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Avete visto quanti turisti? Purtroppo!

Avete visto quanti turisti questa estate? Pazzesco no? Tutte le città arrancavano, Roma invece sparava percentuali di crescita da capogiro. Ehggià… Peccato che ai nostri politici ancora nessuno abbia spiegato che non importa quanti turisti arrivino, importa invece quanto questi turisti spendano. Peccato che nessuno abbia insegnato loro che è meglio un turista che spende 500€ al giorno piuttosto che 10 turisti che ne spendono venti! Anche perché quel singolo turista di qualità è probabilmente rispettoso, attento, responsabile. Mentre i 10 turisti low cost sono quelli che scrivono sui muri, gettano le immondizie a Villa Borghese e fanno il bagno a Fontana di Trevi.
E i dati sono stati impietosi. I ricavi del turismo, questa estate, sono stati inferiori all’aumento dei turisti arrivati. Insomma, la città -terribilmente, ma comprensibilmente- si sta sempre di più configurando come meta del turismo scadente, mordi e fuggi, low budget.
E come biasimarlo, il turista di qualità che non si sogna di mettere piede a Roma: tra bancarelle, cartelloni, sosta selvaggia, torpedoni turistici, venditori ambulanti, lavavetri, campi rom, graffiti sui muri, trasporti da quarto mondo, taxi criminali e sporcizia a terra il livello dell’accoglienza è tale che tutta una fascia di persone preferisce stare alla larga.  Precisamente quella fascia di persone che spende, che è colta, che premia la qualità (negli acquisti, nella ristorazione). Proprio un bell’affare, la crescita dei turisti, si…

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Commenti (4)

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  1. Marcus says:

    E’ vero purtoppo. L’Italia, ma sopratutto Roma è vista sempre più dai turisti internazionali come un’isola greca o dell’ex Jugoslavia. Dove si può soggiornare spendendo meno che nelle altre capitali Europee (solo Atene fa eccezione) adeguandosi (per pochi giorni) a traffico e servizi da terzo mondo. Lo so, diranno che non siamo mai contenti di nulla, ma personalmente non credo che questo boom di turismo low cost sia un bel primato.

  2. anonimo says:

    Purtroppo, per quel che mi riguarda, l’articolo ha centrato in pieno.
    E’ molto tempo che mi chiedo i turisti che diavolo vengono a farci a Roma e in Italia.
    Devono affrontare tutta la bassa qualità e i disservizi già elencati nell’articolo.
    E io aggiungerei commercianti e ristoratori da ufficio inchiesta tributaria che oltretutto hanno spesso scarsa professionalità che sembra che stanno facendo loro un favore ai turisti.
    D’altronde la maggior parte dei turisti già all’arrivo a Fiumicino si rendono conto di dove sono capitati. Un aeroporto di 50 anni imbarazzante, fatiscente e disorganizzato all’inverosimile.
    Ma chi glielo fa fare? bohh
    ecco appunto glielo fa fare solo il mordi e fuggi di scarsa qualità.

  3. Maurok says:

    Solita ottima osservazione…Che tristezza però… la città più bella del mondo!

  4. Marcus says:

    E il guaio è che più passa il tempo, più aumenta il distacco con le altre capitali.
    Fiumicino 30 anni fa non era il top ma comunque un aeroporto nella media europea. Oggi fa vergogna.
    E rimasto fermo mentre in Europa si costruivano gioielli come il nuovo aeroporto di Madrid (vi ricordate quando snobbavamo gli spagnoli?) o molti altri.
    Qualcuno di voi saprà che ad Hamamet in Tunisia, inaugureranno tra qualche mese il più grande aeroporto del mediterraneo.. altro che “mare nostrum”.
    E il guaio è che per quattro romani che la pensano come noi ce ne sono altri 40 che rispondono di non preoccuparsi, che tanto la carbonara e il colosseo ce l’abbiamo solo noi!!
    E questi sono i risultati.

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