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Lettera a Gasperini, ieri incaricato di redigere un regolamento sul commecio ambulante

Caro Dino,

innanzitutto i miei più immensi attestati di stima a te, a Mollicone ed a tutti i consiglieri che ci fanno baluginare l’idea di una destra seria, europea, come quella che governa le più grandi città europee (Londra, Madrid…) e globali (New York) e che -dunque- reagisce con forza a colpi di mano zingareschi e supercafoni…

Spero davvero che l’occasione -che ha fatto sollevare tutti in un rigurgito di civiltà- sia propizia per arginare (debellare?) un fenomeno che non ha paragoni in alcuna città al mondo. Spero davvero che la situazione ti darà e vi darà la forza politica e procedurale per liberare i monumenti della città da quella sottospecie di carretti siciliani su gomme che insistono di fronte ad ogni bellezza rendendola sempre in-fotografabile e talvolta anche irraggiungibile.

Inutile dire quale qualità e decoro esprimano i pochi esempi di commercio ambulante che si trovano (solo nei parchi, non certo nelle piazze dove i bar, normali, già ci sono) nelle altre capitali europee. Spero che il regolamento sia che andrai a compilare sia un testo definitivo. Che metta la parola fine al suk ovunque. Che impedisca tassativamente la possibilità di fare del commercio ambulante di bassa lega non dentro il Centro Storico, bensì direi dentro la Città Storica (ma puo’ Viale Parioli essere ingolfata di bancarelle inguardabili). Spero inoltre che quelle poche (pochissime!) realtà che deciderete di lasciar operare in centro siano obbligati a rivoluzionare la loro estetica, facendola finita di distruggere l’immagine della città.

Buon lavoro (e come al solito a tua disposizione per ogni collaborazione): Fontana di Trevi, i Fori, Santa Maria Maggiore, San Pietro in Vaticano, San Giovanni in Laterano, Palazzo delle Esposizioni e mille altri luoghi ti saranno grati eternamente.L’occasione è propizia, la regione (che sovraintende al commercio) è “amica” e c’è una grande convergenza politica dalla destra alla sinistra nel riformare questo settore in maniera radicale (le ovazioni in Consiglio Comunale la dicono lunga). Ora sta tutto al tuo regolamento.

Riferimenti per capire sono qui e poi qui.

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Commenti (4)

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  1. Man says:

    E Tredicine la delibera se la prende in c**o!

  2. Efron says:

    Propongo un giochino: vai con un amico in moto vicino all’orrido camioncino bancarella, da distanza opportuna gli spari con la fionda un bell’ovo fracico (ma lo devi cogliere però, e nello spazio interno al di là del bancone) l’amico dà una rapida accelerata e via verso un uovo camioncino….

  3. Alessandro says:

    Comunque New York è PIENA di camion bar (hot dog, pretzel, mandorle tostate, bibite, kebab, pizza, etc. etc.)

    Giusto per dire che mal comune mezzo gaudio. Però a NYC le multe le fanno senza pietà (visto con i miei occhi), ma il fenomeno resiste, perché la clientela è tanta…E debbo dire che ci sono cascato pure io. Un hot dog da questi chioschetti è in genere superiore alla media.

  4. Anonymous says:

    che tonelli dice inesattezze su inesattezze si sapeva da tempo. Io l’avevo capito quando ho sentito la notizia che un ambulante ha evitato un attentato a new york…….a sentire lui stanno solo da noi !
    L’unica cosa da capire e se lo fa per incapacità o ci sono interessi economici nascosti…..o magari odio razziale ! Visto il colore e la religione di molti ambulanti !
    Spero che Gasperini non la pensi come tonelli …..!

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