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Tassa sui cortei? Applauso ad Alemanno

E intorno a Ferragosto 2010, due anni e mezzo dopo la sua elezione, Gianni Alemanno si merita il primo nostro incondizionato applauso. Un applauso a scena aperta, senza tema di smentita sia per il provvedimento che intende prendere sia per come l’ha spiegato. Con un linguaggio per la prima volta “da sindaco” quando risponde alle strumentali e ignobili polemiche della sinistra. Mettiamo qui le sue parole perché non avremmo saputo dire di meglio.

.”Chi si agita contro la nostra proposta – afferma – non conosce le cifre dei costi vivi che il Comune di Roma deve sopportare per ogni grande manifestazione”. .
“Per un corteo di 10mila persone – spiega Alemanno – il costo che ricade sul Comune è di 7mila euro per gli straordinari della Polizia municipale, 5mila euro per le pulizie dell’Ama, 5mila euro per i servizi sanitari, mille euro per transenne e attrezzature varie, per un totale di 18mila euro. Per un corteo di 30mila persone, il costo è di 15mila euro per i vigili urbani, 10mila euro per l’ama, 8mila euro per servizi sanitari, 5mila euro per la Protezione civile e 3mila euro per le transenne, per un totale di 41mila euro. Per una grande manifestazione di 100mila persone il costo è di 35mila euro per la Polizia municipale, 30mila euro per l’Ama, 15mila euro per i servizi sanitari, 15mila per la Protezione civile, 5 mila euro per le transenne, per un totale di 100mila euro. Per le manifestazioni più imponenti arriviamo a 40mila euro per i vigili urbani, 65mila euro per l’Ama, 50mila euro per i servizi sanitari, 50mila euro per la Protezione civile, 10mila euro per le transenne, arrivando fino a 215mila euro di totale”.

“Tutti questi costi, salvo l’Ama che da qualche tempo riesce faticosamente a farsi pagare dagli organizzatori i propri costi – ma in molti casi questi pagamenti devono essere ancora saldati – ricadono sulle casse del Comune di Roma, quindi su tutti i cittadini romani. Chiedere un contributo per queste spese non solo è doveroso ma vista la situazione delle finanze comunali che abbiamo ereditato dalle precedenti gestioni, è diventato veramente necessario”.

“Le agenzie di stampa hanno semplificato parlando di una tassa per i cortei ma in realtà è solo un contributo che deve essere chiesto per pagare tutti i servizi che vengono resi dal Comune agli organizzatori delle grandi manifestazioni. Se si tratta di cortei giovanili, studenteschi o di disoccupati, siamo d’accordo che questi costi ricadano sulle casse pubbliche ma in tutti gli altri casi, quando ci sono organizzatori che spesso spendono cifre enormi per predisporre i pullman per l’afflusso dei manifestanti, non può essere uno scandalo chiedere questo sforzo economico. Ovviamente non abbiamo nulla in contrario all’idea che sia lo Stato a farsi carico di questi costi, e per verificare questa disponibilità manderemo un’esplicita richiesta in questo senso alla Prefettura e al Ministero degli Interni. Ma se gli organi statali non ritenessero di dovere intervenire, è inevitabile che il Comune di Roma provveda con un’ordinanza che stabilisca forme di risarcimento economico, oppure in alternativa delle precise modalità affinché questi servizi vengano forniti direttamente dagli organizzatori attraverso volontariato o privati”.

“Nessuno vuole limitare il diritto di manifestare delle forze politiche e sociali – conclude il Sindaco – ma sia sul versante del regolamento del traffico sia sul versante dei costi dei servizi non possono essere i cittadini romani a fare le spese di questo diritto. Chi manifesta deve pensare che il peso della propria protesta ricada sui Ministeri e sui palazzi del potere, non sulle spalle di tutte le persone che vivono e lavorano quotidianamente nella nostra città”.

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Commenti (29)

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  1. SuD says:

    Si presuppone che io già paghi le tasse per garantire il diritto ai cortei, o no?

