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Vetturini tutta la vita

Mezzo mondo gli si scaglia contro. L’altro mezzo lo sta per fare. Ma loro, l’ennesima lobby romana per la quale non si sa che aggettivo dare, dichiarano che non mollano. Addirittura uno, intervistato da un quotidiano, dichiara: “la botticella la guidava mio nonno, mio padre, la guidavo io e la guiderà mio figlio”. Praticamente una condanna, una fatwa. Alla faccia della mobilità di classe. Magari con tutti i soldi che il padre ha truffat… ehmm guadagnato, il figlio avrebbe potuto laurearcisi col massimo dei voti ad Harvard e invece no. Botticellaro tutta la vita. Nei secoli dei secoli.
Cheppoi riguardo al figlio ed al sacrosanto proposito di togliere di mezzo questo ulteriore scandalo della mobilità cittadina, occorrerebbe chiedere al botticellaro se sia pronto a giurare la propria onestà sulla testa di quello stesso figlio. E li cascherebbe l’asino. Anzi il cavallo.

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categoria: la nota

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Commenti (5)

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  1. anonimo says:

    tanto li tolgono, hanno tutti contro, persino la ministra brambilla, arriverà il momento che verranno tolti.

  2. Anonymous says:

    che in Italia c’è una totale immobilità sociale lo sanno tutti (vedi ad es. il figlio di La Russa… ) .
    Sono una lobby ? Si una piccola lobby, ma anche qui alla fine quale categoria non costituisce una lobby ? I consiglieri comunali la prima opera che mettono per Roma capitale è l’aumento dello stipendio…! Danno nuove licenze taxi e nuove licenze per edicole ed occorre come requisito fondamentale aver già lavorato in tali figure (come dire la licenza la dai ai figli…) . Gli esempi sono infiniti.

  3. Andrea C. says:

    Io invece sono assolutamente favorevole alle botticelle, io trovo piuttosto che siano le automobili a dover essere proibite ed e’ paradossale che alcune associazioni ambientaliste si scaglino contro i cavalli quando magari erano a favore dell’infarcimento a base di parcheggi del Pincio (vero Legambiente…?).

    Purtroppo c’e’ stata una campagna di stampa tutta tesa a togliere anche quest’ultima tradizione romana che in via di principio non ha nulla di sbagliato, la realta’ e’ che si vuole omologare tutto e tutti ad un’unico stile di vita (che per intenderci e’ quello americaneggiante dei mcdonald’s e dei centri commerciali).

    Certamente tra i vetturini ci sono persone violente, truffaldine e che non hanno rispetto per i loro cavalli ma questo e’ purtroppo comune a tutte le categorie lavorative ed umane (tipo vigili urbani, tassisti, politici, medici, etc etc…).

    Piu’ cavalli, piu’ biciclette e meno automobili.

  4. Max says:

    Vado davvero poco fiero di certe “tradizioni”…

  5. Andrea C. says:

    A me le botticelle piacciono, non mi piacciono invece le automobili a cui impedirei l’accesso al centro storico, se i cavalli vengono rispettati non ci trovo nulla ma nulla di male nel vedere girare le botticelle per la nostra citta’, e’ una tradizione romana che non ha nulla di malvagio, ripeto: il fatto che tra i vetturini ci siano lestofanti non significa che si debbano abolire le botticelle, la stessa cosa vale per tassisti, politici ed amministratori vari.

    Io non vado fierio piuttosto di certe “modernita’” tipo appunto le microcar o tipo i suv (tanto per dirne una).

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