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Se i taxi non si rendono conto di essere servizio pubblico e si autodistruggono

La cosa che fa più rabbia rispetto alla approvazione delle nuove tariffe taxi è che il dispositivo fa male per primi ai tassisti. Partiamo da un presupposto: nelle città civili occidentali il taxi è utilizzato come un normale mezzo di trasporto. Questo significa che fa parte della mobilità, degli spostamenti e dunque della vita di tutti i cittadini. Pensiamo, per fare esempi che ci balzano subito in mente anche solo per banali motivi cinematografici, a New York o a Londra (molto meno a Parigi). Queste sono città dove prendere un taxi è cosa da tutti i giorni, normale amministrazione, valida alternativa ai mezzi pubblici di linea e, soprattutto, all’auto privata. Nelle città gravemente sottosviluppate, come Roma, i taxi fanno parte invece della dotazione a disposizione dei turisti e di qualche businessman in viaggio d’affari. E’ questo il panorama più terribile per i tassinari e questo aspetto, appunto terribile, il nuovo dispositivo va ad aggravare.
Roma aggiunge ai suoi tristi primati (l’unica città dove diventare tassista costituisce un ammortizzatore sociale per criminali e pregiudicati, la prima città per truffe, la città con le cooperative più grandi d’Europa) anche quello di essere l’unico posto dove le corse brevi costano più che le corse lunghe. Una scelta mostruosa, una scelta che rende impossibile impostare il proprio stile di vita come viene impostato in qualsiasi città occidentale, ovvero: “vendo la macchina, vado coi mezzi pubblici e di tanto in tanto quando mi occorre prendo il taxi”. Ecco questo a Roma è reso impossibile dalle richieste dei taxi stessi che si chiudono nella loro ridotta, nel loro fortino, nel loro bacino d’utenza fatto di turisti e manager con rimborso a pie’ di lista ovvero delle uniche persone che è facile fottere. Non sarebbe lo stesso per il normale cittadino, per il romano che utilizza l’auto bianca in alternativa al mezzo pubblico o –civilisissimamente- all’auto privata. Uno scandalo in piena regola che grida vendetta e che è ulteriore colpo al cuore della mobilità cittadina.
Incredibile poi la motivazione che giustifica gli aumenti: i taxi sono troppi e, dunque, guadagnano poco. Invece di aumentare la clientela, insomma, si punta ad aumentare le tariffe. Scelta folle. Come folle è giustificare prezzi più alti con l’aumento delle licenze, perché Roma ha 2 taxi ogni 1000 abitanti contro, per dire, gli 8 di Londra. Aritmeticamente i taxi a Roma dovrebbero essere il quadruplo, circa 25mila. Oggi sono 7mila e chiedono aumenti perché son troppi e non lavorano abbastanza. Questo descrive una città con una mobilità senza speranza, con nessun eguale al mondo!

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Commenti (36)

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  1. Federico says:

    Con i continui aumenti tariffari, io che non sono un business con rimborsi a piè di lista, sono 8 anni che non prendo il taxi a Roma !

  2. dionisio says:

    venerdì pomeriggio
    campo de’ fiori —> via panisperna = 7 euro e 50

    O_O

  3. T/\g!sC|2iM3 says:

    La lobby dei tassinari… antica come il cucco. C’hanno pure il consigliere ex tassinaro… e pensare che in Spagna c’è anche la tariffa a persone (nel senso che se lo prendi da solo si paga X, se vai in due si paga Y etc. ma Y non è 2X in questo modo se ne incentiva l’utilizzo).

    Poi andare in taxi in aeroporto costa più che il biglietto aereo… e per carità non parliamo del loro comportamento in strada, perchè fanno come je pare!

  4. anonimo says:

    Mai preso un taxi in vita mia. E mai lo prenderò.

