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La cattedrale di Roma e del Mondo

Urbi et Orbi. Ma bisogna essere proprio orbi, ed evidentemente lo sono tutti i nostri amministratori (ma anche la Curia, che, sappiamo, ci legge) per non vedere in quale abisso di immondizia disumana è immersa la Cattedrale di San Giovanni in Laterano.
Il video, che abbiamo girato una ventina di giorni fa, fa letteralmente raccapriccio e consigliamo di visionarlo solo ai meno deboli di cuore: uno dei tempi della cristianità più importanti al mondo è circondato di ignobili venditori di pezze che importunano i turisti, i loro spazio di manovra è costellato addirittura da banchetti, mercatini improvvisati e mendicanti storpi. Da una parte, accanto ad un giardino che non è più giardino e la cui irrigazione completamente impazzita è solo utile a creare pozzanghere e fango, un camion-bar tiene acceso a tutta callara il suo gruppo elettrogeno che inquina tanto quanto venti automobili di ultima generazione messe insieme.
Dall’altra parte della strada, verso la Scala Santa, la situazione peggiora.

Ora noi sappiamo benissimo che ne Roma Capitale ne lo Stato italiano sono in grado di far smettere ai venditori di sciarpe di smetterla di offendere la Cattedrale di Rom. Sappiamo benissimo che contro la forza del venditore abusivo di occhiali da sole il nostro paese non è abbastanza attrezzato, ma ammesso questo, ovvero che lo Stato italiano non ce la faccia, bhe, ma la Curia che fa? Perché accetta che il peggiore mercimonio venga somministrato, nessuno escluso, a tutti i visitatori della sua chiesa principale a Roma?

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categoria: articoli

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Commenti (8)

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  1. Gino says:

    Aveva ragione a parlare della necessità dello “stomaco” per vedere il video (orribile anche quello che ci ha fatto vedere a piazza Dante: in poche immagini che danno l’idea dello schifo risparmiandoci gli odori…). Il Comune tollera, polizia e carabinieri non mi sembra che possano fare di più, forse chi è addetto alle vendite nei chioschi non è qui clandestinamente. Non ho mai visto la GdF, loro sì che potrebbero intervenire.
    Gino
    Mi permetto di dire la mia riguardo alla Curia.
    Se la Curia dovesse occuparsi dello stato di degrado delle piazze davanti a tutte le chiese di Roma avrebbe da fare un elenco di reclami ed orrori lungo una quaresima… Si salva solo piazza San Pietro che è Vaticano ma, attenzione, fino ad un millimetro dal confine con lo Stato Italiano dove inizia il degrado con i venditori di robaccia e tutta la corte dei miracoli che conosciamo…

  2. Marina says:

    Il mio commento e’ lo stesso di quello fatto per Piazza Dante, leggete la mia proposta vi prego,forse non e’ un granché , ma almeno facciamo sentire la nostra voce anche fuori dal blog !!!

  3. Anonymous says:

    quale proposta ?

  4. Alessandro says:

    Che schifo.

    Il giardino non è più giardino perché ci fanno manifestazioni di ogni tipo: sindacali, politiche, CONCERTI, etc. etc.
    L’impianto d’irrigazione è probabilmente danneggiato anche da questi signori che ci camminano sopra.

    I mercanti li ho trovati anche davanti la basilica di Lisbona ad essere sincero…Anzi, lì erano pure di più…E agivano peggio delle cavallette nelle piaghe d’Egitto. Appena vedevano un pullman di turisti s’avvicinavano di corsa (letteralmente) a flotte.

    Il camion bar mi auguro che sparisca come abbiano fatto sparire quello all’interno dell’area pedonale dell’ara pacis.

    Le bancarelle davanti la scala santa…Bhe, che dire, c’erano già quando ero piccolo. Anche la, quelli, non li schiodi più con l’ordinamento attuale.

  5. Massimo Livadiotti says:

    Come comitati di quartiere abbiamo chiesto a politici e consiglieri che hanno a cuore la dignità di Roma capitale della Cristianità di iniziare una battaglia per far spostare il famigerato concertone del primo maggio prima causa dei danni all’impianto di irrigazione dei pratoni (oggi campi di patate….) davanti alla Cattedrale di Roma (ma anche dei limitrofi Giardini di via Carlo Felice)! Se si riuscirà ad ottenere ciò chiederemo di riqualificare l’area e chiedere di trasformare due anonimi prati in aiuole fiorite con siepi come crediamo ci debbano essere davanti a qualsiasi Basilica (basta andare ad Istambul e vedere i bellissimi giardini davanti a Santa Sofia e alla moschea Blu…)per non dire appunto la Cattedrale!!!Dopodichè si potrà affrontare l’argomento delle manifestazioni che dovranno essere bandite dalle aree verdi!

  6. Anonymous says:

    Il concertone del primo maggio non credo si possa spostare da San Giovanni. Ormai di diritto è una piazza rossa !

  7. sessorium says:

    Bisognerebbe spiegarlo al nano di Bari, che ha inserito lo spostamento nel programma elettorale con cui è andato a chiedere il voto agli imbecilli che gliel’hanno dato…

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