    SuD

  2. sessorium says:

    GIà, già, ma non bastano. Preferisci che te le aumentino ulteriormente o che paghi chi genera il disagio?

  3. SuD says:

    Sono argomenti un po’ spinosi. Non credere che da un punto di vista “provocatorio” non sia d’accordo con te, ma estendendo questo modo di ragionare, allora, io potrei dire che non essendo raggiunto dai mezzi pubblici vorrei non pagare la quota di tasse che a quel tipo di servizio è destinata.

    Il diritto a manifestare è sacrosanto e sono contento che, nonostante spesso si presenti in forme squallide ed opportunistiche, sia garantito e gratuito. Facessero pagare gli organizzatori di squallide manifestazioni estive prive di qualunque finalità culturale o anche solo di piacevole intrattenimento!

    SuD

  4. SuD says:

    E comunque scusa… detto da questo sindachetto senza spina dorsale, mi sa tanto di presa per il culo… parla di straordinari delle forze dell’ordine…

    Ma cominciasse ad utilizzare e a spendere bene l’orario “normale” delle forze dell’ordine! Quello sì che sarebbe un vero risparmio.

    Nessuno si preoccupa dei soldi buttati per la municipale a Fontana di Trevi, dove succede di tutto e i vigili non vedono mai niente?

    Mi sembra tanto un’uscita che avrebbe un senso se tutto il resto funzionasse davvero!

    Paradossalmente si potrebbe dire che, almeno, le manifestazioni offrono l’occasione di dare una bella pulita ad alcune strade! ;-)

    SuD

  5. Anonymous says:

    assolutamente no….lo sciopero è un diritto costituzionalmente garantito ! Chi vuole frapporre dei limiti è semplicemente uno che viola i diriffi fondamentali della nostra costituzione (e comunque di tutte le costituzioni). credo che in questo momento utilizzino norme come queste per impedire gli scioperi solo i russi ! Triste la nostra stampa che dice nulla !

  6. sessorium says:

    Basta con queste puttanate galattiche. Mi vergogno di avere lettori così porca puttana. Anche il lavoro è un diritto eppure, quando lavoro, pago tasse sul mio stipendio. Come è ovvio che sia.

    E’ un diritto anche devastare? E’ un diritto anche sequestrare delle persone? E’ un diritto anche bloccare la capitale di un paese per 560 volte in un anno? E’ un diritto aumentarne il traffico? Interromperne i suoi pubblici servizi?

    I diritti di chi sciopera si fermano esattamente un istante prima dove iniziano i miei diritti alla normalità. Dunque o vai a scioperare in un campo a Tor Vergata oppure, se vuoi creare disagi, paghi un rimborso a chi deve rimediare al casino che fai.

    Non c’è discussione su questo. E la gente ha votato a destra, porca eva, proprio per farla finita con questo buonismo da “E’ UN DIRITTO”. Alemanno si svegliasse e saremo tutti con lui anche se sono due anni e mezzo che gliene diciamo di tutti i colori.

  7. Marcus says:

    E no, caro Sessorium,
    Mi dispiace ma questa volta non condivido ciò che dici.
    Quello che propone Alemanno è antidemocratico.
    Manifestare è un diritto.
    Se ci sono danneggiamenti, si sporgeranno le dovute denunce, ma inventare una forma di tassazione preventiva sui cortei è inaudito.
    Perchè è facile parlare alla pancia della gente, dicendo a chi non è interessato a quella manifestazione che non è giusto che anche lui la paghi.
    Ma attenzione perchè con questo ragionamento non è giusto pagare neppure per la riabilitazione in ospedale dell’ubriaco che sui è schiantato con la macchina o per vitto e alloggio del furfante in carcere.
    Purtroppo (o per fortuna) siamo uno stato democratico, dove con le tasse si deve pagare per garantire i diritti anche di quelli più lontani da noi. Questa è tutela della democrazia.