  5. Paolo says:

    I taxi sono lì solo per spennarti, specialmente di sera, quando arrivano con una bella sommetta da pagare prima ancora di mettere piede sulla vettura…
    Se sei sulla linea della metro va bene, ma bisogna evitare il tugurio di Termini e le ore di punta…
    Per gli autobus prendi una carta a scelta fra imprevisti e probabilità (o entrambe)…
    In bici si rischia la vita, e soprattutto i polmoni…
    A piedi in teoria potresti godere della bellezza della città, ma se distogli lo sguardo dal marciapiede finisci su una deiezione canina…
    In moto arrivi velocemente a destinazione, ma poi puzzi tutto il giorno di smog…
    Muoversi a Roma? Forse bisogna salire su uno di quei bus dei turisti che tanto parcheggiano dove gli pare.

  6. Marco says:

    Togliete loro le corsie preferenziali e l’accesso al centro storico: sono mezzi di imprenditoria privata e non devono godere di benefici competitivi rispetto al traporto privato.

  7. Cammino sulle mani pittosto che pijà un taxi says:

    Del resto in linea col resto dello schifo della città, in particolare di quella più orenda che hanno sguaiatamente aiutato a vincere alle elezioni, mettendo così una pietra tombale sulla vivibilità e accoglienza. Ma ‘sta pietra a dà ricadè sulle teste vuote che l’hanno provocata ….

  8. A LONDRA, due persone spendono meno della Metro says:

    E infatti Londra è PIENA DI TAXI che lavorano continuamente e contribuiscono, insieme a

    14 linee metro,
    piste ciclabili,
    tassa per entrare con auto privata in Centro,
    preferenziali capillari e controllate da telecamere,
    autobus con orario certo,
    divieto di sosta impensabile da trasgredire

    (l’ANTITESI DELL’ALEDANNO, EROE DEI TASSINARI)

    la rendono città CIVILISSIMA, BELLISSIMA, VIVIBILE e SCORREVOLE

  9. Patrizio says:

    Tonelli credo che ti sia poppato fuori un articolo di 3-4 mesi fa…ah no i commenti sono addirittura più ridicoli di quella volta! Vabbè e io ti ri-linko la comparazione delle tariffe nel mondo, visto che dite che siamo cari anche ora…
    Tariffe taxi nel mondo a pagina 20
    http://www.ubs.com/1/ShowMedia/wealthmanagement/wealth_management_research/prices_earnings?contentId=170298&name=PreiseLoehne_2009_e.pdf

  10. Alessandro Cosimetti says:

    Scusate, ma questo articolo racchiude tutti i tassisti sotto la stessa tenda. Scrivere che le licenze vengono concesse a pregiudicati (per carità assolutamente vero) è un’offesa verso coloro che la licenza l’hanno presa dopo 20 anni di servizio pagando ogni mese un affitto.

    In secondo luogo, è assurdo paragonare Roma con le altre città senza tenere conto dei costi di manutenzione e di assicurazione che qui in Italia sono decisamente più alti che nel resto del mondo.

    Per non parlare del costo del carburante.

    I taxi mancano? Scusate ma io ogni mattina davanti alle metro e stazioni vedo decine di auto in sosta. Volete le foto e i video?

    Ma perché non parlate di come tante licenze siano state date a commercialisti, avvocati e altri professionisti che li hanno subito affittati a 1000 euro? Perché non ne parlate?

    A quel “genio” che vorrebbe togliere le corsie preferenziali dico che senza di quelle una corsa costerebbe di più (fatti due conti).

    Che poi ci siano tassisti che truffano la clientela mi trovate d’accordo ma evitate di fare sempre paragoni su tutta la categoria.

    E’ come dire che i poliziotti guadagnano 10.000 euro al mese soltanto perché qualcuno di loro rivende la droga che sequestra.

