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Cosa altro deve ancora succedere affinché lo strabico di Bari si dimetta?

Ma a vostro avviso cosa altro deve succede ANCORA perché il sindaco si dimetta? E’ emerso che la sua campagna elettorale è stata sovraintesa dalla ‘Ndrangheta di Gennaro Mockbel. Con il suo benestare le società municipalizzate sono state imbottite di assunzioni clientelari su chiamata per un danno erariale, annuo, di decine e decine di milioni di euro. Nel suo gabinetto (mai termine fu più adatto!) ci sono figli e parenti dei pessimi manager che ha piazzato nelle aziende che dipendono dal Campidoglio. L’Ama è gestita in maniera incredibile, l’Acea è gestita in maniera incredibile, l’Atac non ne parliamo proprio. Già prima che scoppiassero tutti gli scandali che hanno umiliato Roma negli ultimi mesi, la gente aveva fatto capire quale era il giudizio su questo uomo incapace, votando massicciamente a favore di Emma Bonino in città. E ora, ciliegina sulla torta, in attesa degli sviluppi dell’inchiesta Parentopoli (cui presto si è aggiunta una appaltopoli), il caso di Francesco Maria Orsi, una storia che fa ribrezzo e che certifica l’ingresso della malavita (più o meno organizzata, si indagherà sul socio calabrese di Orsi) dentro il Campidoglio in maniera ufficiale e strutturale. E tutto questo in più rispetto ai risultati di amministrazione della città, che fanno gridare allo scandalo: un capitale governata come un paese abruzzese di 3mila abitanti che però diventa bruttissimo e pericoloso con sparatorie e omicidi di mafia all’ordine del giorno… Davvero cosa altro deve succedere perché questa tragedia finisca onorevolmente? Quanti altri scandali devono capitare?

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categoria: la nota

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Commenti (16)

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  1. anonimo says:

    Una vergogna. Questi di destra non si dimettono nemmeno se colti in flagranza di reato. A sinistra si dimettono, vedi Marrazzo, invece questi restano attaccati al potere come un pupo alla zinna.

    PS. Alcuni paesi abruzzesi di 3mila abitanti sono veri gioielli, amministrati egregiamente. Se fossero amministrati da questa cricca che c’è a Roma, allora sì diverrebbero una discarica quale è diventata Roma.

  2. Andrea Rossi says:

    Dare la colpa degli omicidi al Sindaco e’ un po’ troppo, con questo principio che cosa dovremmo dire del Sindaco di Napoli Jervolino ? E cosa dovremmo dire del fatto che la banda della Magliana e’ nata e cresciuta sotto amministrazioni comuniste (con cui tra l’altro Enrico Nicoletti faceva buonissimi affari…) ?

    Sul resto sono completamente d’accordo, Retromanno ha fallito, gli ultimi fattacci addebitati al consigliere Orsi sono la goccia che ha fatto traboccare il vaso, per non parlare poi del fatto che grazie al pessimo decreto Ronchi il palazzinaro Caltagirone ha messo mani e piedi in Acea.

    Alemanno caro sei stato una piccola speranza dopo 15 anni di notti bianche, feste del cinema e stronzate varie ma ora ha fallito miseramente e te ne dovresti andare, punto e basta.

  3. Nokia1 says:

    Non c’è via d’uscita, non credo alla sinistra migliore della destra, ma solo più abile nel nascondere i loschi affari.
    Quì ci vuole che la gente partecipi di più, si interessi ai problemi che li riguardano. Lo so non è facile, spesso si è demotivati, ma siamo anche troppo pigri, troppo comodi a parlare, a commentare, ma nessuno che agisce, che si interessa, che denuncia.
    Se la classe politica non è controllata, come poi ci si può lamentare, se siamo noi i primi che ce ne freghiamo ?

  4. Andrea Rossi says:

    Sono d’accordo con Nokia, la cosidetta sinistra non e’ affatto migliore, il fatto e’ che i politici di “sinistra” sono mediamente piu’ colti e preparati e quindi sono piu’ abili nello gestire il potere, in parole povere sono i veri subdoli maestri dell’ipocrisia, sono maestri nel fare ad esempio i concorsi su misura o nel creare societa esterne (dove non c’e’ obbligo di concorso pubblico) in cui far assumere chi gli pare (tipo la STA…), poi quando ce ne e’ la possibilita’ di fa assorbire il personale assunto senza concorso al comune o alle municipalizzate ed il gioco e’ fatto (come appunto e’ accaduto alla sta).

    Inoltre la “sinistra” dispone di circa l’80% dei giornalisti italiani che o sono legati organicamente alla “sinistra” o si sono comunque culturalmente formati a sinistra (tramite i docenti universitari e non), disporre quindi dell’80% dei giornalisti italiani consente alla “sinistra” una volta al potere di avere un’opposizione meno potente di quella ce invece ha la “destra”.

