittatori ! Non certo per appoggiarli, semmai sarebbero reazionari !

  6. sessorium says:

    Ti caghi sotto al sol pensiero che un giorno le cose possano funzionare in questa città eh? Ma vedrai che questi semplici concetti, come tanti altri, partono dai blog e poi si diffondono. E un giorno chissà…
    Per ora informati su cosa è successo a Bologna, dopo un anno di commissariamento…

  7. anonimo says:

    La questione degli stupri per Alemanno sarà una nemesi. Ha vinto le elezioni per gli stupri (i tragici fatti della signora Reggiani e un’altra donna), perderà il Campidoglio per gli stupri.

  8. Anonymous says:

    sospensione della democrazia ? si un pò mi fa cagare sotto …perchè quello che ne segue nel migliore dei casi è fascismo ! non vedete l’ora vero ?

  9. anonimo says:

    Roma andrebbe commissariata, è l’unico sistema per ridare una speranza a questa città che ormai è avviata ad un declino inesorabile. L’ultimo commissario che abbiamo avuto, haimé durato troppo poco, era Mario Morcone, tra l’altro un valido uomo delle istituzione che avrebbe avuto la capacità di raddrizzare Roma. Purtroppo temo che non arriveremo mai al commissariamento di Roma, e le cose continueranno nella decadenza assoluta.

  10. Anonymous says:

    mentre l’esperienza di bologna comunque è molto breve. Come fai a giudicarla ?
    Facciamo un esempio calcistico
    La Roma ha avuto come allenatore Spalletti, il primo anno eccellente e poi alla fine esonerato. Poi ha avuto Ranieri, primo anno eccellente (quasi campioni) ed il secondo esonerato. Ora Montella dopo una partita eccellente.
    Ci vogliono analisi sul lungo periodo . Non credi ?

    mettetevelo in testa, la democrazia è una conquista !

  11. sessorium says:

    Il commissariamento di Bologna è durato poco? Dico stiamo scherzando??? Un anno e mezzo di commissario, non era mai successo. E infatti la città è stata raddrizzata in maniera incredibile.

    Fascismo al posto del governo-degli-zingari che c’è ora? Dove si firma?

  12. Anonymous says:

    si è durato poco ! Un anno e mezzo è una cifra ridicola dove si può fare solo la normale amministrazione ! è il record tra i commissari ma proprio perchè stiamo in democrazia e sarebbe inaccettabile un commissario per 5 anni !
    La giunta che tu chiami di zingari si è affermata proprio per l’emergenza !
    Comunque la politica è questa ! Facile stare dietro ad una tastiera ad aizzare e comunque dire banalità !

  13. Anonymous says:

    e poi parli tanto…dimmi perchè ti sei astenuto ed hai invitato gli altri a seguire il tuo esempio nel “duello” bonino-polverini . Che sia chiaro anch’io mi sono astenuto ma per il semplice fatto che uno equivale all’altro . La sinistra ha fallito ed è giusto non votarli questi stanno fallendo e sarà giusto non votarli ! Il commissario tienitelo per te !

  14. anonimo says:

    Magari si facesse “solo” la normale amministrazione, a Roma non si fa neanche quella, salvo assumere in atac e ama, mettere bancarelle e camion bar fin dentro il colosseo, devastare la città con i cartelloni, togliere le strisce blu e le corsie preferenziali, smantellare le piste ciclabili…continuiamo?

  15. Anonymous says:

    si continuiamo, cemento e centri commerciali ! perchè non lo dite mai ? misteri misteriosi….!

  16. anonimo says:

    Parliamone, parliamone…

    Legambiente: Alemanno-costruttore
    «Più cemento per 17 milioni di metri cubi»
    Dossier dell’associazione su progetti deliberati: «Favori
    ai palazzinari, poche case pubbliche, verde devastato»

    fonte corriere.it

  17. Anonymous says:

    magari parlarne ! Però niente, non prende. Con alemanno il corriere e repubblica il singolo articolo lo fanno…prima nulla. Ed anche ai blogger non interessa . Chissà quanti euri sono quei 17 milioni di metri cubi e dove finiscono ? Aspetteremo report !

