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Facciamola diventare una mania

Non c’è molto da spiegare. C’è solo da focalizzare (gira sulle fiancate degli autobus e altrove) la nuovissima campagna pubblicitaria con la quale il Comune sta festeggiando la sua trasformazione in Roma Capitale. E di pensarla diversa, con dei contenuti più rispondenti al reale. Lo ha fatto per noi Il Post – Roma, blog di Alfredo Bucciante inserito all’interno del giornale online diretto da Luca Sofri. Lo ha fatto e lo dobbiamo fare anche noi: cartelloni, bancarelle, camion-bar, antenne sui tetti, monnezza affissa a tutti i pali… Sono tante le cose che “ci appartengono” e che possiamo inserire in queste schede. Realizzatele anche voi, giocate con noi, inviatecele. Penseremo a farle girare dove meglio opportuno.

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categoria: la nota

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Commenti (3)

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  1. Anonymous says:

    Credo che il problema più grande di roma sia proprio il vaticano (la fa da padrone). Ma tu da sempre stai dalla parte dei più forti , quindi meglio non toccare ne preti ne palazzinari.
    Roma capitale vuol dire proprio riconoscere potere illimitati ai preti e ai costruttori !

  2. geppo says:

    Bisognerebbe mandare la foto di un qualsiasi marciapiede di Roma e scrivere nella didascalia: “La città con più merde di cane non raccolte al mondo”.

  3. Flavio Gioia says:

    Caro primo anonimo, hai ragione, Roma capitale dovrebbe essere per prima cosa indipendente dalle lobby.

    E invece questo trasferimento di poteri viene curato dal sindaco delle lobbette e mafiette di borgata, legato alla chiesa da un legame indissolubile.

    Dare più poteri a questo sindaco significa solo permettergli di fare più danni.

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