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Il contrappasso dei cartelloni

Come certi amministratori di questa città di cui non facciamo il nome perché i lettori lo sanno alla perfezione stanno alimentando il cancro dei cartelloni pubblicitari di cui ognuno dei 150mila impianti abusivi condonati dal Comune è una metastasi, così auguriamo a queste stesse persone di perire come sta perendo Roma sotto 150mila metastasi di un rarissimo e incurabilissimo tumore.
Ecco. Questa è la fine, senza farla tanto lunga, che auguriamo a chi ha regalato la città alla camorra inquietante dei cartelloni pubblicitari che, ricordiamolo, esiste solo a Roma. Ve lo ricordate il contrappasso dantesco? Ecco, appunto. Perché non ce la prendiamo con i camorristi, ma con gli amministratori? Semplice, perché il crimine c’è in tutte le metropoli del mondo, ma solo a Roma è incoraggiato, tutelato, protetto e aiutato dalla classe politica.
Intanto, mentre ci riflettete su, guardate come hanno ridotto l’altro giorno Piazzale Appio. Impendendo la vista, per dirne una, della Cattedrale e di Porta San Giovanni a chi proviene dall’Appia sul marciapiede. Sono gli stessi cartelli che abbiamo fatto rimuovere l’altro giorno a Piazza Vittorio ed a Via Lanza. Si tratta della stessa ditta che, intercettata dagli inqurenti che indagavano già allora su questo settore immondo, pizzicarono il titolare mentre organizzava un attentato per uccidere Walter Veltroni. Eppure, oggi, il Comune li fa lavorare, prosperare, prolificare moltiplicarsi. Sono loro che hanno montato in tutta Roma quel pacchiano modello di cartellone giallo e nero. E sono loro che hanno messo un cartello per ognuna delle fermate della metro. Anche a Piazza Esedra, anche a Piazza Barberini, dovunque…
Chi vuole morta la città, deve fare la fine della città stessa. Per contrappasso.

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categoria: articoli

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Commenti (9)

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  1. Ezio says:

    Basta mafia dei cartelloni!

    Alemanno e Bordoni avevano promesso già da gennaio che non ci sarebbero state più installazioni. Ormai quando il sindaco di Roma scrive un’ordinanza si mettono a ridere anche a Canicattì.

    E poi questa storia che il titolare della ditta che progettava di uccidere Veltroni sta diventando miliardario sotto la giunta Alemanno a botte di cartelloni abusivi in zone vincolate non solo è una vera vergogna indegna di una città europea, ma è anche piuttosto sospetta.

  2. FM says:

    Molto bene, continuate l’opera di denuncia. I cartelloni a San Giovanni sono una vergogna.

  3. Anonymous says:

    Che schifo….certi commenti ! Ora augura il cancro, bah !
    Ezio basta dire queste sciocchezze che ripetete in continuazione……non c’è nessuna denuncia e nessuna sent. (che io sappia)….se dovete fare un processo alle intenzioni tonelli starebbe già in galera !

  4. Sessorium says:

    Bhe, basta leggere qui

  5. Anonymous says:

    Senti ascolta se devi combattere i cartelloni mi sta bene, se devi santificare uno dei peggiori politici italiani che dopo un anno di difficoltà è fuggito (per poi tornare e fare i soliti casini ) non ci sto. ora sta a te cosa fare.

    PS
    (sottolineo che è una battuta, meglio evitare problemi…) gli unici che detestano veltroni sono i compagni di partito…. poi se vuoi continua a riportarmi gli articoli del corriere e di repubblica, cioè i giornali che lo coprivano durante il suo mandato come sindaco (e lo sai bene pure tu )!

  6. Jan says:

    Ciao sono Jan, le foto le ho inviate io alla redazione.
    Oltre allo schifo incommensurabile di questi cartelloni installati in zona sotto vincolo, come è stato giustamente sottolineato nell’articolo, vorrei far notare anche come questi cartelli rappresentino un pericolo per la sicurezza stradale.
    il primo di questi è installato esattamente dietro a un semaforo e ne fa da sfondo, rendendo difficoltosa la decifrazione delle luci.
    il secondo, al contrario, è installato esattamente DAVANTI ad un palo semaforico che al momento è sprovvisto dell’impianto luminoso in quanto c’è un cantiere e lavoi in corso, ma quando il cantire sarà chiuso ed il semaforo sarà rimontato questo sarà completamente impallato.
    Questo per dimostrare quanto si facciano rispettare le istituzioni ed il corpo dei Vigili Urbani di Roma, tra i più ridicoli e corrotti del mondo.
    Non fanno un cazzo dalla mattina alla sera, intenti solo a chiacchierare nelle loro cabine ai semafori o mentre si spostano con le loro macchinine per andare a fare un altro cazzo altrove.

  7. Anonymous says:

    IDENTICO OBBROBRIO ISTALLATO SABATO SCORSO A VIALE AVENTINO, LATO FAO, DAVANTI AL CIRCO MASSIMO, QUINDI IN ZONA STRAVINCOLATA.

    QUESTI ZOZZI DI MERDA EVONO FINIRE TUTTI IN GALERA, E CI FINIRANNO.

    Un cittadino incazzato nero…ma proprio nero nero

  8. Flavio Gioia says:

    Ma lo sapete che Bordoni, con la cartina delle zone vincolate, ci si pulisce il c…?

    ROMA APPARTIENE A LUI

  9. Manuele Mariani says:

    mostruosa la foto 3.. mostra una città da quarto mondo_

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