  8. Anonymous says:

    da un personaggio come Alemanno non ci si poteva aspettare un’uscita meno bieca di questa.
    quindi, alla faccia del diritto costituzionale, potranno manifestare solo quelli più ricchi? i pensionati magari non potranno farlo ma quelli del pdl invece si? nel delirio di questa proposta sarebbe stato meglio proporre il divieto di manifestare nel centro di roma, così comunque tutti i beceri che gli hanno dato il voto si sarebbe lo stesso esaltati e lui non sarebbe passato per il solito fascista quale invece si è confermato essere.
    che razza di proposta! di un populismo della peggior specie! nel tentativo di recuperare un minimo di consenso tra quei beceri, confermo, che (iddio li fulmini) lo hanno votato.
    Alemanno ha vinto solo perchè la sinistra ha presentato un candidato non più presentabile, con una scelta incomprensibile che non ha trovato infatti appoggio nell’elettorato che infatti ha punito tale scelta(cosa che quelli di destra non fanno mai, votando per qualsiasi “essere umano” che i loro gerarchi gli presentano davanti).
    è solo questa la spiegazione della vittoria di un tizio come Alemanno.
    MA VI RENDETE CONTO COME VI/CI TRATTANO? UN SINDACO INVECE DI DIRE “ORA BASTA COL DEGRADO” O “ORA BASTA CON LA DOPPIA FILA INCIVILE” O “ORA BASTA CON I CARTELLONI ABUSIVI INFAMI” O “ORA I VIGILI URBANI LAVORERANNO DAVVERO ANDANDO IN GIRO A PIEDI PER LE STRADE GIORNO E NOTTE A SANZIONARE OGNI COSA CHE NON VA E GUAI SE NON VENGONO FUORI RISULTATI”… INVECE NO! PROPONE QUESTE MINCHIATE PER ATTIRARE FACILE CONSENSO…
    CHE RAZZA DI POPOLO

  9. Alessandro says:

    Io invece sono perfettamente d’accordo con sessorium.

    Voltaire diceva che la libertà finisce dove inizia quella altrui. Peccato che i padri costituenti non l’abbiano messo nero su bianco nella nostra costituzione.

  10. sessorium says:

    Ma qui stiamo andando completamente fuori dal seminato in una maniera indegna. C’è chi si butta nel benaltrismo, questo si, più bieco mettendo in mezzo cartelloni e doppia fila che sono cose contro le quali facciamo una campagna quotidiana da vera spina nel fianco del sindaco e di tutte le mafie che egli protegge.
    Ma quando dal Campidoglio arriva una proposta degna di questo nome, bhe, se ci permettete esultiamo.

    E non voglio neppure commentare chi mette sul medesimo piano le manifestazioni più strumentali (oppure 560 manifestazioni in un anno erano tutte giustificate, erano tutte di gente veramente bisognosa, erano tutte indispensabili) addirittura con l’assistenza sanitaria. Siamo alla follia più pura.
    Siete la rappresentazione plastica di come il garantismo sta facendo definitivamente afflosciare questo paese.

    Nessuno vieta il diritto di manifestare, ma gli organizzatori -perfettamente come dice il sindaco- come investono dei soldi per pagare i pullman per Roma, ne investono altri per rimborsare la pulizia e la sicurezza pubblica che il loro diritto a manifestare richiede per essere esercitato.

    Un diritto costituzionale non deve, mai, dare adito a prepotenze in nome di quello. Altrimenti in nome del diritto alla libertà individuale io sono “libero” di uccidere chi mi sta sui coglioni. Eh no, il mio diritto si ferma esattamente dove principia il diritto di quello a vivere sano e salvo. Il diritto di manifestare non consente di ledere la mobilità ed i servizi pubblici essenziali (autoambulanze comprese, a proposito di sanità) di una intera città.

    Manifesti? Paga pegno. Vedrete quante manifestazioni inutili scompariranno: rimarranno solo quelle davvero sentite, davvero importanti.