    Non paragonate il taxi con il bus perché è come paragonare un volo in aereo con uno in deltaplano. C’è una bella differenza…

  11. Massimiliano Tonelli says:

    Patrizio sai bene che qui sei stimato e invece vieni a difenderti (come se l’articolo fosse un attacco, era una difesa) in questa maniera scomposta? Postando dati del 2009 che NON VOGLIONO DIRE NULLA e non rispondendo sul punto dirimente: il numero di licenze per mille abitanti…

    Perché i dati non vogliono dire nulla? Non solo perché sono ante-rincari e dunque bisogna aumentare quel dato almeno di un terzo. Non solo perché sono in valuta straniera e non sappiamo i cambi ecc. ma questo è poca roba, ma soprattutto perché le tariffe di un servizio pubblico hanno senso SE E SOLO SE raffrontate al potere d’acquisto e dal reddito pro capite di quella città. E allora può anche darsi che Roma costa “solo” un dollaro più di New York, ma avendo New York un reddito pro capite neppure paragonabile a quello di Roma, ne emerge che i taxi a Roma costa il doppio se non di più che a New York, cosa che tutti noi pigliando ogni tanto un aereo e muovendosi da sta fogna (cosa che non fa mai male) potremmo ben costatare. Credo di aver spiegato a sufficienza perché qui non si postano riflessioni stagionate, ma solo roba di stringente attualità. Purtroppo per voi, caro Patrizio, come ha peraltro spiegato il tuo spero non-capo Loreno Bittarelli…

  12. Massimiliano Tonelli says:

    Dimenticavo di consigliare anche Aldo Cazzullo, oggi, sul Corriere della Sera (non cronaca di Roma, il nazionale!) in PRIMA PAGINA !!!
    Articolo vecchio anche quello? Ce l’hanno tutti con voi? Oppure vi divertite -guadagnandoci cosa?- a rappresentare il peggio del corporativismo italiano che non ha più cittadinanza da nessuna parte del mondo e che sta contribuendo a mandare a ramengo questo paese?

  13. Giuliano says:

    Il tassista non si autodistrugge ma viene distrutto dai sindacati legati ai partiti politici, che da anni cercano in tutti i modi di creare delle cooperative composte da tassisti/impiegati (progetto Rutelli/Veltroni)gli stessi che hanno consegnato le ultime 500 licenze ai propri amici avvocati, commercialisti, notai, ecc.

    Queste licenze sono in affitto a 1200 euro al mese!

    Se ci sono pregiudicati al volante di un taxi la colpa va solamente ai politici (solo grazie a loro un pregiudicato può entrare a far parte della lista in attesa di licenza).

    Prendo il taxi tutte le volte che torno da fuori per lavoro e non ho mai sofferto la mancanza di taxi nei posteggi.

    Di solito il cittadino che si lamenta in tv abita in periferia dove la percentuale di rapine nei confronti dei tassisti è altissima (con tutto il rispetto per le brave persone che abitano in periferia).

    Si parla di guadagni stratosferici quando invece l’incasso medio si aggira intorno alle 120 euro, dove vanno tolti i costi di carburante, usura auto, gestione RCA e bollo e per finire tutte le tasse e imposte previste per un libero professionista (i tassisti possiedono la Partia Iva).

    I costi di manutenzione dell’auto qui in Italia sono tra i più onerosi. Paghiamo ancora il passaggio di proprietà dell’auto e il bollo (cosa che non avviene in Europa), le compagnie di assicurazione sono state liberalizzate e i premi sono saliti alle stelle!

    Se questi costi incidono sulle nostre tasche, figuriamoci per un tassista che possiede un’auto soggetta a usura precoce.

    Va ricordato che il taxi non è di proprietà del comune ma del tassista che assorbe il 100% dei costi (sia di acquisto e di gestione).

    Se ritenete che il taxi costi troppo prendete allora la metro oppure il bus, con 1 euro vi faranno vedere l’inferno di Dante!

  14. Marco says:

    Sono il “genio” http://www.degradoesquilino.com/2011/01/se-i-taxi-non-si-rendono-conto-di-essere-servizio-pubblico-e-si-autodistruggono.html/comment-page-1#comment-9761 E fatelo pagare il doppio sto taxi, tanto state in regime di semimonopolio, e ormai vi prendono solo turisti e viaggiatori in arrivo o in partenza e/o con rimborsi a pié di lista.

