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Cortei? Basta chiacchiere

In principio fu Cortina d’Ampezzo, estate, il Sindaco la sparò grossa: “farò pagare una tassa a chi manifesta come contributo per la manutenzione della città”. E una roba che sarebbe stata considerata normalissima e manco avrebbe fatto notizia da qualsiasi altra parte del mondo, ha scatenato un putiferio.
Dopodiché Alemanno tacque per mesi. Salvo svegliarsi il primo ottobre, all’inizio dell’ennesimo autunno caldo di manifestazioni e blocchi del traffico: “sono pronto a decisioni unilaterali se non si troverà un accordo”.
E ora, caro Alemanno? Dobbiamo aspettare Natale per un’altra dichiarazione? O ti darai una mossa per davvero? Abbiamo -giustamente- messo a pagamento il Raccordo, ebbene creiamo un bel tariffario per chi ritiene di poter trasformare in hobby la protesta e il diritto ad esercitarla mediante manifestazioni. Poiché gli hobby si pagano.

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categoria: la nota

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Commenti (4)

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  1. Alessandro says:

    Infatti…Le parole seguano i fatti ora!

  2. XXXXX says:

    i pedaggi e le tasse mettetevele NEL CULO!

    SPQR SENZA PEDAGGIO QUESTO RACCORDO

  3. sessorium says:

    Ma guarda che c’è un modo per non pagare il raccordo eh: non usare l’auto.

  4. Marco says:

    Probabilmente Aledanno sta studiando questo provvedimento ad personam, anzi per meglio dire, “ad corteum”, per boicottare l’Europride di giugno 2011 che dovrebbe avere il suo centro all’Esquilino…
    http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/09/26/news/parate_show_e_un_villaggio_glbt_roma_prepara_l_europride_2011-7448253/
    Io però non penso che si dovrebbe pagare, per manifestare…

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