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E’ ufficiale: abbiamo bisogno di un buon avvocato! Cartellopoli è sotto sequestro del Tribunale di Roma

Innanzitutto grazie a tutti. In queste ore un filo angoscianti siete proprio stati in tanti a darvi da fare sotto ogni punto di vista. A riprova che l’impegno civico oltre a portare risultati sul piano pratico, a vantaggio della città, crea e genera anche un aggregato in termini di popolazione attiva e solidale al suo interno. Una lobby positiva, per una volta.
Molti hanno rimestato (nel torbido) dei profili e degli account di Cartellopoli e proprio uno di voi, qualche minuto fa, ha pescato ciò che c’era da pescare: la mail con la quale Google ci avvisava perché aveva ucciso Cartellopoli. Mail, ovviamente, finita nello spam della stessa casella postale di Google. Cose surreali.
Come surreale è una città completamente tumefatta dalla mafia dei cartelloni, completamente trasfigurata, umiliata, distrutta, crivellata dove i giudici, invece di perseguire i criminali, utilizzano risorse, tempo, denari per sequestrare e intentare procedimenti penali contro i cittadini che a nude mani cercano di combattare contro il mostro della criminalità e dello stupro del paesaggio, del territorio, della dignità.
Ma perché Cartellopoli è stato sequestrato? In breve, perché un cartellonaro, essendosi visto danneggiato con alcuni impianti da sostituire, ha sporto denuncia ed ha fatto presente al Giudice che secondo lui l’istigazione a delinquere proveniva dal blog Cartellopoli. Ritenuti i “gravi indizi”, il giudice ha disposto il sequesto preventivo… Ma come, ma se è stato il sindaco in persona a dare l’autorizzazione ai cittadini di intervenire sui cartelloni, anche lui ha fatto apologia di reato? In base a che cosa il cartellonaro ha pensato che l’incitamento a imbrattare venisse da Cartellopoli e non dal normale e sacrosanto sdegno dei singoli cittadini?
Questo è.
Abbiamo bisogno di un buon avvocato per recuperare il nostro blog e ridargli il suo fondamentale ruolo, fatevi sotto.

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categoria: la nota

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Commenti (79)

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  1. Luca says:

    Ragazzi, manifestazione ed impegno civile, queste devono essere le nostre linee guida!
    Stacchiamo ed imbrattiamo, perché è proprio questo che non vogliono…
    La magistratura ormai è attivata, per cui a breve gli si ritorcerà contro.
    Io sono anche disposto ad alzare una colletta per pagare le spese per il processo e dare sostegno a chi si batterà contro questi mafiosi.
    Invito inoltre tutti a scrivere ad il Fatto Quotidiano, giornale molto attento alle tematiche riguardanti la mafia e la corruzione.
    Gli indirizzi sono i seguenti:

    redazioneweb@ilfattoquotidiano.it
    segreteria@ilfattoquotidiano.it

  2. Anonymous says:

    si iena potresti aver ragione….
    achille non è per sfiducia ma preferisco sentire le parole di un avvocato (leggendo il tuo primo intervento ,credo, non t’intendi moltissimo di legge).

  3. fab says:

    Avvisiamo le Iene, striscia la notizia, mi manda rai tre. Fanno più effetto loro che un pool di magistrati incazzati

  4. pino says:

    L’articolo del corriere del 2004 sull’avv.to Scavuzzo dimostra che la malavita e la delinquenza gestisce questo settore da anni ed ora ha trovato la complicità del sindachetto che se ne stà zitto e buono. Per me hanno fatto un grave errore. Anche io comunque offro fondi per l’avvocato, che scoperchi rapidamente questo vaso pieno di merda.

  5. Andrea says:

    Ciao ragazzi, conosco un avvocato disponibile. Contattatemi sulla mia mail, così ci incontriamo.

    Andrea

  6. nologo says:

    Incredibile che per “un contenuto” su un blog, lo si chiuda del tutto. Ma va fatta una precisazione, a oscurarlo è google (in via preventiva), non la magistratura italiana che ha emesso un provvedimento farsa, visto che il server non è in territorio italiano e sarebbe servita una rogatoria internazionale per imporre a google di chiuderlo.

    Il backup l’avete fatto, no? E allora fatevi dei mirror su wordpress, splinder e tutti quelli che trovate. Vedrete che nessuno vi romperò più le scatole.

    …E sarebbe anche da riflettere se vale ancora la pena di spendere soldi per aprire blog su google…

    Nel frattempo, ecco la copia cache del sito
    http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:oOpcTpgCcxcJ:www.cartellopoli.com/+site:cartellopoli.com+cartellopoli.com&cd=1&hl=it&ct=clnk&gl=it&client=firefox-a

  7. Ale77 says:

    Sta storia deve finire assolutamente sui giornali.
    La Cina è proprio vicina.

  8. anonimo says:

    Di cosa ci stupiamo, la Cina, la Russia, l’Iran…sono già qui:

    http://www.youtube.com/watch?v=RrPAO7a9dbI

  9. matteo says:

    fai un bottone paypal con cui contribuire con offerte minime (anche 10euro) alle spese legali!

  10. pino says:

    Grande nologo. Ne sentivo la mancanza.

  11. Anonymous says:

    allora novità ? Hai sentito giornalisti ? tienici informati.

