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Le multe che devono esser fatte e quelle che no…

E’ la storia di tutti i finesettimana. Tante multe, ma selettive. Solo a chi fa comodo, solo a chi non puo’ pagare mazzette ai vigili urbani (questo è, inutile girarci attorno), solo a chi rappresenta lobby meno potenti. Meno potenti della lobby più potente di tutte, quella degli automobilisti che ritengono normale uscire la sera e andare in centro con l’auto privata. Una roba che succede solo e soltanto a Roma oramai.
E così anche lo scorso weekend multe come se piovessero ai tavolini (tolgono posto alle auto), ai parcheggiatori abusivi (infastidiscono chi vuole parcheggiare in santa pace in divieto di sosta), addirittura agli artisti di strada (forse privano le maghine del loro parking più esclusivo, inaugurato da qualche mese dalla Giunta: Piazza Navona).
Multe a tutti insomma, fuorché a loro, le auto in divieto di sosta che rendono infrequentabile, fetido e ignobile tutto il centro della città. Quando potremo tornare a mangiarci, a passeggiarci, a viverci?

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categoria: la nota

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Commenti (8)

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  1. Benjen says:

    l’unico luogo di roma dove le multe sembrano colpire gli automobilisti di sera è san lorenzo, deve essere merito del municipio credo…

  2. Flavio Gioia says:

    Una giunta che non è capace di mantenere piazza Navona pedonale è composta di infradotati.

    Il nostro patrimonio artistico, protetto anche dall’unesco, regalato ai suv e ai clienti dei ristoranti di lusso. Grazie Alemanno.

  3. Andrea C. says:

    Le automobili sono da molti anni le padrone indiscusse della nostra citta’ ma devo dire che da quando c’e’ Alemanno ho notato un aumento della doppia fila, mi sembra che oggi come ieri ma piu’ di ieri la polizia municipale sia particolarmente attenta a non disturbare gli automobilisti incivili.

  4. Marcus says:

    Pieno di macchine. Se passeggi a Piazza Farnese, Piazza Navona, nelle vie intorno al chiostro del Bramante, sembra di essere tornati indietro di 30 anni.
    A proposito ma i blocchi del traffico per le polveri sottili? Ne avete più sentito parlare. Le ipotesi sono 2:
    - La qualità dell’aria a Roma è migliorata.
    - L’attuale giunta, forse per non dispiacere i potenziali elettori, ignora bellamente gli sforamenti delle centraline!!!!!

  5. L’abbiamo notato pure noi l’aumento della doppia fila.

    Ma le miracolose pattuglie dei vigili con telecamere a bordo per sanzionare la doppia fila che Veltroni ci prometteva nel lontano 2006 che fine hanno fatto?

  6. Max says:

    Vabbè siamo seri, i blocchi non servivano ad un emerito cavolo! O si ipotizza un progetto a lungo termine che possa portare a risultati efficaci per contrastare lo smog (es: riduzione progressiva delle auto a favore del potenziamento dei mezzi pubblici) oppure è inutile cercare di lavarsi la coscienza con i blocchi del traffico; tanto i soliti noti continuano a girare indisturbati dove gli pare, e la scusa delle euro 4 non dovrebbe esser certo l’unico motivo per cui non si dovrebbe prendere la macchina.

    Sessorium comunque il fatto che i parcheggiatori abusivi vengano perseguiti non è di per se un male, anzi, è l’unica consolazione del tuo articolo.
    Questi rappresentano la massima espressione dell’illegalità e dell’anarchia che vige sul nostro territorio.
    Si sono dimenticati le auto in doppia fila? Male, malissimo, ma speriamo che non si dimentichino anche i parcheggiatori/ricattatori abusivi che chiedono il pizzo.
    Altrimenti andiamo ancora più a fondo.

  7. Marcus says:

    Caro Max, cerca di riflettere.
    Ti posso dare ragione sul fatto che i blocchi servivano a poco per ridurre lo smog (di fatto però i valori scendevano un pò).
    Avevano comunque il merito di ricordare alla gente che esiste un problema.
    Ora il problema è stato risolto con la stessa genialità con la quale potrei disattivare la spia dell’acqua sul cruscotto della macchina. Aspettiamo di sentire puzza di bruciato?

  8. Max says:

    Marcus non ti sto dando torto, ritengo soltanto che certe iniziative debbano esser fatte con un progetto serio di fondo (che non sia l’incentivo all’acquisto di una euro 4 per circolare quando c’è il blocco o le targhe alterne, perchè questo recepivano i cittadini comuni).
    Inoltre determinate scelte dovrebbe condivise da tutta la classe politica, perchè in ballo c’è la salute dei cittadini e non solo; secondo me la maggioranza che al momento è al campidoglio si sta dimostrando irresponsabile su questo tema, che non dovrebbe essere oggetto di disputa su chi è pro o contro le macchine, ma su come favorire il progressivo utilizzo di massa dei mezzi pubblici.
    Una campagna di sensibilizzazione non la si può basare su di un blocco saltuario di una volta a settimana, ma su un progetto a lungo termine e ad impatto graduale nell’intero arco della settimana e di tutti i mesi dell’anno.
    Altrimenti la gente non capirà mai che il problema delle auto riguara non solo i loro interessi, ma anche la loro salute!
    Adesso come adesso il problema del traffico e dello smog non viene inteso come problema di civiltà e tutela della salute, ma come problema squisitamente politico.
    Un problema di interessi, come al solito.

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