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Possedere un’auto all’Esquilino

Caro Degrado Esquilino,
limitandoci all’anno in corso voglio raccontarti cosa può capitare alle macchine parcheggiate nel nostro quartiere:

Non so quante volte mi hanno preso a calci gli specchietti laterali della mia Agila, a volte rompendo lo specchietto vero e proprio (che se cade a terra va in mille pezzi), a volte solo sganciandoli rompendo però i meccanismi che ne garantiscono il corretto bloccaggio, altre volte distruggendoli del tutto. Nota bene che ho imparato a tenerli sempre chiusi quando lascio l’auto parcheggiata, ma anche questa attenzione non basta a salvarli dai vandali.
Poi capita che lasci la ventosa del navigatore attaccata (per una sola notte) e regolarmente passa il tossico che la vede, ipotizza di trovare chissà cosa nell’auto e ti rompe il vetro per poi frugare rapidamente la macchina e andarsene deluso senza aver trovato nulla da rubare.
Se poi parcheggi lungo via Napoleone III magari capita che un camion che vuole parcheggiare in doppia fila ti entra allegramente dentro il parafango (naturalmente non ti lascia nessun modo per rintracciarlo così come i negozianti, altrettanto ovviamente, dichiareranno di non aver visto nulla) e puoi solo prendertela con il Sindaco che ci ha messo pure lui del suo per renderti la vita più complicata (aridatece i cordoli!).

Ecco, questa è la storia del 2010 mio e della mia “maghina”. Complimenti per il gran lavoro che state facendo e a presto.
Stefano


Caro Stefano,
e con tutte queste disgrazie, pur abitando in una delle zone meglio collegate della città, ancora non ti sei convinto a liberarti di questo fardello, a startene senza macchina ed a servirti dei tanti servizi pubblici o al limite del car-sharing, dei taxi, della bici, di un motorino. Ancora con sta storia della scatoletta di latta?
Siamo stati anche noi, un tempo, possessori di automobili e dunque comprendiamo il tuo scoramento. Tuttavia se sei un assiduo lettore di Degrado Esquilino saprai bene come la pensiamo non tanto sul possesso delle autovetture private, quanto con lo pseudo diritto che chi le possiede si arroga di posteggiarle in mezzo alla strada. Il meraviglioso testo del professor Giacomo Vaciago (eccolo qui) la dice davvero lunga su questo aspetto. Abiti a Via Napoleone III? Ritieni che metro, tram, bus, treno, trenino, taxi, car-sharing, piedini non ti bastino per spostarti in piena libertà? Bene, tieniti l’auto, ma poi come paghi l’assicurazione, come paghi il bollo, come paghi il navigatore, come paghi il carburante, allora, caro Stefano, paghi anche il posteggio. Perché quello dovrebbe essere a ufo, peraltro a nocumento delle nostre strade deliberamente trasformate in parking privati per chi arriva prima? E non puoi di certo dirci che intorno non ci siano parcheggi privati a disposizione, anzi…
Insomma, dì la verità, ti aspettavi di trovare un filino più di comprensione nel tuo urban blog preferito eh? Ma d’altronde mentre tu elenchi un corposo chaier de doléances, scrivi ad un blog dove non più di qualche mese fa si è elencata la lista di enormi vantaggi ed enormi risparmi a non possederla, la macchina: rileggitela
-La Redazione

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categoria: articoli

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Commenti (15)

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  1. Mike says:

    Ragazzi sono d’accordissimo sul possesso della macchina e via dicendo, ma questo poveraccio stà in un parcheggio regolare, per di più è blu e quindi a pagamento. E poi non sappiamo che esigenze di movimento possa avere Stefano. Magari lavora fuori roma dove non arriva nessun mezzo pubblico! Si sta solo lamentando dello stesso degrado di cui parliamo sempre alla fine stà solo ribadendo il diritto di poter avere una propietà e non vederla distrutta ogni sera. Solidarizziamo senza colpevolizzarlo solo perché vuole tenere una macchina parcheggiata in un posto regolare.

  2. Marco says:

    Io non uso mai la macchina, uso moto, bicicletta e mezzi pubblici, però per alcuni servizi mi serve, tipo portare dell’attrezzatura sportiva (da windsurf) al mare e riportarla indietro, tipo comprare oggetti ingombranti (dai mobili Ikea all’aspirapolvere per esempio. Per alcune cose, è impossibile fare a meno della macchina, l’importante è usarla il meno possibile.