  11. sessorium says:

    Quanto all’ubriaco, se si è ubriacato vabbeh e può succedere. Se è alcolista, mi dispiace, no. Gli si fa una bella tessera da alcolista e lo si fa firmare su un foglio dove gli si dice che in caso di malattie dovute al suo vizietto, le cure mediche saranno a sue spese e non a spese dell’erario. Vedrete quanti coglioni in meno che alzano il gomito.
    Devo andare avanti? I fumatori.
    Il sistema sanitario nazionale sarebbe in perfetta salute senza l’esborso dei 60miliardi di euro annui (AVETE LETTO BENE) dovuti a malattie collegabili al fumo (polmoni, infarti, asme…). Vuoi fumare, brutto pezzo di merda?, benissimo, ti fai il tuo bel certificato di tabagista, ti dichiari malato quale sei, io magari ti consento anche di fumare al ristorante, guarda, però appena ti ammali, caro mio, vai avanti a suon di interventi specialistici pagati DA TE, non DA ME e vedi come ti passa la voglia di rovinare il bilancio del MIO Stato con le tue cazzo di sigarette. E guardate che, prima di fare i benaltristi (come se non sapessi che ci sono “benaltri” sprechi nella pubblica amministrazione), sappiate che contro i numeri si può fare poco: la sanità non sarebbe in deficit se non fosse per i fumatori.

    E piano piano, responsabilizzando la gente, si potrebbe arrivare a riportare sulla retta strada anche chi mangia male, rovinandosi la salute.
    E invece no, in nome di non meglio precisati “diritti” (evidentemente diritti a mandare in bancarotta la propria stessa nazione) paga tutto pantalone, anche i danni fatti da quegli ignobili pezzi di merda dei fumatori. Che potrebbero smettere domani facendoci risparmiare miliardi in un botto. Miliardi di euro, s’intende.

  12. Marcus says:

    Allora: Non fumo, odio i fumatori… ma anche loro hanno un diritto alla salute che non può essere revocato come la patente a punti.
    Se no, ripeto ci mettiamo allo stesso livello di chi dice che applicando la pena di morte risparmieremmo le spese del carcere per gli assassini.
    Certi diritti non possono decadere, sarò garantista, ma è meglio di questa spirale di egoismo che impazza ultimamente.

  13. sessorium says:

    Ecco, ci mancava la pena di morte. Presto arriverà la fame nel mondo…

    Egoismo dici… Dire che non voglio pagare di tasca mia per i vizi del prossimo è egoismo? Dire che i (TANTISSIMI) soldi che verso di tasse ogni anno preferisco vadano per fare asili nido, per finanziare la ricerca e l’università invece che per curare i cazzo di cancri ai polmoni dei rottinculo fumatori è egoismo o semplicemente logica e voglia di vivere in un paese normale?

  14. Marcus says:

    Sessorium,
    Ti faccio presente che in nessun paese “normale” il diritto alla salute viene annullato o indebolito se il cittadino non è virtuoso.
    Questo potrebbe avvenire forse con il sistema assicurativo degli Usa che spero non sia il tuo riferimento.
    Comunque, ti stimo molto per come porti avanti questo sito e per l’amore che hai per il nostro rione.
    Su questo argomento dei cortei evidentemente non la pensiamo allo stesso modo. Secondo me Alemanno se vuole cercare denari, farebbe meglio a chiedere pegno ai bus turistici (che a Roma pagano un ventesimo di Parigi) che non ai manifestanti.
    Ciao.

  15. sessorium says:

    Non ci piove, ma una cosa non esclude l’altra.

  16. mario says:

    la proposta di alemanno è discutibile cmq ad occhio e croce mi sembra si parli di una cifra di un euro a manifestante che non lede davvero il diritto a manifestare.

  17. Anonymous says:

    o invece sono perfettamente d’accordo con sessorium.

    Voltaire diceva che la libertà finisce dove inizia quella altrui. Peccato che i padri costituenti non l’abbiano messo nero su bianco nella nostra costituzione”

    Alessandro ma che cosa dici ???? hai mai letto un libro di diritto del lavoro…….a mio avviso non conosci neanche quello che dice Voltaire. e per te ocn uno sciopero non vengono tutelate le libertà altrui ? Lo sciopero è sottposto ad una disciplina puntuale e precisa, ad esempio deve essere dichiarato in tempo e per tempo se sessorium quel giorno incontrerà difficoltà a muoversi sono semplicemente fatti suoi.
    fascisti !