    Siete slegati dal valore del servizio che offrite. Vivete in quanto assistiti da un sindaco connivente e a servizi e percorsi che vi vengono offerti in via semiesclusiva. Altrimenti sareste già stati cancellati dal mercato.

    Ancora: un amico tassista mi dice, e ho sempre pensato che sottostimasse, che “alza” 250-300 euro per turni di 8 ore, e sotto le feste e in orari meno agiati molto di più. Dunque chi dice la verità?

  15. Alessandro Cosimetti says:

    @Marco, confermo. Sei un genio anche perché mi confondi con un tassista.

    Questa frase è tua:

    “Siete slegati dal valore del servizio che offrite”

    Se fai una ricerca su Google magari scopri la mia reale professione.

    Ribadisco, non potete dare dei truffatori a tutta la categoria. Te lo dice uno che vorrebbe l’inasprimento per i furbi che truffano.

    Dalle corsi preferenziali toglici le auto blu non in stato di emergenza e i pullman poi vedi come i clienti sono più contenti di impiegarci meno tempo.

    Il tuo amico tassista probabilmente lavora di “seconda”. Forse il truffatore ce l’hai sotto gli occhi. Ce ne sono molti che ne fanno molti di più ma violando le regole. Bel paragone!

    E ce ne sono molti che rubano le corse ai colleghi. Fatti un giro tra la categoria e ne scoprirai delle belle.

    Il tuo amico da quanto tempo fa questo mestiere?

    Meglio gli NCC che hanno la licenza fuori Roma e fanno tariffe “personalizzate” prendendo le mazzette dagli albergatori.

  16. Federico says:

    Oggi mi sono fermato a dare la precedenza a due persone che dovevano attraversare sulle strisce pedonali, e dietro di me c’era un taxista del 3570 che mi ha clacsonato e poi mi ha affiancato ricoprendomi di insulti, solo percgè ho dato la precedenza ai pedoni sulle strisce !

    Questi sono i taxisti romani, avanzi di galera e drogati !

  17. Marco says:

    Era un voi non rivolto a te. Penso che gli NCC siano diventati molto meglio dei tassisti. Ho un amico che concorda corse da Ciampino, spende molto meno per un servizio migliore. Anche se fosse illegale, penso che farebbe bene a preferire gli NCC ai tassisti.

    L’amico ha circa 60 anni. Lo conosco fuori dal mestiere e non conosco il grado della sua (s)correttezza. Ma andrei cauto, ma molto cauto, ad ascrivere i tassisti alla fascia più bisognosa della nostra società (come lo sarebbero e incassassero 100 euro al giorno per 20 turni lavorativi/mese cui vanno decurtate le spese della vettura)

  18. Anonymous says:

    no assolutamente i taxi negli ultimi anni hann oaumentato la tariffa del 70% e soprattutto hanno ottenuto che ogni 2 anni si discuta di ulteriori aumenti !
    Di mattina è pieno di taxi…..ma pomeriggio e sera c’è la fila !
    Orma da piramide a piazza zama stiamo sulle 12 euro …..il che è assurdo !
    lO SBANDO SUI TAXI SI ACCOMPAGNA A QUELLO DEI MEZZI PUBBLICI….PERCHè MAI IL 628 DEVE PASSARE OGNI ORA !

    PATRIZIO NON SIETE DIFENDIBILI , FATTENE UNA RAGIONE ! Tonelli è stato pure troppo buono…..

  19. Anonymous says:

    curiosità, ma con questi aumenti…ora i taxi pagheranno giustamente più tasse oppure raconterete che l’aumento non ha portato un vero guadagno ?

  20. Alessandro Cosimetti says:

    L’aneddoto di Federico è ridicolo. Dare del drogati a tutti. Rileggiti l’esempio del poliziotto.

