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Anche voi rassegnati agli “zozzoni”?

Non sappiamo come intendiate voi la vostra città, ma nella nostra non c’è posto per bettole da somministrazione notturna ospitate in furgonette multicolori, alimentate con cibi da discount e familiarmente appellate “zozzoni”. In questo posto che ci piace e si chiama mooondo non è ammissibile, poi, che queste mangiatoie della disperazione, queste tavole calde ambulanti ove ogni norma igienica risulta magicamente sospesa (mentre i titolari di bar e ristoranti ‘fissi’ vengono davvero vessati anche se mettono una seggiola fuoriposto), queste bettole da fame chimica siano affiancate ad aree monumentali, emergenze archeologiche, patrimonio architettonico. Un altro ennesimo scandalo che ormai non vediamo, che ci sembra normale.

Uno zozzone sotto Porta Maggiore non ci fa ne caldo ne freddo. Una situazione simile di fronte all’Arco di Trionfo parigino cosa comporterebbe? Probabilmente manifestazioni dei cittadini, grande onta del Comune, interrogazioni parlamentari e scandali sui giornali di mezzo mondo. Qui non è così. Qui, addirittura, siamo al punto in cui questi posti dove andarsi a divorare una salsiccia di infima qualità sono lodati e glorificati dal popolo della notte (anche a causa delle rigide norme sui locali pubblici, che impongono a luoghi magari di alta qualità una chiusura alle due, mentre lasciano che spacci marci restino a somministrare fino all’alba) come possiamo vedere in questo video pescato da YouTube.
L’area monumentale, meravigliosa, del Foro Italico. La zona di Porta del Popolo. La nostra Porta Maggiore. Chi ha dato queste autorizzazioni? In che anni? Perché lo ha fatto? Le autorizzazioni, poi, sono forse a vita? Nessuna autorizzazione è a vita? Alla scadenza perché vengono rinnovate? Qualcuno è obbligato a farlo? E ancora: non si riesce ad imporre a questi esercizi una cucina di qualità (magari con la sovraintendenza di strutture pubbliche che in questo senso esistono: Palatium, l’Arsial regionale)? Non si possono effettuare controlli sulla qualità e fiscali? Non è possibile mettere queste postazioni, se proprio devono esistere, a bando in modo che possano crearsi delle aziende serie che abbiano cibo di buon livello e furgoni gradevoli come accade in altre città europee e come potrebbe accadere anche da noi se solo ci fosse la volontà politica di togliere certi business dalle mani degli zingari che li occupano.
Un esempio? Guardate un po’ questa nuova azienda che è nata da qualche tempo. Food truck di qualità come accade in tutto il resto del mondo, un bel sito, ottimi prodotti, un bel design. La normalità in tutto il mondo –e anche da altre parti d’Italia, pensiamo a Firenze che al posto degli “zozzoni” ha i meravigliosi “trippai”- una vera e propria utopia da noi. Fintanto che non si genererà una sensibilità su questi temi. Diffusa. Siamo qui per questo, no?

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categoria: articoli

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Commenti (19)

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  1. Florentino says:

    I chioschi di firenze sono orrendi a vedersi ma vendono le specialità della città, quelle di una volta che non si trovano più nemmeno al ristorante, e c’è la fila di executive.

    Se io fossi Roscioli aprirei uno di questi chioschetti notturni. Vi assicuro che gli altri chiuderebbero in tre mesi.
    Saluti.

  2. T/\g!sC|2iM3 says:

    …per non parlare di quelli che stanno su via Salaria, ribattezzati “Tromba & Magna” o “Magna & Tromba” se si preferisce la prestazione sessuale con lo stomaco vuoto o pieno.

  3. Bisogna essere onesti: ad una certa ora (tipo l’una di notte) è difficile trovare qualcosa da mettere sotto i denti oltre questi cosi. Una volta, causa eccessiva fame, ho ceduto ed ho acquistato un panino da quello al Circo Massimo. Prima si è cercato un qualsiasi locale aperto (niente da fare), poi si è dovuto ripiegare su questi soggetti… Cattivo non era, ma sicuramente sarebbe meglio Wommy.

  4. Legione Monteverde says:

    Robba scadente condizioni igienico sanitarie al limite del decente. Ma chi è che mangia questa mondezza? Ma non si rendono conto che questi esercizi con extracomunitari e personaggi squallidi riciclano generi alimentari di seconda scelta e scaduti?

    UNA VERGOGNA CHE SOLO IN ITALIA SI VEDE!!

  5. Legione Monteverde says:

    Peggio che in guerra bisogna sperare nelle calamità naturali altrimenti non abbiamo speranza di sopravvivere a quest’orda famelica:

    - IMMIGRAZIONE AFRICA,MEDIO ORIENTE,ASIA
    SUD AMERICA…AL SERVIZIO DELLA CAMORRA!!

