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Regalo di Natale? Parapedonali nuovi nuovi

Continia senza quartiere la lotta per rendere le nostre strade un posto assai inospitale per cafonazzi, coattelli e prepotenti. Un altro piccolo passetto è stato fatto a margine dei lavori -di cui vi abbiamo parlato giorni fa, a Via Umberto Biancamano. Nell’ambito di un’ordinaria riasfaltatura d’emergenza dei marciapiedi, i comitati di zona (in particolare bisogna dire cento volte grazie al Comitato Carlo Felice ed a Massimo Livadiotti) sono riusciti ad ottenere il montaggio di parapedonali laddove le auto erano più solite posteggiare sul marcipiede, in particolare in prossimità di pub e bische i cui frequentatori o gestori ritenevano evidentemente un’umiliazione alla loro virilità cercare un posteggio regolare. Ebbene ora saranno obbligati a farlo: il prima-e-dopo qui sopra parla molto chiaro ed è una grande vittoria. Ricordiamo che su questo tratto di strada sempre i comitati avevano provveduto a far montare delle reti arancioni provvisorie, mesi fa, ma i succitati “signori” avevano pensato bene di smontarle per poter continuare a posteggiare distruggendo cigli e schiacciando, mortalmente, le radici dei pregiatissimi peri fioriti piantati sul marciapiede.
Operazione simile verrà fatta sulla traversa Via Sessoriana, interessata dagli stessi problemi. Si sta ragionando con gli uffici tecnici del municipio e il presidente Orlando Corsetti ha promesso di lavorarci, su un cambio dei sensi di marcia ed una diversa disposizione degli stalli di sosta che permetta di aumentare i posti regolari (striscia blu, pregasi astenersi scrocconi della sosta: c’è la metropolitana a 300 mt per voi!!!) e impedire la sosta selvaggia sul marciapiede.
Intanto, sempre nell’ambito del solito appalto, proseguono i lavori a Via Ludovico di Savoia. Qui, mancando i soldi per i parapedonali lungo tutta la strada, dopo i lavori verranno ripristinate le reti arancioni provvisorie, in attesa del prossimo bilancio municipale nel quale invitiamo fin da ora l’istituzione presieduta da Orlando Corsetti ad investire quanto più possibile in rispetto della pedonalità e in contrasto alla sosta selvaggia. Non-se-ne-può-più!

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categoria: articoli

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Commenti (19)

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  1. Zanazzo says:

    Risultati strabilianti. Vi adoriamo.

  2. anonimo says:

    Per Zanazzo:

    parente di Giggi?

    Complimenti ai comitati per il risultato ottenuto

  3. Anonymous says:

    I parapedonali sono sempre un segno di civiltà, ovunque!

    Bravi!

    Certo, fossero stati pure in stile “classico” (neri a x) e ove mai si riuscisse a uniformarne il disegno in tutta la città , Roma ne guadagnerebbe. Chissà, forse un giorno ci arriveremo…

    Mc Daemon

  4. sessorium says:

    Li ridipingeremo noi. Canna di fucile. Chi aiuta?

  5. Oddio che brutti… Certo, sono funzionali funzionali. Ma sono anche orribili.

  6. sessorium says:

    Brutti so brutti, ma sapessi com’erano brutti fino a ieri i suv appollaiati sul marciapiede con le ruote a uccidere le radici degli alberi…

  7. Eh lo so bene…Dove abito io ci sono 2-3 alberi storti che qualche provetto parcheggiatore avrà piegato con il suo parafango per parcheggiare…

  8. anonimo says:

    ammazza quante tag su quel muro

  9. Sasha says:

    ma come si fa ad avere i parapedonali, brutti o belli che siano, anche qui, tra piazza iside, via muratori e via crescimbeni? tra ristoranti, club osè e teatri brancacci qua è un profluvio di suv sui marciapiedi. e non solo suv. non se ne può più.

  10. anonimo says:

    certo che bianchi fanno proprio schifo

  11. sessorium says:

    Insistere col municipio, insistere con l’assessorato, insistere con la ditta. Poi di nuovo come qui sopra, nello stesso ordine… Per mesi. Ecco come si fa.

  12. Massimo Livadiotti says:

    E’ stato un primo passo….sudato e insperato verso la decenza e contro l’arroganza e la volgarità di gente che pensa solo ai propri bisogni senza uno straccio di idea su quello che è un bene comune!Siamo d’accordo sulla bruttezza dei parapedonali…siamo d’accordo sul bianco splendente….ma è stato tutto quello che siamo riusciti a raschiare dal fondo del barile!!Pensate che dopo solo 3 giorni che avevano risistemato i cigli…due di questi erano già da riallineare!!!Per cui i parapedonali sono diventati l’unica soluzione (questi c’erano al momento!)anche per tutelare i poveri alberelli!A questo punto sappiamo benissimo che questa non è la soluzione definitiva ma rispetto a prima….sembra appunto Zurigo!Ora dobbiamo solo sperare che reggano (la città è piena di parapedonali abbattuti e piegati..) e sopratutto che si diffondano (magari più carini!)anche su via Sessoriana,via Ludovico di Savoia e via Menabrea!Altrimenti ci rivolgeremo al Generale….

  13. Andrea Rossi says:

    Sempre meglio di niente ma sono d’accordo con chi ha invocato un maggiore impegno a livello estetico ed anche con chi ha invocato piu’ omogeneita’, non e’ possibile che un quartiere ce li abbia bianchi, un’altro biancorossi ed un’altro ancora grigi…si decidessero !

  14. Flavio Gioia says:

    Sessorium con quale ditta bisogna insistere, oltre all’assessorato e al municipio?

  15. Massimo Livadiotti says:

    Il problema è che ogni municipio decide quali parapedonali mettere!All’interno dei municipi poi ci sono le zone di pregio e quelle meno…infatti nel caso del primo municipio questa vicenda ci fa capire che qui siamo la periferia…della città storica!I parapedonali poi hanno varie funzioni…estetiche,dissuasive,protettive per cui dipende anche qui la loro funzione!E’ chiaro che nel caso estremo di via Biancamano i paletti che si vedono un pò in tutto il primo municipio non servivano…avremmo sicuramente preferito quelli in ghisa e a X ma era una emergenza e questi c’erano…ma sia chiaro che in questo caso il municipio non c’entra!

  16. Flavio Gioia says:

    Perchè non mettete un fac simile di lettera da spedire alle istituzioni competenti?

    Sarebbe molto utile a chi non ha familiarità con il linguaggio da usare in questi casi. Io sono pronto a bombardare: il marciapiede della mia strada del VI municipio è totalmente occupato dalle auto.

    Grazie.

  17. Anonymous says:

    Cmq VIVA SEMPRE I PARAPEDONALI, lo ripeto, SONO UN SEGNO DI CIVILTA’.
    Bravi!

    Mc Daemon

  18. Massimiliano Tonelli says:

    Non ci sono modellini o formulette da utilizzare. Bisogna semplicemente attaccarsi al polpaccio degli amministratori (assessore ai lavori pubblici e presidente) del municipio per ottenere un minimo di decenza. Loro hanno dei parapedonali in magazzino: devono mandare la squadra di operai del Municipio a montarli. Fine.
    Datti da fare e facci sapere.

  19. Max says:

    Bravissimi! :)

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