    Allora visto che siamo a raccontarci le storie di vita vissuta, una sera davanti la Piramide mentre percorrevo le strisce pedonali due vigili urbani in moto sono passati a gran velocità sfiorandomi di pochi centimetri.

    Che faccio, maledico tutta la categoria?

    Marco, gli NCC migliori? Ti credo, la loro licenza vale meno di un quarto di quella di un tassista che per acquistarla si è ipotecato casa e violando la legge fanno corse che non rientrano nel loro operato. Questa è concorrenza sleale.

    Nessuno ha detto che i tassisti facciano parte di una fascia bisognosa. Non mettermi in bocca parole mai pronunciate. Ma tu dimostri di non conoscere l’aspetto fiscale e operativo del mestiere.

    Aumenti del 70%? Raccontane un’altra e se ti riesce documenta le tue affermazioni.

    Ma come mai nessuno si lamenta del costo del TAV da Termini a Fiumicino? Mi risulta che lo stesso tragitto a Madrid costi molto, ma molto di meno. Idem altre città europee. Ora venitemi a dire che una corsa in auto, seduto comodamente vale un tragitto in vagone con i sedili macchiati (senza parlare di quelle fasce orarie stracolme di passeggeri).

    Anonymous, ti racconto storie di tassisti che nonostante fossero ricoverati in ospedale per farsi asportare un tumore, pagavano regolarmente le tasse. Ah, non so se si era capito ma quando il taxi non cammina, non entra un solo centesimo nelle casse. Sapete, il tassista non è stipendiato come l’autista del bus…

    Chiedi a un NCC quanto denuncia…

  21. Anonymous says:

    Allora saluto Alessandro Cosimetti, ha un bel blog dove dice cose molto intelligenti da cui ho preso spunto.
    Il 70% ?
    Mi sono sbagliato, era il 72% l’aduc ha fatto il conto degli aumenti avvenuti negli ultimi anni (uno con veltroni- due con alemanno).
    Leggi pure
    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=136034&sez=HOME_ROMA

    Tra l’altro l’aumento era compensativo a delle nuove licenze che dovevano essere date l’anno successivo…..poi però è arrivato alemanno e le licenze non sono state più date !

  22. Anonymous says:

    “Anonymous, ti racconto storie di tassisti che nonostante fossero ricoverati in ospedale per farsi asportare un tumore, pagavano regolarmente le tasse. Ah, non so se si era capito ma quando il taxi non cammina, non entra un solo centesimo nelle casse. Sapete, il tassista non è stipendiato come l’autista del bus…

    Chiedi a un NCC quanto denuncia…”

    Con questa affermazione cosa vorresti dire ?
    Che gli ncc dichiarano di meno ? sono cattivi ? Tutti gli imprenditori, commercianti se non lavorano non guadagnano e pensa tanti anche se lavorano non guadagnano (un bar deve avere clienti) ….i taxi essendo un servizio pubblico (in teoria) hanno aumenti spropositati e ingiustificati !
    Ora gli studi di settore dei taxi dovrebbero aumentare……ma aumenteranno ?
    Mi dispiace alessandro stai sbagliando tutto….cerchi di difendere l’indifendibile ! Che sia chiaro dal loro punto di vista i tassinari fanno bene a bloccare la città per i loro interessi !
    conosco sia ncc sia tassinari !
    I primi è un lavoraccio perchè per lavorare devi conoscere e tanti sono semplicemente stipendiati ! i tassinari sono ormai imprenditori, una licenza prima costava in media sulle 150 ora credo di più (attenzione dato reale, spero che il buon Patrizio non provi a negarlo ).