  18. Anonymous says:

    Quanto all’ubriaco, se si è ubriacato vabbeh e può succedere. Se è alcolista, mi dispiace, no. Gli si fa una bella tessera da alcolista e lo si fa firmare su un foglio dove gli si dice che in caso di malattie dovute al suo vizietto, le cure mediche saranno a sue spese e non a spese dell’erario. Vedrete quanti coglioni in meno che alzano il gomito.”

    Attenzione però bisognerebbe capire se l’alcolismo sia una malattia o no. Si può definire capace un alcolizzato ?
    Lasciatelo dire , comunque sei un vero estremista….altrochè !

  19. Anonymous says:

    sono quello tacciato di benaltrismo. ebbene il mio post non può in alcun modo essere scambiato per ‘benaltrista’. magari non sarò Giorgio Bocca, ma non può essere travisato a meno che non lo si voglia fare di proposito.
    in tema della nostra città io sono aperto a qualsiasi proposta senza pregiudizi, e non sto certo a criticare una cosa adducendo come unico argomento ‘eh però con tutto il resto che c’è da fare…!”.
    io parlo di salto di qualità!
    possibile che debba finire sui giornali un sindaco di una metropoli (per lo più ridotta in stato pietoso come Roma, e non certo per colpa delle manifestazioni) che tiri fuori come proposta la volontà di far pagare 1 euro ad ogni manifestante?
    di proposte similari se ne potrebbero tirare fuori a migliaia.
    possibile che non venga mai fuori una figura politica che dica “ORA BASTA” e finisca sui giornali per aver detto davvero qualcosa di importante per la città?
    voi a roma vivete male per colpa delle manifestazioni? vi lamentate per il traffico quando c’è qlc deviazione e poi il resto dell’anno state muti quando fate la fila perenne per colpa dei mentecatti che vivono in doppia fila.
    e possibile che non ci siano persone con un pò di dignità che si ribellino a farsi prendere in giro così?
    sto ancora aspettando un sindaco che dica “ORA BASTA”, ma sulle questioni serie.
    o forse sulle questioni serie si rischia di andare a calpestare gli interessi di qualcuno? vedi commercianti, tassinari, cartellonari, forze dell’ordine, furbetti del quartierino ecc. ecc.
    meglio distrarre le persone scagliandole contro qualche manifestante.
    magari fornendogli pure un pò di manganelli…
    e Roma sarà migliore!

  20. Plinio says:

    Anonimo delle 17,15. Condivido ogni tua parola.

  21. Anonymous says:

    Io le condividevo fino ad un certo punto, sono d’accordo che ci voglia un sindaco che dica basta ! Ma che dica basta sulle speculazioni vere, sul furto delle pensioni dei parlamentari. Il problema è italiano non certo romano.
    Commercianti, tassinari, cartellonari stanno alla stregua dei manifestanti in un modo o nell’altro lo prendono sempre in quel posto.
    Io ormai ho capito che i veri interessi, i veri giochi di potere , i veri signori della guerra sono talmente intoccabili che non finiscono neanche sui giornali (a volte i giornali fanno riferimento a queste persone).
    Inutile fare nomi, nel frattempo che la stampa parla di tutti questi temi (facendo felice anche tonelli), questi devastano e creano nuovi quartieri dormitorio ! A parte, ovviamente, i centri commerciali……luoghi non luoghi aboliti e vietati in tutta europa (impoveriscono le città, portano alla chiusura di negozi e gli introiti finiscono in qualche banca svizzera…). Tranne da noi .