    Aggiungiamo poi che la “sinistra” dispone anche dell’importante aiuto del maggior sindacato italiano (la CGIL) che ci vede benissimo quando governa la destra (e fa bene) ma non vede nulla quando governa la sinistra.

    Questo ovviamente non giustifica affatto le porcate di Retromanno e dei suoi compari.

    Sono d’accordo che noi comuni cittadini dovremmo partecipare di piu’ alla vita politica della nostra citta’.

  5. Andrea Lesti says:

    Dopo 7 anni (sette) che sono iscritto alle liste degli scrutatori elettorali e presidenti di seggio e non sono mai stato chiamato, oggi sono andato all’Ufficio Elettorale a controllare se effettivamente ero iscritto o se per qualche motivo ero stato cancellato…

    Effettivamente risultavo iscritto !

    Alla mia richiesta di parere sul motivo per cui non sono mai stato convocato a fare il mio lavoro, l’impiegato comunale ha fatto spallucce e ha risposto che senza raccomandazione politica è pressochè impossibile essere chiamato…

    Che schifo, sono stufo di essere romano e italiano…

  6. Flavio Gioia says:

    Insomma, Prodi era peggio di Berlusconi, ma l’informazione comunista ci nasconde la verità!

    Viviamo davvero in un regime!

  7. Silvio says:

    Alemanno non si discute si Ama

  8. Andrea Rossi says:

    x Flavio Gioia

    Se per te e’ stato meglio Prodi che Berlusconi va bene cosi’, ognuno ha le sue perversioni ed i suoi gusti.

    Parlando di Roma io dico che gli ultimo anni di Veltroni sono stati devastanti per la citta’, mai prima d’allora la citta’ era stata cementificata come durante il regno Veltroniano, nemmeno negli anni ’60 si era aggredito l’agro romano fino ai confini con i comuni limitrofi, cio’ che e’ successo sotto Veltroni e’ stato gravissimo ma e’ un dato di fatto che mentre Veltroni (e Toti, e Caltagirone, e Scarpellini) permetteva il saccheggio dell’agro romano i quotidiani ed i telegiornali italiani continuavano a decantarne le virtu’, solo dopo 15 anni di cementificazione “Report” si accorgeva di quanto successo mettendo in onda una puntata chiamata “I Re di Roma” ma guarda casao la puntata veniva mandata due giorni dopo la vittoria di Alemanno su Rutelli…ma guarda un po’ il caso…

    Poi scusa un’altra domanda: se io dico che tendenzialmente le forze armate e le forze dell’ordine sono piu’ legate alla destra che non alla sinistra dico una cavolata o dico la semplice verita’ ?

    Perche’ allora se dico che i giornalisti sono una categoria tendenzialmente piu’ vicina alla sinistra non lo si accetta ? Eppure e’ talmente evidente e risaputo che dovrebbe ammetterlo chiunque.

  9. Flavio Gioia says:

    @ andrea rossi

    Io vedo il tg1, il tg2, il tg5, studio aperto e il tg4 e sono totalmente sbilanciati da una parte.

    Contando il resto, fa 5 a 2. Conta il padrone del mezzo, non dove il giornalista è andato a scuola.

    Su Veltroni sono d’accordo.
    Ma secondo me l’egemonia culturale di questi anni è in maggioranza stata fatta dalla destra berlusconiana. I ragazzini in maggioranza crescono col mito del grande fratello, dei tronisti e delle veline (e poi le votano). Un po’ di giornali di carta di sinistra non cambiano la situazione, questa è la mia idea.

  10. Anonymous says:

    se l’esempio di giornalismo di destra è quello che viene scritto su “il giornale” o su “libero” oppure è quello che viene detto su tg1, tg2, tg4, tg5, studio aperto e matrix… bè allora viva il giornalismo di sinistra!
    purtroppo quello che devono capire le persone di pseudo-destra che sento parlare in giro quotidianamente, è che loro non sono di destra.
    loro non sanno nemmeno cosa voglia dire essere di destra, ovviamente una destra sana e civile.
    qui in italia esiste solo una mentalità che si avvicina molto al fascismo e basta.
    se in italia si dice qualcosa di destra (intesa come destra europea) molto spesso si finisce per passare da comunista, perchè un’idea sana (di destra o di sinistra) va a cozzare contro gli interessi insani dello psiconano, per cui quest’idea deve essere fatta passare per una cosa da comunisti.
    questo regime è riuscita dare del comunista, tra i più famosi, nell’ordine a: Indro Montanelli, Enzo Biagi, Gianfranco Fini.
    semplicemente per aver detto la pura verità…

  11. Andrea Rossi says:

    X Flavio Gioia

    Allora Lei nega la realta’, Le devo fare l’elenco dei giornalisti di sinistra ?

    Vogliamo parlare di Santoro, Augias, Bianca Berlinguer, Floris, Busi, Ferrario, Marrazzo, Badaloni, Gruber, Paolo Mieli, vogliamo parlare di Lerner, della D’Amico, della Bignardi, di Fabio Fazio, della Sciarelli, vogliamo parlare di Mentana, vogliamo parlare del fatto che Sky ovvero la televisione piu’ potente del mondo e’ vicina al centrosinistra cosi’ come ha dimostrato lo stesso Di Pietro invitando addirittura ad abbonarsi a Sky ?

