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Si disbosca?

Giorni di grandi sommovimenti quelli finali della scorsa settimana per quanto riguarda l’immenso e inguardabile bubbone-cartelloni che interessa, ovviamente, anche il nostro territorio ed il nostro Municipio. Riassunto delle puntate precedenti? La situazione della cartellonistica pubblicitaria a Roma è stata ingovernata e ingovernabile per trent’anni, mafie e prepotenti si sono presi possesso della città e fanno il bello e il cattivo tempo. Lo scorso anno una delibera li ha favoriti e i cartelli, già vergognosi in quanto a qualità ed a livello estetico, sono quadruplicati in tutta Roma.
Non è la prima volta che ce ne occupiamo, come sapete. Ma questa volta è per porare una serie di novità. La prima è la votazioe in Consiglio Municipale della Delibera di Iniziativa Popolare contro lo scandalo cartelloni. Passata all’unanimità-meno-uno. Tutti i dettagli siete pregati di andarveli a leggere qui, su Cartellopoli.com.
La seconda notizia è la sveglia che ha dato il presidente Corsetti che ha deciso di fare per proprio conto e di rimuovere alcuni tra i tanti cartelloni sanzionati dalla Municipale e, dopo mesi e mesi, mai rimossi dal competente Dipartimento. Una azione forte che mette in evidenza le lentezze (volontarie?) del Dipartimento che, storicamente, è infarcito di simpaticissimi dipendenti comunali che fanno ai mezzi con la camorra dei cartelloni, figurarsi se gli mandano le squadre per fargli rimuovere gli impianti.
Nella intervista che segue Orlando Corsetti spiega come si è mosso.

Mentre in questa vi potete gustare come muore un cartellone a Piazza Esedra.

Nella lista dei cartelloni che il Municipio rimuoverà sopperendo alle lentezze del Comune c’è anche l’odiatissimo impianto di Via Carlo Alberto, che da mesi rende invisibile Santa Maria Maggiore da chi proviene da Piazza Vittorio.

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categoria: articoli

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Commenti (5)

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  1. Alfonso says:

    Grande presidente, avanti così su tutto il territorio del primo municipio. L’Unesco dice che non può esserci neppure un impianto…

  2. Janazz says:

    HAi voglia a disboscare, ci vorranno millenni dopo gli scempi che hanno fatto.

    PS: mi secca che nel mio quartiere non ci sia un blog come Degradoesquilino, vi rendete conto la fortuna che avete oppure no?

  3. Haber says:

    Ogni tanto noi “di zona” diamo per scontata, ormai, l’esistenza di questo blog che invece scontata non è affatto anzi. Comunque è assai evidentente che da quando questa presenza si è insinuata tra noi le cose stiano sensibilmente migliorando e la prospettiva per tantissime persone stia cambiando è un pò come se ci siamo tutti messi a guardare le cose con maggiore attenzione anche i politici a quanto pare…

  4. Anonymous says:

    La potenza e le potenzialità di un sito come questo sono-per fortuna di Roma e di chi la ama-enormi!

    Mc Daemon

  5. anonimo says:

    ricordatevi di quello in largo Leopardi

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