  23. Patrizio says:

    Per l’anonimo in malafede che crede alle cazzate immonde dell’aduc se vuoi ti posso dire esattamente l’ammontare degli aumenti degli ultimi 11 anni (da quando ho iniziato), se vuoi invece ancora cullarti coi dati inventati di sana pianta fai pure. Allora, nel 2002 in concomitanza dell’ingresso dell’euro ci fu un aumento del 12% circa, nel 2007 del 18% e stop(2 con Alemanno!!! ahahahha). Ad oggi io lavoro ancora con le vecchie tariffe quindi ma de che stamo a parlà? La legge stabilisce che gli aumenti tariffari sono dovuti ogni 2 anni, a me chi mi rimborsa i mancati introiti se la tariffa viene aggiornata ogni 4-5-6 anni visto che ogni santa volta c’è sto tira e molla, caso unico in tutta Italia! E’ aumentato il Leonardo Express l’anno scorso, pim-pum-pam fatto,effetto immediato e già dimeticato. Per i taxi invece se ne parla per anni!
    Tonelli ma perchè lo studio del 2009 non va più bene? La mia tariffa attuale è sempre quella! E perchè se il costo della vita (anche della MIA vita) è più alto a Roma rispetto ad altre città il taxi e solo il taxi dovrebbe costare di meno, visto anche che il costo del mantenimento dell’attività è molto superiore a Roma? (come ti ha spiegato anche il buon Cosimetti che ringrazio :D )
    Mi sarei difeso in maniera scomposta? Ma come ti ho semplicemnte allegato dei dati ufficiali di UBS e ho commentato pacatamente i commenti dei tuoi lettori. Nun se pò?
    Ancora co sta storia dei tot taxi ogni 1000 abitanti? Ma con la tua bella telecamera perchè non ti fai un servizio sulla carenza dei taxi in questi giorni? AH e non te ne andare a porta di Roma eh(anche se rischi di trovarlo pieno anche li), fatti un giro per il centro.
    150 mila euro? Può essere ma io penso a lavorare, non a lucrare sulla licenza. Per quanto riguarda gli studi di settore sbagli indirizzo, dovresti rivolgerti alla agenzia per le entrate io faccio il tassinaro :)

    Per quanto riguarda il discorso NCC abusivi…non è un po come farsi pubblicità su un bel cartellone abusivo? Certo il carlellone non è a norma, però ehi…è di fronte al Colosseo e poi quella ditta ti tratta coi guanti di velluto ahò!

  24. Alessandro Cosimetti says:

    @Anonymous, cortesemente, non mettermi in bocca frasi mai scritte.

    Tra l’altro sono un libero professionista con tanto di partita iva, quindi se avessi scritto (ma non l’ho scritto) quello che tu affermi, mi darei la zappa sui piedi da solo.

    Il mio era un esempio per ricordarvi che un conducente taxi non è equiparabile a un conducente di un bus, metro o tram.

    Mi spiegate perché gli studi di settore sui dentisti non vengono mai fatti? Eppure è più facile vedere un dentista in Porsche che un tassista fare altrettanto. Sbaglio?

    Il Messaggero non lo considero, sempre contro la categoria. Il 70%? Ma per favore lo uso per lavoro il taxi in tutta Italia. Patrizio ha risposto a dovere.

    [Tra l'altro un giornale di proprietà di un imprenditore che si avvale di un finanziamento pubblico (i nostri soldi). Questo vi va bene?].

    Guarda se sul Messaggero ci sono anche i rincari sui RICAMBI AUTO, sul CARBURANTE, RCA, FURTO e INCENDIO, MANODOPERA MECCANICA, GOMMISTA, TAPPEZZERIA, ecc.

    Conosco questi argomenti perché sono parte del mio lavoro come consulente nel settore automotive.

    Sai che ti dico? Sarei più che felice se diminuissero le tariffe dei taxi ma il Comune dovrebbe garantire un risparmio sulle voci sopra citate.

    Alemanno invece che fa? Propone lo sconto del 20% alle donne dopo le 21 e il 50% a chi va al Bambino Gesù (con tutto rispetto per i piccoli ricoverati). Insomma, il Comune si fa bello con i soldi del lavoratore?

    Questa proposta andrebbe bene se ci fosse un rimborso del Comune (col cavolo che te lo fanno!).