  18. anonimo says:

    ROMA – Legambiente va all’attacco della politica urbanistica del sindaco Gianni Alemanno. Lo fa con un dossier di quindici pagine, dove ha raccolto e analizzato tutte le proposte e le delibere di questi due anni e mezzo di amministrazione, con l’attenzione focalizzata su 10 in particolare: dal bando per l’housing sociale all’operazione Tor Bella Monaca, dai due stadi (in programma per As Roma e Ss Lazio) alle operazioni immobiliari previste per il project financig della linea B1, fino al cambio di destinazione d’uso dell’ex Velodromo e alla valorizzazione delle Caserme ricevute dallo Stato. Ancora: il raddoppio delle centralità da pianificare e il piano particolareggiato del Casilino – Parco Somaini. In totale: oltre 17 milioni di nuovi metri cubi di cemento.

    COME COSTRUIRE SALERNO – Un fiume di cemento: a tanto ammonta, secondo Legambiente, la somma dei grandi progetti dei primi mille giorni del Sindaco Alemanno. Equivalgono a una città come Salerno, con 1.462 ettari di nuova superficie cementificata, ossia più di 14 milioni di metri quadri, e un numero di 134 mila nuovi residenti insediabili.
    «In media, 17.703 metri cubi tra promessi e deliberati ogni giorno con un quotidiano consumo di suolo pari a 14.628 metri quadri» attaccano gli ambientalisti. Un secco + 27 % rispetto al piano regolatore approvato dal Consiglio Comunale nel 2008, che dagli esagerati 65 milioni e 886.062 metri cubi già previsti, al tempo di Alemanno arriverebbe a ben 83 milioni 589.294 metri cubi. Sempre, però, che le dieci proposte ricordate fossero attuate.

    HOUSING SOCIALE E AREE AGRICOLE – Ma sono «dieci casi di estrema attualità – afferma l’associazione ambientalista – in materia di urbanistica e di gestione del piano regolatore». Più nei particolari. E’ un’operazione da 2.089.050 metri cubi, il bando per l’ housing sociale, cercando aree agricole da trasformare in edificabili, dove costruire alloggi per l’emergenza abitativa ma in regime di edilizia convenzionata.

    NUOVI CANTIERI E STADI – Vale, invece, ben 4.371.760 metri cubi la proposta avanzata dall’assessore Marco Corsini di raddoppiare il dimensionamento previsto per le Centralità Urbane ancora da pianificare, mentre con l’annunciata demolizione e ricostruzione dell’insediamento pubblico di Tor Bella Monaca di calcolano 1.920.000 metri cubi in più.
    La ciliegina sulla torta arriva con il progetto dei nuovi stadi di proprietà dell’As Roma e della Ss Lazio che pesa ben 4.000.000 di metri cubi. Ci sono interventi, poi, come quello da 1.000.000 di metri cubi relativo al raddoppio degli indici edificatori del Piano Particolareggiato Casilino nel VI Municipio. Oppure le proposta, in via di elaborazione, per l’affidamento in project financing, dei prolungamenti delle Metropolitane B2 (Ponte Mammolo/Casal Monastero) e B1 (revisione del tracciato della tratta Conca d’Oro/Bufalotta) che vedrebbe secondo le stime ben 2.576.422 metri cubi.

    CASERME DISMESSE – Dalla valorizzazione delle Caserme dismesse si attendono 1.500.000 di metri cubi, mentre è famosa la storia dei 50.000 metri cubi al Torrino Nord per sostenere il progetto Roma Formula Futuro all’ Eur (che non si sa se saranno cancellati, come è stato per il gran premio). Sempre all’Eur altri 136.000 nuovi metri cubi sono legati alla nuova destinazione d’uso dell’area dell’Ex Velodromo mentre sono 60.000 i metri cubi derivanti dall’incremento degli indici edificatori nelle ex aree abusive perimetrate nei Toponimi.

    «COSTRUTTORI, RE DI ROMA» – «Roma non cambia anzi peggiora, con Alemanno il diluvio di cemento è abnorme e i Re di Roma sono sempre i costruttori, è ora di smetterla – afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio -. Per ognuno dei mille giorni trascorsi dal suo insediamento, il sindaco ha consumato un campo di calcio e mezzo di suolo, tra interventi promessi e deliberati, in media ben 17.703 metri cubi al dì, per un totale di oltre 17 milioni di nuovi metri cubi considerando solo questi grandi progetti. E’ un po’ più di quell’1 % di territorio che per anni hanno chiesto i costruttori romani per l’edificazione, 1.462 ettari contro 1.290 richiesti. Sarebbe questo il “cambiamento” del Prg promesso da Alemanno?».

