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Termini. Marciapiedi da imitare

Bambine e bambini che giocano all’impazzata nelle stradine attorno alla Stazione. Si rincorrono. Urlano. Fino a qualche tempo fa l’avreste mai detto? Avreste mai ritenuto possibile una scena simile in quella kasbah di viuzze marcite, maleodoranti, caotiche di sordidi bar e zeppe di loschi figuri ad ogni ora del giorno e della sera? Eppure è così e, a rischio di sembrare ridicoli, vi segnaliamo che il miglioramento, massiccio, della zona è dovuto ad un fattore e solo uno. Un fattore sul quale il nostro blog punta da sempre e che ritiene basilare, cruciale, fondamentale. Un fattore invece assai trascurato da tutti, sistematicamente. Stiamo parlando dell’arredo urbano ed in particolare dei marciapiedi.
Guardate questa zona che era una delle più degradate non del centro, ma della città tutta. E’ rinata e per farla rinascere non si è dovuto farsi in quattro inventandosi strutture, infrastrutture, nuovo commercio. No. Quelle cose vengono da se, basta buttare sul piatto uno o due milioncini di euro e agire sui… Ma sì, sui marciapiedi. Ad alcuni parrà incredibile, ma è così. E i fatti lo dimostrano: se non credete a queste foto andate a fare una passeggiata a Via Manin e dintorni per capire come si può cambiare faccia ad una intera zona semplicemente allargando i marciapiedi, regolando la sosta, utilizzando materiali di buon livello e trasmettendo ai pedoni una sensazione di rispetto, di superiorità, di gerarchia, di priorità rispetto alle auto.
Gente che passeggia, gente che mangia nei nuovi dehors dei ristoranti (ristoranti peraltro che si rinnovano e tentano di offrire una proposta di più alto livello, per quanto siamo sempre attorno ad un grande scalo ferroviario), gente che chiacchiera per strada, gente addirittura che fa shopping sul lato di Via Gioberti riqualificato, bambini che giocano.
Basta sistemare i marciapiedi, garantire i percorsi pedonali protetti con paletti e orecchie e utilizzare materiali amichevoli (non l’asfalto dove i tacchi delle signore affondano nei mesi caldi). Bastano pochi soldi e pochi investimenti per innescare un processo virtuoso che porta soldi, commercio, spese, economia. Lo si deve fare ovunque, con più coraggio. Perché, fatti salvi i furbetti della sosta, è nell’interesse di tutti, ma davvero di tutti!

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categoria: articoli

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Commenti (18)

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  1. Macus says:

    Condivido ogni parola. E’ una riqualificazione da imitare. Alla faccia di chi parcheggia in doppia fila o fa le consegne alle 11 del mattino!

  2. Les says:

    Che foto spettacolari, da qui sembra che abbiano fatto un ottimo lavoro, mi riservo di vedere quelle vie dal vivo! Però sono molto preoccupato che possano arrivare le bancarelle a rovinare tutto, ormai stanno dappertutto!

  3. dionisio says:

    sembra di vivere a parigi ! peccato che hanno riqualificato e stanno riqualificando quella zona dell’esquilino mentre la zona in via merulana è uno schifo!

    via buonarroti è diventata impraticabile, i sampietrini si sono tutti rigirati o affossati.. la sede stradale sta cedendo..
    che ci voleva a ricoprirli con l’asfalto mentre rifacevano via merulana ?

  4. Lara says:

    In qualità di residente di Castro Pretorio devo confermare l’ottimo lavoro, speriamo che questi lavori procedano anche verso piazza indipendenza ed al bel rione esquilino

  5. mario says:

    certo che li centravano anche due corsie ciclabili e magari delle fiorere in mezzo al marciapiede per togliere spazio alle bancarelle. certo che se non hanno spazio per mettere il camion forse non ci vanno… almeno spero

  6. MNZ says:

    I marciapiedi hanno migliorato notevolmente la zona, ma, come sempre, niente viene portato a termine. AMA ancora non sa che i marciapiedi sono stati fatti e quindi non esiste NESSUN cestino nei dintorni, creando come sempre scene del terzo mondo.
    Ho spedito loro un email suggerendo, ma come spesso avviene in questa città il cittadino che s’impegna per il bene comune viene ignorato, e peggio ancora considerato un imbecille.

  7. Marco says:

    Anch’io condivido integralmente l’articolo. Ma la mia parte di via Principe Amedeo purtroppo la stanno rifacendo con i marciapiedi della stessa larghezza. Per permettere auto in doppia fila tutto il giorno, la prosperità dei negozi con funzione di magazzino, e tutto ciò che Alemanno aveva detto di voler combattere in campagna elettorale. Vergogna (a lui e alla sua giunta)!

  8. sessorium says:

    La sapete l’ultima? Stanno nascendo i cartelloni pubblicitari sui nuovi marciapiedi! Presto un post su Degrado Esquilino, ma che schifo.