    Ma fatemi capire, se una famiglia ha un reddito basso al ristorante glielo fanno il 50% di sconto? E il dentista?

    Sbagli, la licenza vale molto, ma molto di meno (come potrebbero valere di più se queste aumentano?) anche se molti tassisti per acquistarla hanno ipotecato casa dei genitori o acceso mutui e la banca non fa sconti.

    Tra l’altro, non so se ti sia arrivata voce, ma sulla vendita della licenza si paga un’imposta non certo indifferente.

  25. Anonymous says:

    niente, abbiamo appurato che contro i taxi c’è un complotto e gli aumenti sono più che giustificati ! Aumento delle licenze ? Andrebbero diminuite !

  26. Marco says:

    Pensavo di averle lette e sentite tutte sui e dai tassinari, questa povera categoria ai limiti della sussistenza che opera per puro spirito di servizio, colpita da un fisco crudele e che ha dovuto fare enormi sacrifici per esercitare la professione.

    Strane però ste categorie che si lamentano e poi hanno le licenze per esercitare. Licenza = diritto, o privilegio, di esercitare un’attività che altri vorrebbero fare, se solo avessero una licenza = posizione desiderabile = rendita di posizione.

  27. Alessandro Cosimetti says:

    @Marco, accetto ogni giudizio ma ancora non mi spiegate perché lo stesso accanimento non avviene nei confronti dei notai, avvocati e dentisti a tanti altri professionisti.

    E’ solo curiosità.

    Comunque, lo stesso Alemanno ha proposto la ricevuta fiscale per i taxi. Almeno vedremo quanti milioni di euro REGOLARMENTE fattureranno.

    Un tassista in Porsche con la villa ancora devo vederlo anche se Il Messaggero afferma che guadagnino 10.000 euro al mese.

    Un consiglio, date uno sguardo alle licenze concesse a chi NON ESERCITA LA PROFESSIONE e che nonostante sia titolare di uno studio medico o legale le affitta a 1.000/1.200 euro al mese.

    Cortesemente, datemi una risposta.

    Grazie. Buona giornata a tutti.

  28. Anonymous says:

    il messaggero è un giornale come tale si comporta, dice inesattezze ? Basta leggere le notizie sul suo editore…..!

    Mi chiedi perchè i tassinari sono considerati la peggiore categoria ? forse perchè quando hanno il primo problema bloccano tutta la città ! Vedi posso capire che difendi qualcuno ma purtroppo come categori sono quello che sono !
    Comunque inutile parlarne, tra 2 anni alemanno darà un ulteriore aumento, po quando ci sarà zingaretti e proverà a dare nuove licenze ecc. dai storie già viste !

  29. Anonymous says:

    e guarda le licenze che hanno dato ai figli di tassinari……sai che tra i vari requisiti c’era quello di aver già svolto la professione ? mi sembra ovvio dove andavano a parare (tra l’altro tale previsione c’era anche per l’ultimo bando per le edicole….).

  30. Alessandro Cosimetti says:

    La graduatoria si basa su un punteggio.

    “Svolto la professione” significa aver guidato un taxi come affittuario. Sapevi che si poteva fare? Conosci la prassi della “seconda guida”?

    E’ qualcosa che esiste da decenni ed è assolutamente legale solo che molti tassisti scelgono di non affittarlo perché un auto che lavora 16 ore al giorno subisce un’usura che, conti alla mano, non gli conviene (se non si era capito il 100% delle spese di gestione sono a suo carico).

    Ma quante volte hanno bloccato la città? Se facciamo due calcoli i loro scioperi sono molti di meno di quelli del personale Atac e Cotral che spesso trovi intanati nei vari gabbiotti (leggetevi gli ultimi post di RomaFaSchifo.com).

    La cosa grave è che in passato molti tassisti per ricevere la licenza hanno schiacciato la frizione per 20 anni (nel frattempo pagavano un affitto a un altro possessore di licenza) mentre ora anche una casalinga che sporadicamente guidava la propria auto, si trova a fare il tassista (li individui subito perché non conosco le strade e se gli togli il navigatore, sono persi).