    Tra l’altro, lo scooter, la moto o la bicicletta, se lasciati in strada, te li vandalizzano ugualmente, lo so per esperienza…

  3. maurizio says:

    Sono d’accordo, magari si potesse fare a meno della macchina ma Roma non è la città più facile per questa rinuncia. E’ inutile pensare di ricorrere ai mezzi pubblici per fare percorsi extra-urbani (col car-sharing? e quanto ti costa?).
    E poi scusa ma che dobbiamo usare i delinquenti e i vandali come dissuasori come se fossero le colonnine anti-sosta? Io faccio lo sforzo economico di parcheggiare la macchina in garage ma chi parcheggia regolarmente avrà pure il diritto di ritrovare la macchina come l’ha lasciata il giorno prima…

  4. Andrea2001 says:

    Qui bisogna distinguere i diversi piano:

    - abbiamo diritto a possedere un auto: certo!
    - ci sono persone che hanno assolutamente bisogno di un auto: sicuramente (io tra questi)
    - abbiamo diritto ad avere un parcheggio gratuito e sicuro sotto casa? no! chi vuole il parcheggio se lo deve pagare.

    ma c’è un ultimo punto:

    - abbiamo diritto ad un servizio di polizia che tuteli il cittadino dagli atti vandalici e mandi chi delinque a marcire in galera nella sua stessa merda? io direi di SI’

    E penso fosse proprio quest’ultimo punto che Stefano sollevasse nella sua mail.

  5. Max says:

    Sottoscrivo tutti gli interventi.
    La penso allo stesso identico modo.
    Mi dispiace per Stefano, purtoppo gli atti di vandalismo sono un brutto sintomo del malessere di questo rione, e di questa città.

  6. Marianna says:

    Un po’ delusa della risposta data a Stefano, è molto difficile a volte poter fare a meno dell’auto.
    E’utopistico! Prova a dirlo ad una famiglia che come me sa cosa significa avere dei figli, andare a fare la spesa ecc.
    Secondo te io dovrei prendere l’auto in affitto?
    Così perdo 30 minuti solo per rimontare i seggiolini, per poi rismontarli. Gite fuori dall’esquilino? Mi carico i ragazzini sull’autobus? Siete mai stati ad aspettare un bus con dei bambini in strada? Per poi salire e non trovare posto a sedere neanche per i mocciosi. Così in piedi i bimbini stanno pure ad alzetta sedere e genitali altrui.
    e poi il cane?
    Ci hai mai provato? Io si! Ecco io la mia famiglia me la metto in auto.
    Non bisogna essere integralisti.
    Chi parla è una mamma che metterà al massimo 30 euro di benzina al mese.

  7. Sessorium says:

    Nessuno dice che non la si puo’ possedere. Figuriamoci. Solo che non la si può parcheggiare su suolo pubblico. Il discorso mi sembra chiaro. Se io voglio possedere un elettrodomestico, devono avere lo spazio dove poterlo mettere. L’automobile è un elettrodomestico. Il concetto non è controvertibile, ahimé…

  8. Andrea2001 says:

    Sessorium,

    inteso che la stragrande maggioranza delle persone ha bisogno dell’auto abbiamo tre scenari per il tuo esquilino:

    1. la gente si compra l’auto e la parcheggia selvaggiamente per strada.
    2. la gente si compra l’auto e cambia quartiere perché non sa dove parcheggiarla.
    3. la gente compra l’auto e la parcheggia in mega-parcheggi sotteranei a pagamento.

    Stiamo attenti… perché ora siamo al punto 1 che è pessimo… ma anche il punto 2 tanto desiderabile non è. Quindi non andiamo a dire che non serve l’auto, l’auto serve e servono però anche i parcheggi di cui al punto 3.