    CASE POPOLARI DIMENTICATE – «Dopo due anni e mezzo di attività, il bilancio del Campidoglio in materia urbanistica è fallimentare, uno dei principali impegni della campagna elettorale di Alemanno, ossia “cambiare” il Prg, nella gestione ordinaria si è tradotto in un disinvolto aumento delle cubature, peggiorando le scelte urbanistiche – afferma Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio -. A Roma si sono costruite troppe case destinate al mercato in proprietà, e poche case da riservare all’emergenza abitativa e al mercato dell’affitto, una tendenza che continua con il nuovo diluvio di cubature non previste dal Prg vigente».
    Tutte queste trasformazioni «che vengono presentate e giustificate come grandi opportunità per la città di sviluppo e innovazione, come battaglia contro la cultura del no, in realtà nascondono alla fine i soliti vantaggi ai costruttori, accontentando le richieste di pochi a danno dei cittadini che vedono consumare il territorio senza alcun beneficio».

  19. anonimo says:

    Mettiamoci anche…terzo cadavere ritrovato nelle acque di Roma in pochi giorni (due nel Tevere, uno a Fiumicino stamattina).

  20. max44 says:

    Fermo restando la precaria conoscenza dei fatti,il terzo stupro mi sembra proprio dovuto alla negligenza del Campidoglio,poichè se si fosse provveduto a mettere in sicurezza un luogo,che per di più è al centro di Roma,forse lo stupro,ma chissà quantaltro succede in quegli spazi,si sarebbe potuto evitare,a questo punto evviva il commissario.

  21. James says:

    Forse se invece che Somali fossero stati Rom li avrebbero sgomberati…

    Ah no è vero, anche i nomadi sono restati nei loro campi abusivi nonostante le promesse.

  22. No, la competenza degli sgomberi è di più parti, non solo del Campidoglio. Quelli utilizzavano un edificio del demanio (ex ambasciata, stabile di pregio, che ora è tutto imbrattato di scritte e con gli arredi distrutti) come accampamento zingaresco! Un vero schifo che ci dice che siamo arrivati ad un punto di degrado mai visto… Via dei villini, una via che in una qualsiasi città europea sarebbe tirata a lustro per esaltare i caratteri architettonici degli edifici. Qua invece li occupano per farci il dormitorio degli sbandati. Che schifo!

  23. James says:

    Vabbè il Campidoglio non poteva chiamare la polizia?

  24. Anonymous says:

    la siuazione non cambierà mai fin quando il romano medio accetterà che gli si posteggi in doppia fila davanti casa…..che gli si piazzi un cartellone davanti alla finestra….che i cani di qualcun’altro gli caghino davanti la porta….che si trovi vandalizzata la facciata del proprio palazzo…e che veda di fronte un monumento un caldarostaro…un bancarellaro o un camionbar di fronte ad ogni monumento….
    per far questo serve un’azione dal basso….si deve cambiare la mentalità della gente comune

  25. Anonymous says:

    la provocazione del commissario non è campata per aria, rendiamoci conto che al campidoglio abbiamo camorristi e papponi nullafacenti come tredicine, piccolo, antoniozzi, miccoli, valeriani, marroni…. ladri di stipendi, collusi, leoni capaci di urlare quando stanno all’opposizione e pecore quando devono governare (chissà di che coalizione era il sindaco quando la famigghia tredicine ha iniziato a prendere il 95% delle license…)

    contando che l’alternativa ad alemanno sarà zingaretti (ovvero sempre le stesse facce trite e ritrite)…dove si firma per il commissario??

  26. Anonymous says:

    cioè ma fatemi capire, qualcuno davvero pensa che zingaretti sarà di alemanno, veltroni o rutelli? cioè davvero v’aspettate che uno che inciucia in politica da decenni sia il salvatore della città? poveri illusi, così come si è illuso chi s’aspettava alemanno come salvatore… qui uno vale l’altro, la politica romana (e italiana) è una sfida tra vaselina contro burro…

  27. Anonymous says:

    nella prima frase intendevo dire “sarà meglio di”, mi sono dimenticato un “meglio”

  28. Marco says:

    Dai, consoliamoci. Con questa azione http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/03/01/news/violenza_donne-13044590/?rss&ref=HRPE-3 hanno risolto contemporaneamente il problema dell’illuminazione notturna e della violenza sulle donne…

  29. Anonymous says:

    Ma può essere sicura una città in cui ci sono migliaia di clandestini a spasso, tranquilli ai semafori, sotto gli occhi concilianti delle forze dell’ordine, inerti ad ogni segnalazione? Roma è il Bengodi per stupratori, ladri, assassini, mafiosi e latitanti.

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