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Il Piano del Decoro funziona davvero?


Cara Segreteria del Decoro Urbano,
Il nuovo assetto del vostro settore “rischia” di essere davvero una svolta per la città. I numeri parlano da soli e se davvero verranno messi sul campo potranno forse cambiare faccia a Roma, attualmente la metropoli occidentale di gran lunga più degradata e mal tenuta. I vostri numeri parlano chiaro: 24 operatori in 8 squadre per la rimozione graffiti; 75 operatori in 25 squadre per la rimozione affissioni abusive e sanificazione (di cui 7 squadre attive tutta la notte); 80 operatori (27 squadre) dedicate al verde non pregiato, alle aiuole e dintorni (qui tutte le altre informazioni). Se tutto questo sarà concretamente attuato sul territorio un bel cambiamento si potrà presto percepire.
Ecco perché ci permettiamo di inviarvi subito la prima richiesta di intervento integrata sul nostro territorio. Non si tratta di tutti i problemi che ci attanagliano per quanto riguarda graffiti e affissini, ma di una selezione di criticità sulle quali vogliamo “misurarvi” come il nostro ruolo di comitato di quartiere portatore di interessi diffusi ci impone.

GRAFFITI
Mura della Stazione Termini – lato via giolitti
Mura della Stazione Termini – lato via di porta san lorenzo
Mura perimetrali della Scala Santa – su piazza di porta san giovanni e su via emanuele filiberto
Viale Manzoni – mura perimetrali dell’istituto galilei e di villa altieri
Via di Santa Bibiana – tunnel sotto il fascio di binari
Via di Santa Bibiana – sulla struttura della chiesa di santa bibiana
Via della Suburra – entrata stazione metro cavour
Via Cavour – entrata della stazione metro cavour

AFFISSIONI ABUSIVE
Via Nazionale – sul teatro quirinale
Piazza Vittorio – tutte le colonne e altri spazi sotto i portici
Viale Manzoni angolo Via Conte Verde – lungo un lungo muro di una palazzo pubblico
Via Giolitti – all’altezza del traforo, lungo tutta la parete d’entrata
Via 4 Novembre – scendendo verso piazza venezia sulla destra, sulle mostre di un negozio chiuso
Viale Manzoni
Via Torino angolo Via Cavour
Via Cavour angolo via dei Serpenti – lungo tutto un muro pubblico
Via dell’Amba Aradam – di fronte all’entrata dell’ospedale san giovanni
Via Merulana angolo Largo Leopardi – lungo il muro dell’agenzia del territorio
Via Merulana – lungo il muro del museo di palazzo brancaccio
Via Labicana angolo Piazza di San Clemente

Tra due settimane verificheremo i cambiamenti in queste zone e potremo dare un giudizio oggettivo sull’effettivo funzionamento del nuovo piano. Ci auguriamo di potervi dire “bravi”.

Mail inviata a: ambiente.decoro@comune.roma.it

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categoria: articoli

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Commenti (13)

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  1. Enzo says:

    Che vuol dire sanificazione?

    Staccano anche gli adesivi?

  2. Anonymous says:

    Sono proprio curioso di vedere che succede, se qualcosa succede…oltre agli articoli di giornale (vedasi piano rimozione cartelloni di Agosto-Settembre)

    Ottima iniziativa!!

    Mc Daemon

  3. Peppe says:

    Tanto rimarra tutto come sempre fatto a metà oppure non inizieranno i lavori.
    Ragazzi, i soldi non ci sono per sistemare la città e i pochi che ci sono servono per pagare al Califfo.
    Alemanno e Polverini A CASA!

  4. marco says:

    Ma bisogna iscriversi prima di inviare la e-mail ?
    perchè in risposta mi è arrivata una strana e-mail con questo contenuto:

    “Il tuo messaggio alla lista ‘Ambiente.decoro’ con oggetto

    via Cilicia: tronco che sporge sul marciapiedi e sulla strada

    è stato trattenuto in attesa che il moderatore della lista possa
    esaminarlo per l’approvazione.

    La ragione per la quale è stato trattenuto:

    Messaggio inviato da un non iscritto ad una lista chiusa

    A seconda della decisione del moderatore, il messaggio verrà inviato
    alla lista oppure ti sarà inviata una notifica con la motivazione del
    rifiuto.
    Se vuoi cancellare questo messaggio, visita questo
    indirizzo:…”

  5. Manuele Mariani says:

    questo piano è storico per la città ed è l’ultima speranza oltre che una delle ultime carte che ci possiamo giocare, per salvarla dal degrado. speriamo funzioni !

  6. Max says:

    Non faranno niente, ci gioco quello che vi pare.
    Il comune non investirebbe mai altri soldi per un’opera fallimentare in partenza.
    Dopo 2 giorni i graffiti ed i manifesti elettorali sarebbero ancora lì (dimenticate che siamo praticamente in campagna elettorale?). Se questi reati non vengono perseguiti e sanzionati adeguatamente e costantemente le cose non cambieranno mai.
    Sapevate che di recente sono stati fermati writers greci, tedeschi e spagnoli in Italia, sorpresi ad imbrattare le nostre strade ed i nostri mezzi pubblici? Ecco il turismo che attira l’Italia al giorno d’oggi.

  7. Marco says:

    Io la lettera la scriverei prioritariamente alla locale polizia municipale, chiedendo di verificare l’assenza di auto in divieto di sosta e/o doppia fila in vie prefissate per qualche giorno a ore determinate (tipo 10-12,30-17-19). Per me è l’aspetto più fastidioso del degrado.

  8. Massimiliano Tonelli says:

    Ah bhe… Sfondi una porta aperta amico mio.

  9. anonimo says:

    ti vuoi occupare per cortesia della morte delle palme a piazza vittorio a causa del mancato trattamento contro il punteruolo rosso, dell’incuria del giardino e del fatto che l’assessore de lillo parla e restaura tutte le ville storiche ma piazza vittorio non sa neanche dove sta

  10. Les says:

    Complimenti per la mail, ne scriverò anch’io una sul mio quartiere.
    Il Sistema Integrato Decoro Roma (Si.De.Ro.) è potenzialmente una svolta nella città e uno dei punti salienti sarebbe l’adozione dei protettivi antigraffiti sui muri appena ripuliti per evitare futuri imbrattamenti.
    Se non verranno protetti i muri dopo la pulizia, i lavori di cancellazione saranno inutili.

  11. Enzo says:

    Digli pure questo:

    Via Prenestina dal km 0 al km 15, PULIRE TUTTI I MURI

  12. anonimo says:

    @ Enzo

    Enzo, hai ragione. Provate a farvi in tram la via Prenestina dal km 0 al km 15. Ci sarebbe da fare un reportage, e ne verrebbe fuori uno scoop. 15 km ininterrotti di murales, graffiti e tag, anche sui furgoni, anche sulle facciate delle case al primo e persino agli ultimi piani. Una cosa che se non si vede di persona non ci si crederebbe…

  13. daf says:

    siete di una tristezza infinita! l’Italia sta morendo ci mangiano disoccupazione , precarietà,mancanza di alloggi a prezzi umani,immigrazione e voi pensate alle scritte sui muri? come si vede che a voi non” brucia il culo” per la crisi e avete la testa libera dalle preoccupazioni per pensare a ste cazzate!

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