  9. Qualche chiarimento. Ovviamente non cercavo consolazione per il mio caso ma volevo porre al centro dell’attenzione alcuni fenomeni che a me sembrano essere peggiorati negli ultimi 2 anni. La distruzione degli specchietti laterali (abito all’Esquilino dal 1994) non esisteva, è iniziata circa un anno e mezzo fa e non sembra terminare. Succede in tutta Roma ? E’ tipica nostra ? E’ una moda ?
    La rottura dei finestrini per cercare di rubare qualcosa è un altro fenomeno che mi sembra in crescita, per andare al lavoro attraverso parecchie strade del nostro rione e con frequenza trovo vetri infranti, soprattutto a macchine di turisti (almeno questa è la mia impressione). Anche questo fenomeno è tipico nostro o lo è di tutta la citta ? In crescita o in diminuzione ?
    Riguardo il diritto a parcheggio gratuito io non mi sono mai pronunciato in merito, la mia famiglia ha una sola auto e stiamo valutando se sostituirla tra qualche anno o scegliere strade alternative. Già ora vado a lavorare con i mezzi pubblici e la uso quasi esclusivamente durante il fine-settimana. Però facciamo parte di una associazione che raccoglie furetti abbandonati o trovati per strada e spesso ci capita di essere chiamati da qualcuno che ne ha trovati o ce li vuole cedere e dobbiamo di gran carriera partire con la macchina carica di gabbie/trasportini, e per questa cosa la macchina è molto comoda (ma probabilmente non insostituibile anche se non necessariamente i tassisti accettano animali relativamente puzzolenti) :-)
    Se poi il pensiero della Redazione è che sia giusto che le macchine parcheggiate in strada secondo le attuali regole vigenti meritino comunque di essere vandalizzare che lo dicano a chiare lettere. Io penso che vivere in una grande città ci espone a questi rischi, mi chiedo se negli ultimi tempi questi rischi non siano diventati un po’ troppo alti.

    Stefano

  10. Sessorium says:

    Mai detto che è giusto, per carità. Solo detto che è una delle conseguenze di una anomalia che va sanata: le auto non si debbono posteggiare in mezzo alla strada ai lati del marciapiede.

    Le strade sono fatte per muoversi (o a piedi o in macchina) non per stoccarvi sopra i nostri elttrodomestici.

    La sosta a raso sta scomparendo in tutto il mondo. E noi, invece, stiamo ancora a lottare contro il vandalismo e contro i parcheggiatori abusivi. Basterebbe togliere le auto dalle vie e spariranno anche i parcheggiatori.

  11. Max says:

    Beh dai, diciamo che il problema dei parcheggiatori abusivi non si risolve togliendo le macchine, ma mandando questa gente in galera.
    Chi delinque e resta impunito troverà sempre un modo per continuare a farlo, con o senza macchine.
    Chissà, magari un giorno ci chiederanno qualche euro per lasciarci entrare nel portone del nostro palazzo o nel nostro garage.
    O magari cominceranno anche a Roma a chiedere il pizzo per concedere ai negozianti di lavorare.Come discorso non è poi molto dissimile! Chi si sarebbe mai aspettato tanti anni fa di dover subire il ricatto di uno sconosciuto per non correre il rischio di trovarsi l’auto vandalizzata!

    Insomma, troviamo sì una soluzione x una mobilità alternativa, ma non giustifichiamo con le auto le cause di tutti i mali.
    Prendiamocela con chi non fa nulla per cambiare questa situazione.

  12. sessorium says:

    Ovvio che chi delinque va represso. Altrettanto ovvio che creare un contesto allettante per chi delinque è la cosa migliore per far si che questa gentaccia abbia vita facile.

    Prendi lo spiazzo davanti a Testaccio dove spadroneggia un parcheggiatore che da mesi ha fatto sua la zona. Se, come da progetto e da piano regolatore, quella zona fosse un grande marciapiede pedonalizzato ad accogliere le persone che entrano nel Macro-Testaccio il parcheggiatore come farebbe? Dove farebbe piazzare le auto? Dici tu: andrebbe altrove, già, ma se anche altrove sistemiamo le strade, eliminiamo le zone abbandonate, mettiamo i parcheggi a pagamento (invece di toglierli), dove andrebbe il parcheggiatore? Forse che si convincerebbe di trovare un lavoro onesto?

  13. Paolo says:

    No, piuttosto andrebbe a scippare le vecchiette.

  14. Patrizio says:

    Sono stato in Germania l’anno scorso, e in una ridente e splendida cittadina del sud di nome Passau mi sono trovato di fronte ad un interessante sistema di parcheggio: parcheggio in strada a pagamento max 2 ore. Chi vuole lasciare l’auto di più la lascia nei parcheggi multipiano di cui la cittadina è molto fornita. Ma ho letto sul corriere online che la società civile si oppone ai parcheggi in centro(ad esempio a Termini) perchè generano ulteriore traffico. Voi che ne pensate?

  15. sessorium says:

    Pensiamo che quella non è la società civile, bensì la società incivile. E soprattutto ignorante, poiché è la sosta selvaggia a generare traffico, non certo i parcheggi regolari.

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