Subscribe via RSS Feed

Ingressi contromano in ZTL, se la soluzione rischia di essere all’acqua di rose

Pare che qualcosa si stia muovendo rispetto ad una questione che da anni ci sta a cuore: gli ingressi abusivi di tanti, troppi, criminali (la stampa continua a chiamarli “furbetti” omettendo di appellarli col loro vero nome) nella ZTL. Gente che entra contromano, mettendo a repentaglio la vita di chi esce regolarmente. Su questo blog, chi ha voglia di fare lo speleologo troverà mille video uno meglio dell’altro, ne abbiamo parlato decine di volte. E abbiamo proposto una soluzione che ora, finalmente, dopo anni, sembra sarà adottata dall’amministrazione anche grazie all’Assessore Aurigemma sicuramente mooolto meno peggio del suo predecessore. Si monteranno, insomma, le telecamere sulla corsia di uscita. Bene, molto bene, ma non basta. I varchi a doppio senso saranno così finalmente presidiati, ma la conseguenza è che saranno prese d’assalto le strade a senso unico in uscita dalle aree ZTL. Pensiamo a Testaccio o a San Lorenzo dove queste strade già oggi sono massacrate da un continuo e pericolosissimo transito di automobili in entrata.
Trovata la soluzione per i varchi a doppio senso, insomma, occorre trovarne una anche per le strade a senso unico sulle quali, uscendo dalla ZTL, chiunque oggi rischia il frontale con il criminale in entrata selvaggia…

Share

si parla di: ,

categoria: la nota

Segnala questo articolo via e-mail

Commenti (7)

Trackback URL | Feed RSS dei commenti

  1. Andrea Lesti says:

    Nonostante sia stato parzialmente ridisegnato l’arredo urbano di Via dei Pettinari, che adesso sembra veramente un area pedonale, così come recitano i cartelli posti ai due imbocchi della strada, a tutt’oggi ci sono ancora degli imbecilli totali che entrano contromano in ztl percorrendo suddetta strada…a quando un impedimento fisico, marciapiede rialzato, paletti ecc ???

  2. Caterpillar says:

    A Marchè, ma quando mai se ne è andata!

  3. Me lo pongo pure io il problema sollevato da Massimiliano Tonelli. La soluzione, anche se non prevista dal CDS, potrebbero essere i rostri squarciagomme. Ma siamo sicuri che a quel punto le auto salirebbero sul marciapiede pur di entrare.

    Pertanto, forse, la soluzione migliore è quella di tenere una pattuglia con teleamera mobile che gira per il centro nelle ore in cui la ZTL è attiva per immortalare chi sguazza beatamente. Ma, purtroppo, questo cozza con l’idea giuridica di ZTL che ha impostato, illo tempore, Rutelli. Ossia un recinto dove solo i confini sono protetti, dove chi entra prima dell’ora x può sguazzare liberamente al suo interno per anni senza uscirne (anche se è dura, visto che vige il divieto di sosta per coloro che sono privi del permesso). Contestualmente, se il problema degli ingressi contromano si presentasse, sarebbe necessaria una nuova revisione degli aspetti regolamentari che regolano la ZTL stessa.

  4. sessorium says:

    Evviva gli squarciagomme. Istanbul è piena, ecco perché è la città più figa d’Europa al momento!!!

  5. Marcus says:

    Tempo fa ero sul marciapiedi di Via S Maria Maggiore e ho visto un’auto che entrava contromano per quel passaggio ZTL (già inutilmente ritoccato). Gli ho urlato “Bravo!” battendo le mani e a quel punto il tizio,confermando la natura di troglodita, si è fermato a metà varco imprecando contro di me.. Mentre era girato verso di me e’ sopraggiunto un enorme suv nel giusto senso di marcia ed i due sono rimasti per circa una minuto a fronteggiarsi tirando insulti…

  6. Rino says:

    Veramente, illo tempore (2001) pensando che il concetto era quello, ero entrato nella ztl all’ora consentita e avevo lasciato la macchina lì dentro per fare i miei comodi.
    Dopo tre ore avevo le ganasce e 170 mila lire in meno.
    Quindi il controllo sul divieto di sosta veniva effettuato, e io non sono entrato più fino al 2009, quando ho scoperto che ci sono strisce bianche nelle strade limitrofe a piazza di Spagna.

Inserisci un commento



(facoltativo)