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Pronti a fare la Polverini beata…

Come? Semplice. Semplicissimo. Basterebbe solo facesse quel che ha promesso di fare rifirmando, a distanza di pochi mesi visto che simpaticamente l’immonda amministrazione M’arrazzo aveva concluso l’accordo dieci minuti prima di congedarsi, il contratto di servizio con Trenitalia. Cosa c’è scritto nel nuovo contratto? Beh, c’è scritto che la Regione preferisce, invece di far pagare di più il ticket (o far pagare in termini di minori servizi) ai viaggiatori che già timbrano il biglietto, far piuttosto pagare la stessa cifra, ma a tutti. Così, banale banale, gli introiti aumenteranno e i costi rimarranno invariati. Non ci perderà nessuno e aumenterà anche il senso civico diffuso, ci rimetteranno solo i furbetti. All’interno dell’accordo pare ci sia, ed è qui che esultiamo, l’installazione dei tornelli alle stazioni del servizio urbano. Tuscolana, Tiburtina, Trastevere, San Pietro, Nomentana. E’ del tutto evidente che vadano rese accessibili solo a chi paga. Per non parlare del servizio Fiumicino-Roma, specificamente sottolineato dalla stampa che ha citato il nuovo contratto di servizio. Se la Polverini riuscirà a far pagare il biglietto (si parla di 15 milioni di euro l’anno evasi dai mascalzoni che montano su a scrocco) a chi fa Fiumicino – Roma in treno, noi siamo pronti a farla beata. Non si capisce davvero perché quei 15 milioni li si debbano prendere dall’aumento dei biglietti per chi già li paga piuttosto che recuperarli dall’evasione.
Una bella idea anche per Atac: se a causa della parentopoli di Alemanno avete personale in più, non lo licenziate: create squadre terribili e numerosissime di controllori su bus e tram, non solo ripagherete gli stipendi delle persone assunte allegramente, ma diverrete l’azienda più ricca d’Europa!

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Commenti (10)

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  1. Anonymous says:

    create squadre terribili e numerosissime di controllori su bus e tram, non solo ripagherete gli stipendi delle persone assunte allegramente, ma diverrete l’azienda più ricca d’Europa!”

    me lo sono chiesto spesso anch’io. credo che il problema sia sulla veridicità dei dati. Ma siamo cosi sicuri che i portoghesi siano cosi tanti ? E tieni presenti che i controllori avrebbero un costo fisso. Ti faccio un esempio, 100 controllori a 1000 euro al mese l’uno (arrotondiamo, non so quanto guadagnino realmente ) avrebbero un costo di 100 mila euro al mese !!!

    Il problema reale sono gli stipendi dei dirigenti ( anche personaggi della dubbia professionalità ).

  2. sessorium says:

    Non lo so. Intanto non sarebbe male provare. Dare anche 150€ al giorno (3000 al mese, lordi ovvio) ad un controllore, significa aspettarsi che in 7 ore e mezzo controlli 150 persone per andare, diciamo così, in brakeven. Fanno 20 persone all’ora. Una persona ogni 3 minuti. Mi pare cosa più che fattibile.
    Ma non bisogna solo considerare questo. Biosgna considerare tutte le conseguenze di questo. Avere autobus dove si paga-punto-e-basta significa avere un popolo che non si abitua a evadere, a trasgredire, a fare il furbetto e, in fine, a fare il violento. Il bullismo inizia dal poter entrare a ufo nel tram o dal poter parcheggiare da prepotenti sul marciapiede. Poi arrivano cose più eclatanti, ma tarpando alla base, si eviterebbe l’inizio della spirale. Vaglielo a spiegare ai nostri politici, che ormai hanno solo un senso quando si crea una qualche emergenza.

  3. Meglio i tornelli. A Milano, nel passante (il corrispondente del servizio FR di Roma) ci sono… E il varco abbonati è presidiato e guai a non mostrarlo (cosa sovente a Roma prima dei nuovi tornelli).

  4. T/\g!sC!2iM3 says:

    Nel suo piccolo non sta facendo altro che rispettare l’approccio italiano… non si riesce a risolvere un problema? E allora facciamo pagare a qualcun altro tanto-che-ce-ne-frega? Non sono decenni che fanno cosi’? Tipo alziamo le accise sulla benzina, quelle sulle sigarette etc. etc.

  5. Anonymous says:

    per benzina e sigarette il discorso è un pò più complesso …vedi i costi sociali che causano !

  6. sessorium says:

    Per benzina e sigarette quadruplicamento delle accise, pliz!!!

  7. T/\g!sC!2iM3 says:

    Il fatto e’ che solo una parte delle accise su questi beni finisce a coprire il c.d. “costo sociale” (tra l’altro quantificabile solo per le sigarette… perche’ per la benzina come si fa?) il resto viene incamerato e trasferito altrove.

  8. Andrea Rossi says:

    Bel post e l’idea della Polverini e’ giusta, vedremo pero’ se verra’ realizzata bene, ricordiamoci sempre che i tornelli anti-evasione dell’Atac (quelli nelle metropolitane…) non svolgono bene la loro funzione poiche’ di furbi che fanno il trenino ce ne sono troppi.

    Se Alemanno alzera’ il prezzo del biglietto dell’Atac si dara’ il colpo di grazia poiche’ sarebbe uno scandalo nello scandalo, mettesse piuttosto i suoi raccomandati a controllare gli accessi invece che a non far nulla negli uffici (tanto di licenziarli non ci pensa nemmeno…), se alzera’ il prezzo del biglietto il prossimo licenziato sara’ lui…

  9. max44 says:

    L’idea che i controllori (Atac,ferrovie ma anche Vigili),se lavorassero,si potrebbero pagare lo stipendio da soli,mi piace moltissimo,ma soprattutto mi piace sessorium quando dice che colpire queste piccole illegalità è fortemente formativo e dissuasivo per persone che stanno prendendo una brutta strada.

  10. Nonparente says:

    See buonanotte, dopo lo scandalo Parentopoli ci manca solo che mi devo mettere a timbrare il biglietto e pagare lo stipendio ai dirigenti raccomandati…

    Prima li mandassero a casa, dopo ne riparliamo !

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