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Uniamoci tutti contro lo scandalo cartellopoli

Lo scandalo dei cartelloni abusivi che hanno brutalizzato tutta la città ha fatto nuovamente la sua tappa all’Esquilino. E si è trattato, per certi versi, di un episodio confortante. Un episodio che ha messo in evidenza tutte le connivenze criminali e la cattiva fede dell’assessorato al commercio (ma di questo potrete leggere molto meglio su Cartellopoli dove tutto quello che è capitato domenica scorsa è ben spiegato), ma che sull’altro piatto della bilancia ci ha offerto tutte le forze politiche municipali impegnate contro questo scandalo assoluto che, nello specifico, si è palesato sul nostro territorio con un nuovo cartellone 120X180 dello stesso modello di altri contro i quali abbiamo già lottato.
La ditta, innanzitutto, è la Nuovi Spazi srl, ex Nevada Pubblicità. Si tratta della solita società il cuo titolare venne ‘pizzicato’ da alcune intercettazioni mentre organizzava un simpatico attentato a Valter Veltroni, colpevole di non aver favorito i suoi business criminali. Oggi la Nuovi Spazi è la società che ha rimepito Roma di quei micidiali cartelli gialli e neri e poi appunto di questo circuito di cartelli verticali che sono stati posizionati fuori da ogni stazione della metropolitana.
Vi ricorderete la lotta che facemmo contro quelli piazzati a Manzoni. Oggi Manzoni è libera, ma a che prezzo? Il Comune ha rimosso alcuni impianti, sì, ma ha consentito alla ditta di reimpianarli e poi ancora reimpiantarli e reimpiantarli dove diamine voleva. Un cartello è finito a Viale Manzoni, vicino all’edicolante nel grande incrocio. Un altro era andato dalla parte opposta, di fronte all’alimentari per poi transitare dall’altro lato di Viale Manzoni, quasi all’entrata delle scuole. Due cartelli, di cui uno nato l’altro ieri, stuprano Piazza Esedra. E poi come dimenticare, sempre degli stessi proprietari, il manifesto su Via Carlo Alberto che impedisce da Piazza Vittorio la vista di Santa Maria Maggiore?  E poi ancora quello di Via Lanza, che alcuni volontari ieri hanno giustamente imbrattato e fatto verbalizzare dalla Municipale (foto in fondo), che impedisce l’uscita dalla metropolitana e che sta davanti alle strisce pedonali.

Insomma bene, anzi benissimo, la presenza ieri mattina, tutti insieme, di Corsetti, Cicconi, Gasperini, Tozzi, Caratelli… Bene, anzi benissimo, la reazione dei comitati, dei cittadini. Ma non si pensi che questo impianto sia l’unico problema del nostro territorio e di Roma. Perché una amministrazione amica delle mafie ha regalato la città alla criminalità organizzata dei cartelloni e oggi sono tra i 120 e i 150mila gli impianti abusivamente installati. Con un fatturato ch esi aggira sul miliardo di euro annui. Impegnamoci tutti. Tutti i giorni. I cittadini imbrattando gli impianti e scrivendovi sopra a spray slogan. I politici a modificare le norme, a favorire l’ingresso delle ditte serie (che a prezzo zero sarebbero disposte a bonificare la città ricavando poi loro da impianti di qualità e in numero corretto), a spingere in tutti i modi per le dimissioni del peggiore uomo politico che la città abbia mai avuto: l’attuale assessore al commercio Davide Bordoni.

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categoria: articoli

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Commenti (8)

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  1. Anonymous says:

    Mc Daemon presente!

  2. Max says:

    Domanda:
    come fa un normale cittadino a riconoscere i cartelloni a norma da quelli abusivi?
    Non rischia di essere perseguito un cittadino che imbratta una pubblicità che,verosimilmente è stata pagata da qualche azienda?
    Che dei cittadini esasperati possano ricorrere ad atti di “innocuo vandalismo” per riprendersi i loro spazi posso anche comprenderlo e condividerlo pienamente.
    Ma come si può essere tutelati se certi scempi vengono autorizzati proprio da “una amministrazione amica delle mafie che ha regalato la città alla criminalità organizzata dei cartelloni”?
    Come lo speghiamo alle Forze dell’Ordine?

  3. Anonymous says:

    Una donna picchiata e ridotta in coma sotto la metro ! Ecco com’è ridotta la nostra città, purtroppo giornali e blogger sono allineati sulla stessa linea…i problemi sono benaltri (cartelloni )!
    Vergognatevi !

  4. sessorium says:

    Eccoloooooo, è stato un po’ di giorni alla larga e adesso è tornato, l’amico dei cartellonari. Non sa, poverino, che le aggressioni sotto al metro’ purtroppo succedono in tutto il mondo, mentre una città completamente regalata alla ‘Ndrangheta delle affissioni abusive, bhe, succede solo a Roma. Ma perché non ti fai il tuo blog a favore dei cartelloni? Coraggio…

  5. Anonymous says:

    La mia era solo una provocazione per mettere in risalto che ti occupi si di degrado ma solo il degrado che vuoi tu, tutto il resto non conta !
    non sono a favore dei cartelloni ma non sono neanche a favore dei danneggiamenti e delle minacce !
    credimi sono realmente nauseato e scrivo controvoglia….starò alla larga per un altro pò di giorni….!

  6. Francesco says:

    Quello che dice Max è giusto, basta leggere che sotto il cartellone ci sia scritto Concessione nr… oppure c’è un modo inequivocabile

  7. sessorium says:

    Sul blog http://www.cartellopoli.com si trovano tutti i dettagli per capire quando un cartellone è abusivo. A Roma, purtroppo, è molto facile individuarli: basta buttare a indovinare, visto che il 95% degli impianti è completamente fuorilegge.

  8. Fitzcarraldo says:

    Sabato 23 ottobre ore 11 Piazza Mazzini
    Appuntamento sotto i due mostruosi cartelloni per una divertente mattinata di informazione e protesta contro l’invasione dei cartelloni pubblicitari.
    NON MANCATE!!!!

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