    Vogliamo parlare che l’unico sindacato dei giornalisti esistente alla Rai e’ di fatto l’usigrai che e’ organico alla sinistra come tutti sanno ?

    Vogliamo parlare del fatto che anche quasi tutti i giornalisti mediaset sono culturalmente nati e cresciuti a sinistra ? (Liguori, Mughini, Mimun, Rossella, Donata Scalfari figlia di Eugenio, Tony Capuozzo, Laura Berlinguer sorella di Bianca etc etc…)?

    Vogliamo parlare del cinema ? Della Ferilli, della Bellucci, di Bellocchio, di Nanni Moretti etc etc etc…ma dai per favore e’ un mondo ultradominato dalla sinistra, come si fa onestamente a negarlo ?

    Vogliamo parlare che negli anni ’70 i pochissimi giornalisti di destra venivano gambizzati ed a volte uccisi dalle brigate rosse comunisti combattenti ? (tipo Montanelli o Emilio Rossi).

    Berlusconi e’ principalmente un imprenditore e come tale vuole guadagnare e vendere, come tale non gli importa un fico secco se per farlo deve pubblicare giornalisti di sinistra (infatti la Mondadori edita Saviano, Augias etc etc), Berlusconisa di avere l’hardware ovvero le televisioni ma che senza il software ovvero i giornalisti non va da nessuna parte, il mondo del giornalismo e’ un mondo di sinistra, lo sanno davvero tutti e non capisco come si possa essere cosi’ ciechi.

    Vogliamo poi parlare dei quotidiani ? Tipo La Stampa, La Repubblica ed Il Corriere della Sera ? Tutti legati alla sinistra benche’ siano rispettivamente della Fiat, di quel gran proletario di De Benedetti e di un coacervo banche l’ultimo.

    Le ripeto: se dico che le forse di polizia o i commercianti sono tendenzialmente di centrodestra dico una cavolata o un dato di fatto ? La stessa cosa vale per insegnanti e giornalisti, non capisco perche’ negare l’evidenza.

  12. Flavio Gioia says:

    Se l’informazione italiana è in mano alla sinistra come dice lei, non mi spiego come ha fatto Berlusconi a vincere le elezioni nel ’94, nel 2001 e nel 2008.

    Giornalisti di destra: Minzolini, Rossella, Mimun, Vespa, Fede, la redazione del TG2, Feltri, Belpietro, Signorini, Vinci, Sergio Romano, Mario Giordano, Liguori, Sgarbi, Socci, Giorgino, Romita, Flavia Perina, potrei continuare.

    L’elenco è lungo quanto il suo.

    Criticare il governo non trasforma un giornalista in un comunista, anche se mediaset la vede così, io no.
    Io comunque preferisco non mettere le etichette alle cose.

  13. Fare CACIARA e TUTTERBAun fascio per continuare a spolparsi ROMA says:

    ACEA, AMA, ATAC, Uffici Stampa Campidoglio, Municipalizzate, Enti, Consigli di Amministrazione, Cupole, Condomini

    Altro che operi e impiegatucci come facevano i democristianacci (pivelli)….
    nostri Parenti e
    Ex-Picchiatori della sezione
    DIRETTAMENTE DIRIGENTI
    E STIPENDI COME OBAMA

    (cierto cierto però anche la sinistra coi suoi giornali e poi la RAI ! Signora Mia..sottutti uguali!!!

    Dai Dai confondiamo le acque, così continuamo a divorà tanto poi ce voteno u-quale!!!

  14. Max says:

    L’ultimo commento è il più azzeccato.
    Comunque ho notato anche io che fin quando c’era la sinistra nulla si sentiva dire sulle bancarelle, raccomandazioni, cementificazioni varie, etc; anzi, Veltroni era un colto oratore. Punto.
    A scuola sono cresciuto con insegnanti tutti di sinistra, e alla tv moltissimi programmi in prima e seconda serata sono condotti da giornalisti e comici di sinistra.
    Rai 1 e rai2 variano col variare della maggioranza al governo. Ma i processi di Santoro sono una prerogativa tutta di sinistra. Se non altro Vespa finge di essere imparziale, ma non fa alcun processo spalleggiato da Travaglio e co. Discorso analogo per Floris.
    E stiamo parlando di servizio pubblico.
    Detto ciò non si può negare come lo stesso Berlusconi detenga anch’egli ilpotere di manovrare l’informazione, e non parlo del teatrino di Fede, ma della facoltà di essere sempre in bella evidenza su tutti i canali e girnali, talvolta segando le gambe agli alleati disobbedienti.
    Una cosa è certa, sinistra o destra al cittadino cambia davvero poco. Ammesso che se ne accorga.

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