  12. nologo says:

    pino, giusto per evitare confusioni, è la prima volta che capito su questo sito. Evidentemente ti riferisci a un altro nologo. Ma grazie per l’apprezzamento…

  13. sessorium says:

    Stiamo lavorando alacremente per avere, spero fin da domani, la giusta visibilità sui giornali rispetto a quello che è successo e che è uno scandalo vero e proprio. Speriamo…

  14. ACHILLE says:

    Qualche politico si muove prendendo le difese di Cartellopoli:

    http://www.lucasappino.com/2010/12/liberate-cartellopoli.html

  15. federico p says:

    è davvero una storia assurda, leggo da 06blog una buona proposta: una raccolta di firme.

    http://www.06blog.it/post/9872/cartellopolicom-sotto-sequestro-i-cartellonari-fanno-anche-le-vittime

    sarebbe già un segnale importante

  16. Anonymous says:

    oggi tra le 11.16 e le 12.19 mi sono arrivate le notifiche di lettura delle email che ho inviato ieri alle redazioni nazionali, web e locale di Roma per segnalare la vicenda allucinante in cui è incappata cartellopoli.
    ribadisco quanto ho espresso fin dai miei primi commenti: questa cazzata fatta dai cartellonari si ritorcerà contro di loro i e loro “avvocati” ex galeotti in modo duro.

  17. Anonymous says:

    opsss dimenticavo di specificare che si tratta delle redazioni di Repubblica:

    oggi tra le 11.16 e le 12.19 mi sono arrivate le notifiche di lettura delle email che ho inviato ieri alle redazioni nazionali, web e locale di Roma di Repubblica per segnalare la vicenda allucinante in cui è incappata cartellopoli.
    ribadisco quanto ho espresso fin dai miei primi commenti: questa cazzata fatta dai cartellonari si ritorcerà contro di loro i e loro “avvocati” ex galeotti in modo duro.

  18. Anonymous says:

    non c’è amarezza per questo imprevisto, perchè questa storia ci ha già reso più forti.
    comunque per dare una piccola buona notizia:
    mercoledì 1/12 mi ero collegato perchè volevo comunicare a Cartellopoli che erano stati rimossi i 2 orribili cartelli piazzati a P.le Appio nei pressi dell’uscita metro S.Giovanni e delle Mura Aureliane. purtroppo ho scoperto il blog chiuso, ma la notizia la riporto qui lo stesso.

  19. Anonymous says:

    vorrei sapere perchè i cartellonari si lamentano dei danneggiamenti. loro danneggiano giardini, marciapiedi e panorami e per rimuovere la loro immondizia bisogna fare i salti mortali perchè la legge la considera loro proprietà privata e quindi figurati ci vogliono giri di carte bollate e denunce…
    quindi anche le scritte con lo spray sulle loro merde di cartelloni sono proprietà privata.
    le particelle di vernice che uno deposita sono proprietà privata, nessuno può toccarle o al massimo possono essere spostate, esattamente come sono intoccabili e possono eventualmente essere solo ricollocati i cartelloni abusivi che invadono Roma.
    direi che il ragionamento fila che è una bellezza!

  20. Anonymous says:

    Continua lo scempio : OGGI MARTORIATA VIA G. BACCELLI (DIETRO LE TERME DI CARACALLA !!!!) DA NUOVI CARTELLONI CON L’ADESIVO DEL COMUNE DI ROMA: ERA UN ALTRO SPLENDIDO PEZZO DI ROMA ORA DETURPATO !!!!
    Proprio come è toccato a Via della Greca (Bocca della Verità!!!!) la settimana scorsa

    AIUTO, SE C’E’ UN DIO….

    Mc Daemon

  21. pino says:

    Caro nologo, non sentivo la TUA mancanza , ma la mancanza di cartellopoli, con le nostre foto e le nostre denunce.

  22. Franco says:

    Bisogna organizzare al più presto una manifestazione civile aperta a tutti coloro che credono ancora nella Costituzione e nella libertà di stampa.
    Questa vicenda è semplicemnte disgustosa, ma noi non pieghiamo la testa!

  23. anonimo says:

    manifestazione e insieme “taggare” con la scritta abusivo i cartelloni nelle vicinanze.
    le manifestazioni devono essere ogni weekend a rotazione in ogni municipio
    vediamo se la protesta non diventa pubblica

  24. Flavio Gioia says:

    Ieri sera ho visto una bella scritta ABUSIVO sopra un cartellone a via Mattia Battistini e ne sono stato felice.

  25. La civiltà è finita, rassegnamoci. says:

    Che terribile schifo, che senso di melma putrida che tutto avvolge e corrompe, ormai consapevoli che NON C’E’ PIU’ NESSUNA ISTITUZIONE A GARANTIRE IL RISPETTO DELLA LEGGE E LA DIFESA DELLA POPOLAZIONE:

    Tante norme violate, anche gravissime come

    -la sicurezza stradale,
    -la circolazione dei disabili,
    -lo svilimento di piazze e monumenti storici, fonte primaria di reddito per la città
    -il verde pubblico,
    - la costosa ripavimentazione di molti marciapiedi,
    - la devastazione di intere periferie, ripiombate nel degrado senza speranza…

    E NON OSCURANO neanche uno dei 150 000 scempi di malavitosa arroganza

    Ma oscurano la CIVICA TRIBUNA che con coraggio ne denuncia l’obbrobrio tra la colpevole ignavia di TUTTE le istituzioni pubbliche

  26. dM says:

    sono un lettore silenzioso di degrado esquilino e cartellopoli da qualche mese. rompo il silenzio (e apro il portafoglio).
    saluti

  27. viagra says:

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