  9. anonimo says:

    Come ho già espresso in qualche altro mio post, le riqualificazioni sono sempre ben accette.
    il lavoro da fare per riportare la zona ad un livello appena accettabile è ancora molto.
    purtroppo il guaio peggiore di questa città è che qualsiasi cosa venga fatta, questa viene immediatamente abbandonata a sè stessa all’incuria e all’assalto degli incivili.
    è quasi uno spreco di denaro.
    non c’è il minimo controllo del territorio.
    non c’è possibilità di poter vedere un vigile o un poliziotto (a proposito ma qualcuno mi spiegherà qual’è la funzione del poliziotto di quartiere?) andare in giro a piedi, NELL’ARCO DI TUTTO IL GIORNO TUTTI I GIORNI E NON SOLO SOLO UNA VOLTA ALL’ANNO, a sanzionare quelli che creano degrado o che infrangono le regole.
    l’unico modo di vedere i rapprese4ntanti dell’ordine pubblico è quando passanno in macchina diretti chissà dove per fare chissà cosa, chiacchierando amabilmente fra di loro e sghizzagnando degli affari loro.
    per il resto, fare il loro mestiere non se ne parla proprio.

  10. Max says:

    Bello veder riqualificata una zone del nosro rione; è un bella iniezione di ottimismo che lascia ben sperare per tutto il resto. Proprio oggi leggevo sul corriere.it dell’aumento di valore prospettato per gli immobili dell’esquilino.
    Attendiamo fiduciosi che non ci si limiti al mero rifacimento, di per se importantissimo(!), ma che anche i controlli delle forze dell’ordine in merito a sosta selvaggia, cartelloni abusivi, bancarelle,etc, sia all’altezza del lavoro compiuto. Anche i residenti di quelle strade hanno la loro responsabilità nell’essere loro stessi, in primis, un modello di responsabilità e civiltà. Perchè una strada decorosa è soltanto un bene per tutti, dal commerciante al residente.

  11. Alessandro says:

    Sembra proprio un ottimo lavoro.

    Alla faccia dei lavori IDIOTI e MAL PROGETTATI che si continuano a fare nel IX municipio.

  12. Manuele Mariani says:

    non per fare il guastatore però parigi e la francia sono dappertutto così.. :(
    va bé, accontentiamoci.. è un timido inizio di “occidentalizzazione” della città più africana d’europa

  13. Sessorium says:

    E appunto li elogiamo: perché stanno anche a Parigi!

  14. click-Roma says:

    TOTALMENTE D’ACCORDO CON VOI! in tutto e per tutto!
    sono anni che “sbomballo” tutti i miei amici e non con la stessa teoria… alla base di tutto c’è il decoro urbano, l’arredamento dela città, da lì consegue tutto. Ed a riguardo i marciapiedi sono la prima cosa.
    Perchè non lanciamo insieme una campagna mediatica proprio per riqualificare i marciapiedi di tutta la città: paviemntarli (invece dlla solita gettata di asfalto), ingrandirli e proteggerli dalle macchine con appositi dissuaasori di parcheggio (come mostrato nelle foto)… LA CITTA’ CAMBIEREBBE TOTALMENTE VOLTO, basta vedere l’effetto nelle zone dove questo è stato già fatto, oltre a Termini anche Piazza Bologna, via Tuscolana ed altre.
    Tra l’altro , a dispetto di ciò che molti credono, diminuire la larghezza della carreggiata per le macchine MIGLIORA IL TRAFFICO! Sembra strano ma è così perchè se rendi la strada più stretta impedisci il fenomeno della doppia fila perchè in quel caso sarebbe impossibile ed il traffico risulta molto più fluida. A Copenaghen 15-20 anni fecero esattamente così ed il traffico migliorò molto.
    Nel mio blog http://www.click-roma.blogspot.com/ cerco di denunciare le situazioni di degrago nel mio quartiere: Talenti, e presto inizierò dei reportage sullo stato (pietoso…) dei marciapiedi di zona.
    Ripeto la mia proposta, lanciamo una campagna per i marciapiedi!
    un saluto,
    click-roma

  15. theDRaKKaR says:

    Ci uniamo anche noi al coro per dire che è un ottimo lavoro e speriamo che non rimanga un caso isolato..

  16. Mauro says:

    Abito a P. Bologna dove hanno fatto gli stessi marciapiedi\isole pedonali, servono solamente per far mettere tavoli, motorini,cartelloni e naturalmente per invogliare la gente a comprarsi il posto auto nei mega garage del comune che hanno finito da poco, mentre il 50% dei parcheggi per i residenti è sparito! maledetti spero proprio che ci sia una giustizia divina che si curi di voi.

  17. Massimiliano Tonelli says:

    Mettere i tavolini e far comprare alla gente un garage interrato. Esattamente quello che si fa in tutta Europa: che scandalo eh!?

  18. paolo dell'esquilino says:

    Andateli a vedere adesso questi “marciapiedi”!!

    UNA CASBAH! invasi da venditori abusivi e venditori di stracci vecchi, accattoni, zingari borseggiatori monnezza ad ogni angolo che i gestori porci di kebab scaricano senza vergogna sui marciapiedi UN PORCILE SOCIALE!! ROBA DA VOLTASTOMACO (SENZA CONTROLLI)….E IO CI ABITO, PURTROPPO!!

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