    Se mi parlate di licenze date ad amici, pregiudicati, sono il primo a indignarmi, ma se il figlio del tassista ha la patente per guidare il taxi ed ha esercitato questa professione in affitto come seconda guida, beh, scusa tanto, ma ha più diritto di “uno qualunque”.

    Vogliamo parlare dei militari o vigili del fuoco in pensione che hanno preso la licenza? Quelli si che hanno fatto 5 + 1 (doppio stipendio).

    Vi chiedo nuovamente, come mai non si discute delle licenze in possesso di notai, avvocati e commercialisti che, guarda il caso, non hanno mai guidato un taxi. E’ giusto che li affittino togliendo l’opportunità di lavorare a un disoccupato?

    Questo tuo ragionamento conferma ciò che tentavo di spiegarvi sulla consegna delle recenti licenze.

    Ripeto, non conoscete le dinamiche interne della categoria (lo avete dimostrato) e ribadisco nuovamente che i soggetti che truffano i clienti e si comportano illecitamente vanno DENUNCIATI e ALLONTANATI. In questo ci guadagnerebbe in immagine anche il tassista onesto.

    Sapessi quanti tassisti rubano le corse ai colleghi e lavorano di “seconda” o non utilizzano il tassametro.

    Comunque, visto che si guadagnano milioni, perché non vi mettere in graduatoria e abbandonate quello che state facendo?

    PS, Se qualcuno di voi ancora nutrisse dei dubbi sulla mia “malafede”, se si fa un giro sul blog ufficiale di Alemanno trova molti miei commenti critici nei suoi confronti (mi firmo sempre con nome e cognome).

  31. Alessandro Cosimetti says:

    Leggevo proprio ora sia sui giornali cartacei e online la notizia sulla presunta bocciatura dell’Antitrust agli aumenti del taxi (cosa non confermata secondo Alemanno).

    Leggo in particolare la motivazione che riporto testualmente:

    “Ad ogni aumento deve corrispondere un effettivo aumento della qualità ed efficienza del servizio”

    Ora, qualcuno mi dirà che molti tassisti non offrono un servizio di qualità (scortesi, truffatori, furbi, ecc.) ed io mi trovo perfettamente d’accordo.

    E’ giusto migliorare la qualità del servizio e questo deve essere fatto innanzi tutto, allontanando determinati soggetti. Colgo anche l’occasione per sottolineare (rispondo a un precedente commento) come l’assenza delle corsie periferiche non migliori la qualità del servizio.

    Fatta questa premessa, vi chiedo di leggere nuovamente la motivazione dell’Antitrust e dirmi, qualora foste dei passeggeri, se la qualità del treno TAV che arriva a Fiumicino Aeroporto sia effettivamente migliorata nonostante l’aumento sproporzionato del prezzo del biglietto.

    Che facciamo allora, usiamo due pesi e due misure?

  32. Marco says:

    Del capolavoro del Leonardo Express se ne è parlato recentemente qui http://www.degradoesquilino.com/2011/01/san-mauro-moretti-da-rimini.html#comments e la penso come te. Ma non manca chi pontifica le FF.SS. …

  33. Anonymous says:

    dai Alessandro sta diventando insensato tutto questo ….difendi i taxi, siete tu e alemanno ! Che devo dirti ?
    L’antitrust farà parte di qualche lobby che attacca i tassinari !

  34. Alessandro Cosimetti says:

    Avete ragione voi e l’Antitrust. Meglio l treno, più sicuro, più pulito, più comodo e poi i biglietti sono anche triplicati, ma non reclamate che non è carino!

    Meglio…molto meglio…

  35. alessandro says:

    ma andate a fanculo. non lo prendete il taxi se non vi piace. si sta meglio sia io che voi. prendete l’autobus e non parlate di quello che non sapete

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