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Come abbiamo ridotto le nostre aree basilicali?

Siamo andati a fare un giro nelle Basiliche del nostro territorio e in quelle appena circostanti (San Paolo, San Lorenzo). Il livello di degrado è inaccettabile, ma diventa inaccettabile in maniera tripla se pensiamo che qui vengono chiamati i turisti da tutto il mondo e se pensiamo che qui hanno sede importanti istituzioni spirituali. Perché non aprono bocca? Perché non dicono niente? Perché quando si chiede ai parroci di Santa Maria Maggiore il motivo per cui non si ribellano, quelli rispondono: “questi carretti sono di proprietà di una potente famiglia”. Ma potente de che??? E anche se fosse? Se la chiesa viene attaccata dallo schifo nel suo territorio non è chiamata a difendersi? Non è chiamata a combatterle, le famiglie mafiose come fa in altri territori d’Italia. Perché a Roma china la testa? E la sosta selvaggia a Santa Croce? E le manifestazioni a San Giovanni? Ma il suo potere, il clero, lo esercita solo quando deve rompere i cojoni o fare ingerenze nelle scelte laiche del nostro paese? Quando si tratta di attaccare lobby e potentati tutti zitti, vero? Per ottenere l’indulgenza plenaria occorre fare il giro delle basiliche e dunque si è obbligati a fare questo tour di degrado, come vi permettete di accogliere così i vostri pellegrini?
Intanto, di seguito, le foto. Enjoy.

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categoria: articoli

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Commenti (11)

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  1. max44 says:

    Vi ringrazio per questo articolo talvolta penso di essere un vecchio pazzo perchè non sopporto questo degrado,ma così mi sento meno solo.Purtroppo debbo fare come i parroci,ma sono laico, vi dico solo che ogni giorno cè un ambulante in più, perche lì(S.M.Maggiore) è zona franca ormai.

  2. ivan says:

    Forse varrebbe ricordare loro quello che ha detto il “principale”
    Vangelo secondo Matteo
    Capitolo 21
    Gesù entrò poi nel tempio e scacciò tutti quelli che vi trovò a comprare e a vendere; rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe e disse loro: “La Scrittura dice:
    La mia casa sarà chiamata casa di preghiera
    ma voi ne fate una spelonca di ladri”.

  3. Anche il PANTHEON è una chiesa says:

    E qualche “potente famiglia” ha ottenuto che l’orrendo camion di vendita Merda e affini fosse “legale” (mi scuso con gli elettori del Premier per la parolaccia) la PERENNE OCCLUSIONE dell’ingresso (NON AI LATI, badate bene!) del PIU’ IMPORTANTE MONUMENTO MONDIALE DELL’ANTICHITA’

  4. Cielo says:

    Però Alemanno si richiama ai valori cattolici ogni due per tre. Siete in cattiva fede davanti al sincero impegno di questo sindaco.

  5. sessorium says:

    Madonna più vedo queste foto e più sto male. Non si possono guardare… Dal vivo, poi, la situazione è peggiore ancora…

  6. Flavio Gioia says:

    Da segnalare anche questo video del Corriere della Sera sul belvedere Cederna (titolo: da Fori Romani a latrina imperiale).

    http://video.corriere.it/news/roma/cronaca/index.shtml

    Che schifo, mi vergogno di come è ridotta Roma, ma com’è possibile!?!?!
    Come possiamo tollerarlo????
    Solo per questo se ne dovrebbe andare Alemanno.

  7. Legio Aurelia Invicta says:

    Io penso che sia maturo il tempo per costituire gruppi di volontari, riconosciuti dalle istituzioni, che si occupino di proteggere almeno i monumenti più importanti dagli insulti e dagli sfregi che un numero crescente di idioti si sente legittimato a fare certo dell’impunità.
    Nessun compenso.
    Nessun inciucio.
    Ma dovremmo avere la certezza della collaborazione dei Vigili Urbani, almeno.
    Forse la presenza di un gruppo di volontari consiglierebbe a qualcuno di questi dementi un maggior rispetto per la nostra storia.
    La battaglia contro la “nota famiglia” invece la vedo molto più difficile.
    Ci vorrebbe una forza politica veramente interessata a VOLTARE PAGINA in questa città..io sinceramente non la vedo.
    Che ne pensate?

  8. Cielo says:

    Le aree turistiche basta pulirle, non servono volontari servono SPAZZINI.
    Fino a tre anni fa, anche se il sindaco era quell’idiota di Veltroni, non dovevamo vergognarci per il degrado, anche perchè l’addetto al degrado non era indagato per riciclaggio di danaro sporco.

  9. Massimiliano Tonelli says:

    Mha, io mi vergognavo pure 3 anni fa. Altroché…

  10. Se ve vergognavate 3 anni fa, adesso sarebbe logica la clausura says:

    Eppure gli scenari “prima e dopo” non valgono solo per la montagna di merda cartellonara. Lo squallore e il lurido degrado in ogni settore e attività è almeno decuplicato.

    Grandioso che il cervello non ricordi e permetta di sopravvivere alla più oscena fauna, gli AleDanni, Orsi, Previti, Cuffari, Dellutri, Bilosconi…

  11. Massimo Livadiotti says:

    Per quanto riguarda S.Paolo fuori le mura volevo far notare che quel prato che si vede in estate diventa una sorta di campo di patate (l’impianto di irrigazione è rotto da più di 10 anni!)…e in più c’è da dire che vi erano anche delle siepi di bosso che creavano un’idea di giardino all’italiana ma probabilmente erano troppo complicate da mentenere e potare per cui sono state distrutte….!!Per quanto riguarda invece i pratoni davanti alla Cattedrale di Roma (S.Giovanni) visto che ormai non sono più delle aiuole ma delle lande desolate lancio una proposta provocatoria! Due bei prati sintetici?

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