    Le truppe di invasione di Hilter hanno fatto meno danni.

  6. Marchese says:

    “bettole da fame chimica”

    definizione perfetta, capolavoro di sintesi.

  7. Marchese says:

    “…per non parlare di quelli che stanno su via Salaria, ribattezzati “Tromba & Magna” o “Magna & Tromba” se si preferisce la prestazione sessuale con lo stomaco vuoto o pieno.”

    …”TROMBA E MAGNA”??? MAI SENTITI! INTERESSANTE PERO’…

  8. Marchese says:

    CAZZO “TROMBA E MAGNA” ESISTE DAVVERO!!! C’HA PURE UNA PAGINA FEISBUC LI MORTE’!!!!

    http://www.facebook.com/group.php?gid=52162083531

  9. francy says:

    vorrei mettere un “mi piace” ai commenti del marchese

  10. Anonymous says:

    NELLA GUERRA CONTRO CARTELLOPOLI NON C’E’ PIU’ALCUNA SPERANZA DAL COMUNE : bordoni RESTA AL SUO POSTO.
    ORA DI PARTIRE CON LA CLASS ACTION!

  11. Andrea Lesti says:

    Sono fiero di non aver mai passato un euro ai cosiddetti “zozzoni”, cmq a onor di cronaca, uno dei furgoncini di Wommy, l’altroieri era parcheggiato nell’unico posto in cui un paninaro non serve…e cioè dentro al Centro Commerciale La Romanina…

    Esattamente avete capito bene…un furgone paninaro, dentro a un centro commerciale, dentro la galleria, nei pressi di Media World…

    Bisognerebbe far capire a questa azienda, che a mio avviso, il loro prodotto dovrebbe stare su strada e non dentro a un centro commerciale, peraltro già ben rifornito (Spizzico, Ciao Ristorante, Da Giovanni Rana, Papero Giallo ecc.)

  12. Luigi V. says:

    Già le immagini delle salcicce sono abbastanza ribbuttanti… non si potrebbe per cortesia evitare almeno il torpiloquio? Purtroppo Roma fa schifo, per quanto ci sia dia da fare, ma il linguaggio potremmo cercare di migliorarlo da subito e con pochissimo sforzo…

  13. Les says:

    La frase del giorno:

    «Sono deluso ma soprattutto non credo si possa comprare la gente con un contentino: la politica è passione e passato ed ha delle regole che devono essere rispettate»

    Giordano Tredicine (quello che modificò di nascosto il regolamento di occupazione suolo pubblico per consentire la sosta in centro dei camion bar della sua famiglia)

  14. E che grazie al Cielo è stato poi cassato dal Consiglio Comunale. Anche se nei fatti non è che cambi qualcosa, come ben sai Les, fanno comunque i porci comodi loro i camion-bar e bancarellari…

  15. Anonymous says:

    IGIENE? ZERO.

  16. BELLAXTE says:

    MA CHE C…O DICI!! LO ZOZZONE NUN SE TOCCA… POI VICINO CE STANNO LE PUTTANE ;) CULO FIGA E BOCCA… PORCA M NN SE TOCCA! IL MY DREAM è MORIRE COR PANINO IN BOCCA! NUN CAPITE UN CAZZO è UN OPERA D’ARTE CHE GENTE COME VOI POCO SENSIBILE NUN SA APPREZZà! è COME UN PICASSO … PIù MAGNO LA E PIù ME SE ADDRIZZA ER CAZZO! C O J O N I !! BUONA MANGIATA DIO CAGATA E BUONA VISIONE DIO ZOZZONE

  17. Hermes says:

    Ma farsi i fatti propri no?I vostri giudizi devono applicarsi a tutti?Fasci.
    Se io mangio in un posto con scarsa igiene,chi ne è danneggiato?Se io mangio cibo scadente,chi ci rimette?La risposta ad entrambe le domande è nessuno.Non io,altrimenti non lo farei,non voi.

  18. A ermese, la terza elementare è importante says:

    Ecco, questo hermese (più sono zori più cercano di darsi un tono) è l’emblema della burinaggine frustrata dell’italiano medio-basso, che ormai domina ovunque: nun rispettamo le regole, embè? eccheca…vòi? Noi famo come ce pare. Embè embè.
    Di embè in embè, qualcuno gli spieghi che magari c’è qualcuno che, supponendo che esista ancora qualche controllo, pensando di mangiare un panino “igienico”, si prende un’epatite.
    Hai capito Sor Embè?

  19. A sor ermese says:

    A sor ermese, se poi ti esplode il camion bar ti facciamo un applauso.
    Stai tranquillo che negli anni ’20 libera a spasso la gente come te non ci andava.

    PS Come va l’osteria abusiva di via Nola ermese, ve l’hanno chiusa, o sbaglio?

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