  22. sessorium says:

    Non fidatevi mai di chi, come il signore qui sopra, vi dice che i problemi sono “benaltri”. Anche perché non è vero. Speculazioni edilizie e strapotere degli shopping mall? Vero, ma è la stessa solfa in tutto il mondo. Quello che a noi interessa, invece, è eliminare ciò che in tutto il mondo non sarebbe neppure lontanamente pensabile: arredo urbano da africa, cartelloni pubblicitari incommentabili, sosta selvaggia, commercio ambulante da bazzooka.

    Chiaro?

  23. malaroma says:

    Caro Sessorum,
    in una estate politicamente molto rumorosa il nostro Sindaco è riuscito ad ottenere per un paio di giorni (oltretutto a cavallo di Ferragosto!) la visibilità di cui tanto necessita.
    Fuori Roma tutti avranno pensato: accidenti questo Alemanno!
    Poi qualcuno – con lo stesso bisogno di visibilità – ha vomitato concetti quali limitazione al diritto di manifestare ecc. ecc.
    Idiozie su idiozie.
    Più passa il tempo più mi convinco che se il nostro Primo Cittadino avesse tanto a cuore il decoro di Roma quanto il suo futuro politico, la Capitale Eterna sarebbe dichiarata dal Newsweek la città ideale del nuovo Millennio, il New York Times parlerebbe di “rinascimento romano”, l’Economist ci dedicherebbe una commossa copertina.

  24. Marcus says:

    Multe alla doppia fila,tassare i bus turistici,far pagare a tutti il biglietto su tram e autobus, multare i cartelloni abusivi, i vari suk e i tavolini selvaggi dei bar… sono queste le emergenze che andrebbero affrontate in una città normale. E quanti soldi che entrerebbero.
    Prima di pensare a misure straordinarie (e discutibili) come la tassa ai cortei, pensassero a far funzionare l’amministrazione ordinaria.

  25. Anonymous says:

    no ti sbagli sessorium non dico che i problemi sono “benaltri”. dico che i “benaltri” hanno molti interessi a che la gente affronti l’arredo urbano , i cortei ecc.
    ad es. è ufficiale chi ha cominciato a pagare i contributi a 30 anni (sia che lavorasse in nero, sia che studiasse o che fosse disoccupato o quello che volete voi…) non andrà mai in pensione (anche se sta lavorando e pagando i contributi…..non andrà in pensione. ) . I benaltri hanno l’interesse a non dirlo ,ed infatti non lo dicono…..però lo suggeriscono e dicono fatevi la previdenza da soli altrimenti chiederete la carità.

    Con tutta la simpatia possibile, credo che dia noia anche a te affrontare le questioni dei benaltri ed infatti non le affronti mai. Ogni tanto qualche sciocchino ti paragona a grillo….beppe quelli come te sa come trattarli !

  26. Anonymous says:

    leggiti questa lettera contro i “benaltri”
    http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=104488&sez=LETTEREALDIRETTORE&ctc=0

    sono convinto che la capirai molto bene…….e probabilmente ti darà la forza ancora a combattere contro i tuoi nemici. Perchè se passassero queste idee quelli come te perderebbero tutti i privilegi (cosa che capiterà sicuramente….).

  27. Anonymous says:

    report non dice i problemi sono benaltri, ma mostra quello che occultate. con questi piccoli esempi spero che hai capito che i problemi non sono “benaltri” . I problemi sono proprio i “benaltri “.
    Attendiamo report…

  28. Paolo says:

    Scusa Anonimo se mi intrometto, ma mi sembra che questo sito si chiami Degrado Esquilino (e dintorni).
    Adesso se vuoi parlare delle pensioni d’oro e dei disoccupati parliamone pure, ma personalmente mi collego a questo forum per leggere di argomenti inerenti alla mia città.

  29. brucxs says:

    La proposta di Alemanno è pura ipocrisia. E’ una destra capace solo di annunci ad effetto come la stramaledetta Formula 1 a Roma, come l’Ara Pacis, come la tassa sui cortei. E’ una destra capace solo di fare campagne elettorali e sparate ad effetto. Di amministrare bene una città e una capitale ha dimostrato, per ora, di non saperlo fare.

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